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venerdì 15 febbraio 2019

Recensione del libro "L'Amore secondo me" di Cassandra Rocca






L'amore secondo me.
Genere: Romanzo rosa 
Pagine: 320
Prezzo:  2,99€ ebook -  7,50€ cartaceo
Editore: Newton Compton Editori
Data uscita: 31 gennaio 2019

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Trama.

Quando Taylor Andrews, sei giorni prima di Natale, si era detta pronta a partire per il New England per valutare lo stato di un terreno per conto della società per cui lavora, le sue intenzioni erano due: mettersi in mostra con il capo e sfuggire all’atmosfera gioiosa. Ma non appena arriva a Snowy Pine, cittadina sperduta al confine con il Canada, capisce immediatamente che la gente del posto farà di tutto per metterle i bastoni tra le ruote, perché contraria al progetto di sviluppo. L’unica persona che sembra non odiarla è Ryan Greenwood, una specie di eroe per gli abitanti di Snowy Pine: volontario dei vigili del fuoco e artigiano di grande talento, è anche bellissimo e molto corteggiato. Ryan, che ama quei luoghi come se fossero una parte di sé, è favorevole al progresso, ma ha altri progetti per il terreno su cui Taylor deve lavorare. Progetti destinati, purtroppo, ad andare in fumo... a meno che lei non decida di collaborare. La diffidenza iniziale si trasforma presto in attrazione, ma entrambi sanno bene che una storia seria non è da prendere in considerazione: perché Taylor è una newyorkese e una single convinta, mentre Ryan non ha la minima intenzione di lasciare Snowy Pine. Ma a Natale, si sa, tutto può succedere…


Recensione.


Ho acquistato questo libro un paio di giorni dopo l'uscita perchè ho già letto altri libri di Cassandra Rossa e mi sono piaciuti moltissimo, per cui l'ho preso quasi ad occhi chiusi.
Poi per cause di forza maggiore (tre pargoli con esigenze diverse), la lettura purtroppo ha avuto inizio pochi giorni fa ma ho recuperato perchè in 3 giorni l'ho terminato.
Avevo letto alcune brevi valutazioni, alcune troppo negative riportate sulla pagine facebook dell'autrice ma non ne avevo tenuto conto proprio perchè ricordavo i precedenti libri ed erano ottime letture.

Taylor è una ragazza di città, alla moda, con un lavoro sicuro, la sua routine assodata, le sue tradizioni in determinate occasioni e per questo restia ai cambiamenti .
Vive da sola, ha pochi amici e ama spostarsi con i mezzi pubblici piuttosto che utilizzare l'auto.
Quando arriva a Snowy Pine dovrà rivedere un po di cose, cambiare piani e adattarsi ad abitudini diverse, ma tutto questo non sarà poi cosi negativo, soprattutto perchè a darle una mano ci sarà Ryan.

Ryan Greenwood è cresciuto a Snowy Pine, fa un po di tutto, dall'artigiano, al boscaiolo, al volontario nei vigili del fuoco, aiuta la nonna in albergo.... è ben voluto da tutti e cerca sempre di aiutare gli altri.

L'incontro tra Taylor e Ryan è piuttosto particolare e diciamo che non è dei migliori, Ryan viene scambiato per un pazzo incappucciato con una vanga in mano, con la nebbia che lo circonda diciamo che non è uno spettacolo che può rasserenare gli animi.
Una volta capito che non è uno psicopatico che la vuole uccidere, Taylor prova a fidarsi di lui anche perchè non ha molte alternative e poi si rende conto subito che non è poi cosi male fisicamente...
Da qui ha inizio la loro avventura che dura 6 giorni dove avranno continuamente modo di conoscersi e di capire le molte sfaccettature che li rappresentano.
Taylor non è solo una "cittadina" snob con la lingua lunga ma dentro si nasconde anche un lato dolce, altruista, fragile..
Cosi come Ryan nasconde qualche ombra della sua infanzia e non è solo bello e perfetto ma mostra anche un carattere capriccioso.

La nonna di Ryan è stupenda, burbera, diretta e all'inizio poco accomodante ma ha le sue buone ragioni per essere cosi.
Le zie... beh... decisamente molto simpatiche e dirette soprattutto in alcune allusioni...

Per quanto si tenda a dire che i romanzi rosa sono scontati, beh, non mi trovo d'accordo con questa cosa, forse alcuni lo sono ma certe volte proprio quando magari ti aspetti una virata improvvisa per alimentare la suspance, non c'è ed è proprio quello che ti colpisce, ti fa sorridere e ti fa amare quello che stai leggendo.
In questo romanzo si, mi aspettavo qualche colpo di scena assurdo come ogni tanto può capitare ma il fatto che non ci fosse nulla di forzato lo ha reso una lettura piacevole, interessante, intrigante e che non ti fa staccare dalle pagine fino alla fine.
Vuoi conoscere pagina dopo pagina i personaggi, quello che sentono, quello che vivono ed era da molto che non mi capitava di divorare in questo modo un libro.

L'ambientazione è impeccabile, bellissima! Cassanda dice che in questo libro ha raccontato quello che per lei è "la vita perfetta" e "l'amore perfetto", ecco, concordo totalmente con la sua visione perchè Snowy Pine (che fatica  ricordami il nome tutte le volte, lo leggevo storpiato) è un paradiso imbiancato ed è esattamente ciò che per me rappresenta il paesaggio da favola poi per alcune sarà una spiaggia bianca etc, ma in questo caso è un meraviglioso paesino di montagna dove tutti si conoscono e si aiutano a vicenda.
Un po in versione cittadina di "Una mamma per amica" ma spostata più in alto, però per rendere l'idea dei rapporti tra chi vive nello stesso paese.
Ryan beh, è l'uomo perfetto, premuroso, romantico, con una visione del futuro che tutte le donne vorrebbero.

"Perche l'amore, in fondo, è esattamente cosi:una luce improvvisa  quasi magica, difficile da vedere... ma possibile, trovandosi nel posto giusto, al momento giusto."

Troppo perfetto?
No! No, se il romanzo racconta l'amore perfetto in una vita perfetta... e poi diciamo che sarebbe difficile trovare nella realtà un uomo cosi perfetto,, almeno nei libri credo sia giusto sognare...
La storia però non declama l'amore perfetto e privo di sofferenze, qui ce ne sono ma vissute nel modo giusto senza troppi giri o eccessive paranoie che spesso sono pesanti.
Dopo averlo letto in soli tre giorni posso dire che Cassandra ha fatto un lavoro splendido per cui consiglio sicuramente la lettura di questo romanzo, a cui metto ben 4 stelle e mezzo.

VALUTAZIONE PERSONALE:  4½










lunedì 2 luglio 2018

Recensione del libro "Il segreto dei Lanzichenecchi" di Lucia Guazzoni





IL SEGRETO DEI lANZICHENECCHI
Genere: Romanzo Storico
Formato Kindle: 2736 KB
Prezzo: 2,99€ ebook 
Editore: Santi Editore
Data uscita: 2015

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Trama.

Nei sotterranei del Museo degli Eremitani a Padova viene scoperta per caso una stanza murata in cui ci sono sette armature di Lanzichenecchi, una cassetta di legno e un tappeto persiano. Ma ben presto Alfeo Bergianti, il curatore del Museo, si accorge che le armature contengono ancora i corpi dei soldati di ventura, corpi mummificati ma stranamente “vivi” e che cose misteriose accadono in quella stanza. Chiede quindi il consiglio del suo amico giornalista Tony Falco e insieme cercano di capire cosa sta succedendo. Nel frattempo Clotilde Donati sta vendendo il palazzo di famiglia ai giapponesi e si ritrova coinvolta con il ritrovamento del Museo. In parallelo si svolge la vicenda di Bianca Maria Donati e di Don Pedro de Almeida, uno dei Lanzichenecchi trovati al Museo che, nel 1509 si sono incontrati ed amati, arrivando poi al compimento dei fatti che hanno portato i sette soldati spagnoli in quel sotterraneo e svelando un segreto rimasto sepolto per secoli.

Recensione.

Questa lettura mi è stata consigliata chiacchierando di romanzi storici, per cui sapendo che oltretutto è un romanzo piuttosto corto ho accettato la proposta è l'ho letto.

Dal primo capitolo ci si ritrova in pieno nella storia, ci sono pochi giri di parole e non è di certo prolissa nell'arrivare al tema del romanzo per cui è stata una lettura veramente molto veloce.

Si viene catapultati a Padova dove Alfeo Bergianti, il curatore del museo della città, si ritrova ad avere a che fare con un mistero surreale e per venirne a capo chiede aiuto al suo grande amico e giornalista Nick Falco (Falco non è il cognome).
La stabilità di Alfeo inizia a vacillare dopo aver scoperto delle armature di Lanzichenecchi del 1500, che all'interno dei corpi di mummie che non sembrano però realmente morte.
Poco dopo entrerà a far parte della storia anche Clotilde, oramai ex proprietaria di Palazzo Donati, che sarà un luogo molto importante per la storia.

Parallelamente è presente la storia di Bianca Maria Donati, antenata di Clotilde, e Don Pedro de Almeida, un cavaliere di ventura spagnolo nonchè uno dei sette cavalieri Lanzichenecchi ritrovati nel museo pseudo-mummificati.

Il ritrovamento di vecchi disegni appartenenti a Cecilia, la sorella di Bianca Donati, aprono qualche spiraglio per la possibile soluzione di questo mistero.
Il loro intento è quello di liberare i cavalieri aiutandoli finalmente ad andarsene.
Oltre al mistero c'è anche la storia tra Clotilde e Nick, che a mio avviso è irrilevante all'interno del romanzo, le cose vanno lisce fin dall'inizio e pure troppo veloci.

L'ambientazione è descritta piuttosto bene, ci sono numerosi particolari che aiutano ad immaginare le decorazioni, gli abiti, i palazzi; mentre per quanto riguarda le personalità dei protagonisti purtroppo è particolarmente carente.
Infatti questa volta nella recensione non ho descritto il carattere di ogni singolo personaggio, proprio perchè mancano all'interno del romanzo gli elementi per fare un quadro anche solo generico.
Mentre le sensazioni provate da Clotilde in varie occasioni sono ben descritte.

La storia in sé mi è piaciuta, molto interessante anche per il periodo storico scelto e per la descrizione storica e dettagliata degli avvenimenti.
L'ho trovata molto veloce, forse troppo, non c'è molta suspance e la soluzione dell'enigma verrà poi spiegata in uno dei capitoli dedicati a Don Pedro e Bianca Donati e successivamente messa in pratica senza grossi intoppi.

Lettura consigliata, non eccellete ma pur sempre una buona lettura.

Buona lettura.
Cristina

VALUTAZIONE PERSONALE: 

mercoledì 27 giugno 2018

Recensione del libro "Un altro giorno ancora" di Bianca Marconero





Un altro giorno ancora.
Genere: Romanzo rosa
Pagine: 381
Prezzo: 5,80 € cartaceo - da 0,99€ ebook 
Editore: Newton Compton
Data uscita: aprile 2018

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Trama.

Elisa Hoffman ha imparato presto a cavarsela da sola. Ultima di cinque fratelli, vive per la famiglia e per l’equitazione. L’esclusivo maneggio in cui lavora, alle porte di Milano, è il posto che ama di più al mondo, e mette da parte tutti i risparmi per riuscire a comprarsi Sparkle, un cavallo che ha addestrato per mesi. Tutti i suoi sogni, però, si infrangono alla notizia che Andrea, un ragazzo terribilmente bello e ricco, ha offerto più soldi e ha acquistato il cavallo che le era stato promesso. Elisa non si dà pace e riversa su di lui tutto il suo risentimento. Ma Andrea è davvero così freddo come sembra, o sotto il ghiaccio si nasconde qualcosa di diverso? Un imprevisto, un accordo e un’inattesa amicizia con il nemico permettono a Elisa di scoprire che il ragazzo, in realtà, possiede delle qualità inaspettate… Una storia sull’amore in tutte le sue declinazioni, e sui sentimenti che, come fiori selvatici, crescono in silenzio, senza che nessuno li annaffi. 

Recensione.

Mi sono imbattuta casualmente in questa autrice tramite la sua pagina facebook, ho notato che un'amica  scrittrice la seguiva per cui ho deciso di acquistare questo libro a scatola chiusa, una cosa che amo fare a mio rischio e pericolo.
Vi dico subito che l'ho letto in poco più di 24 ore... l'ho iniziato sabato mattina e tenete conto che ho avuto di mezzo parrucchiere per me e mia figlia, festa di compleanno di un'amico di mio figlio e festa di battesimo di mia nipote, togliendo tutto questo posso dire che ci ho messo decisamente meno.
Ho approfittato di ogni attimo libero per leggere e con tre figli il tempo potete immaginare quanto possa essere ridotto, leggevo anche in piedi mentre cucinavo.
Questo dovrebbe già farvi capire quale sarà la mia valutazione a riguardo ma ora passiamo al romanzo.

Elisa e Andrea sono i protagonisti di questo romanzo, due persone cosi diverse sotto ogni punto di vista che viene difficile riuscire ad immaginare il modo in cui potrebbero andare d'accordo.
Lei è una ragazza di 19 anni schietta, sempre trasparente e diretta con chiunque, si veste in modo un pò particolare e che non  passa inosservato.
Dopo la morte  dei genitori si è rinchiusa nell'idea di non affezionarsi a nessuno per non soffrire e si butta in avventure senza nessun trasporto o legame, ultima di queste con Massimo, un vecchio amico che però ha travisato la situazione.
L'unico legame a cui non rinuncia è quello con il "suo" cavallo Sparkle, ama i cavalli ma lui ha qualcosa di speciale, tra di loro si è creato un binomio perfetto che è impossibile non notare durante le gare.
Sparkle però non farà in tempo a diventare effettivamente suo perchè verrà acquistato da Andrea, un amico di vecchia data ricco sfondato, bello come il sole, sempre pacato, educato, tranquillo....e un pò "spento", cosi viene definito dalla sua ragazza, ma quel suo modo di essere ha un'origine ben precisa che si scoprirà poco a poco..
L'amore per i cavalli è la cosa che li lega ma dopo questa piazzata, Elly si ritroverà ad odiarlo e a volerlo evitare il più possibile, cosa difficile dato che lei lavora nella scuderia dove Andrea si allena.

Dopo una sere di avvenimenti che vedono Andrea come protagonista, Elisa depone l'ascia di guerra anche su consiglio di Leone (uno dei suoi fratelli) e tra di loro inizierà un'amicizia speciale.
Quel genere di amicizia che ti fa ridere per le battute continue e che ti fa arrabbiare per come si comportano entrambi.
Dal trentesimo capitolo in poi diventa un calvario (in senso positivo) perchè non riesci a staccarti dal libro per sapere come prosegue.
Purtroppo non posso scrivere molto altrimenti rischio di spoilerare e la cosa non mi va affatto.

La descrizione dei personaggi è impeccabile, dettagliata e mai noiosa, ogni particolare ti fa ricostruire nella mente il personaggio ed è inevitabile affezionarsi.
Il modo in cui parla dei sentimenti che provano è speciale, riesci a percepire la rabbia, la delusione, l'amore, quell'amore intenso, non mieloso ma che cresce poco a poco, forte e deciso che parte dal cuore e che non mette del tutto da parte la ragione; quell'amore che ti travolge e che per quanto tu voglia tenerlo lontano non riesci a scrollartelo di dosso.
Mi sono anche appassionata di equitazione, mondo di cui non mi è mai importato molto, ho scoperto tante cose interessanti e il grande lavoro che c'è dietro questo mondo.
Ho amato molti personaggi, Elisa ha un carattere forte e il suo essere cosi schietta e diretta la rende anche estremamente simpatica, l'amica che vorrei avere; Andrea nonostante il suo modo di essere un pò impostato, viene difficile non amarlo.

Altri personaggi interessanti sono Vittorio e Bianca, rispettivamente uno dei fratelli di Elisa, e la sorella di Andrea; Massimo, amico sia di Elisa che migliore amico di Andrea; Sebastiano, amico di Elisa, anche lui uno di quelli ricchi e che le fa il filo; Anna, una ragazzina del corso di equitazione, ecco lei non mi sta molto simpatica...

Ho scoperto per caso questa autrice e penso che non la abbandonerò più, ho amato il suo stile di scrittura, il modo in cui descrive ogni cosa, dai personaggi ai loro sentimenti e ciò che li circonda.
Riuscire a non rendere banale un romanzo rosa non è facile e lei riesce a catturare dall'inizio alla fine e quando finisce dispiace tantissimo!

VALUTAZIONE PERSONALE:  
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lunedì 25 giugno 2018

Recensione del libro "Un piccolo negozio di fiori a Parigi" di Maxim Huerta







Un piccolo negozio di fiori a Parigi
Genere: Narrativa moderna/contemporanea
Pagine: 331
Prezzo: 15,50 € cartaceo - da 3,50€ ebook 
Editore: Sperling & Kupfer
Data uscita: 2017

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Trama.

C'è un negozio di fiori, nel cuore di Parigi, che raccoglie una magia impossibile da spiegare a parole. Il suo nome è L'Étoile Manquante. L'anziano proprietario, Dominique Brulé, sa che ogni fiore può nascondere un vero e proprio balsamo per l'anima. Lui stesso, quando è venuta a mancare la stella della sua vita, ha scoperto tra i colori e i profumi di quella bottega un conforto inaspettato e ora si adopera per regalare agli altri la felicità. Un po' filosofo, un po' prestigiatore, sa intuire gli stati d'animo, consigliare il fiore giusto per ogni ferita del cuore, trovare le parole adatte ad accompagnare una gioia, un dolore, un'illusione necessaria. Ospiti fisse del negozio sono Mercedes e Tilde, partite dalla Spagna tanti anni prima per inseguire un sogno o la fortuna. Le loro giornate ruotano intorno a quella bottega, ancorate all'amicizia che le lega, scandite dalle irrinunciabili perle di saggezza di Brulé, il «traduttore di fiori». Un giorno, come un improvviso vento fresco, irrompe in quella lenta routine Violeta: vent'anni, incinta e con il cuore spezzato. Assunta come assistente fiorista, porterà lo scompiglio in quelle tre vite silenziose, risvegliando il profumo di emozioni che vogliono tornare a sbocciare. Mentre lei, accolta con affetto da quell'insolita famiglia, imparerà ad apprezzare i doni che ogni stagione può riservare, perché anche il buio dell'inverno che sta attraversando è destinato a rivestirsi dei colori di una nuova primavera. Un romanzo delicato, dove la felicità sta nelle cose semplici e le seconde chance non hanno età. Una storia dedicata a chi sa emozionarsi «per un bacio al cinema, alla fine di un film, per un caffè caldo, per una pioggia inaspettata che solleva l'odore dell'erba, per uno sguardo dentro una vetrina, per una sedia vuota nel bar preferito, per una canzone che piace, per un nuovo mattino.»

Recensione.


Il libro è molto particolare, scritto in un modo che, per chi è abituato ad una trama lineare e scorrevole, il lettore, a tratti, fatichi a riprendere il filo.
I vari personaggi si alternano parlando in prima persona, per poi passare a tratti narrativi, tutto sommato ci si abitua subito a questo stile.

Il “gruppo”, formato da Mercedes e Matilde, detta Tilde, fa capo a Dominique Brulé, proprietario del negozio di fiori a Parigi dove si incontrano tutti i giorni per ricordare il passato e la giovinezza di tutti e tre.
I dolori e le sofferenze di Matilde e Mercedes sono un tema portante. 
Entrambe spagnole sono divenute amiche dopo essere sfuggite alle delusioni affrontate sia nella vita che nell’amore. 
L’inevitabile accettazione dell’ineluttabile rassegnazione che 
“questa è la vita e non si può fare altro che andare avanti e aiutarsi come si può” 
 lo si percepisce dal rapporto che le due donne hanno con i loro animali domestici, un gatto per Matilde e un cane Mercedes: un gatto senza nome che Matilde considera “il gatto che non è il mio gatto” e il cagnolino di Mercedes che è troppo vecchio per poter essere portato a fare una passeggiata perché non si regge in piedi. 
Traspare la profonda solitudine delle loro vite anche in questo rapporto: un gatto che non viene mai quando lo si chiama e un cane che potrebbe morire ben presto. 
Nonostante tutto trovano quella forza e quell’ironia per andare avanti che solo le forti anziane signore sanno far propria, per “vivere” la giornata, prima di ritornare nelle proprie abitazioni piene di ricordi, seguendo i quotidiani rituali: vedersi al negozio di Dominique, prendere il caffè con i biscottini, tornare a casa perdendosi nei ricordi per poi riemergere il giorno dopo rincontrandosi nel negozio …

L’arrivo di Violeta, giovane spagnola, incinta, fuggita da Madrid per il dolore straziante dell’abbandono del fidanzato, porta una ventata di gioventù nel gruppo.
La sua presenza sarà indispensabile quando nella vita di Mercedes il doloroso passato inaspettatamente ritorna e toccherà proprio a Violeta scoprirne il mistero. 
Un mistero che permetterà a Tilde e Violeta di intrecciare un rapporto affettuoso come “nonna e nipote”.

Un’altra misteriosa presenza ogni tanto aleggia, quella del “narratore” a cui, in alcuni momenti i personaggi “non danno retta”, vivendo un attimo di vita propria, esprimendo i loro pensieri personali con tranquillità; un “narratore” che consiglia a sé stesso come prendersi cura di uno o l’altro dei personaggi e che, ad un certo punto, diventa egli stesso uno dei protagonisti.
Tra la tenera abitudine di Dominique di parlare ai suoi fiori e la descrizione di come anche loro divengano protagonisti quando vengono descritti nell’atto di volgere le corolle per ascoltare i colloqui che si svolgono nel negozio, tanto da immaginarli davvero mentre si muovono delicati.
Dalla romantica mania di Mercedes di rifugiarsi nella sua libreria preferita, Shakespeare and Company, per scrivere bigliettini anonimi da infilare furtivamente nei libri che verranno poi comprati, tipo “Anche non voler pensare conta come felicità”; al concierge Julien con la sua collezione di francobolli lasciati sulle buste per non rovinarli e che permetteranno a Violeta e Tilde di aiutare Mercedes a sua insaputa; al dolce ricordo della moglie di Dominique, alle vie di Parigi imbiancate dalla neve e dagli addobbi natalizi, alla nuova vita che arriva mentre un’altra se ne andrà improvvisamente ma in una maniera che, dopo aver letto, non ci stupisce seppur ci rattrista il libro a tratti meno scorrevole e forse un po’ confusi merita di essere letto.
Se non altro per l’atmosfera che crea. 
Forse sarebbe meglio concentrarsi singolarmente sui personaggi e assemblarli a poco a poco, questo saltare da uno all’altro, questo passare da un brano narrato ad uno in prima persona scoprendo che non appartiene al personaggio di cui si parlava precedentemente, come se ognuno volesse prevaricare sull’altro, insinuarsi, mentre sta parlando un personaggio, quasi a volergli rubare la scena sembra portare un po’ di confusione. 
Alla fine si realizza che la trama è molto semplice e, tutto sommato, gradevole.
La frase con cui vorrei concludere è quella scritta in copertina, uno dei messaggi: 
“Bisogna insistere nell’allegria” perché, alla fine, il vero significato di questo libro, il suo personale messaggio è proprio questo!

Stefania

VALUTAZIONE PERSONALE:

sabato 16 giugno 2018

Recensione dle libro "Il profumo delle foglie di tè" di Dinah Jefferies





Il profumo delle foglie di te.

Genere: Narrativa moderna/contemporanea
Pagine: 448
Prezzo: 8,50 € cartaceo - da 0,99€ ebook 
Editore: Newton Compton
Data uscita: Maggio 2016

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Trama.

Londra, anni Venti. Gwendolyn Hooper, giovane donna inglese appena sposata, si trasferisce nella lontana isola di Ceylon per raggiungere il marito. Ma l’uomo che le viene incontro nella piantagione di tè non è lo stesso di cui si era innamorata in Inghilterra tempo addietro. Distante e indaffarato, Laurence trascorre le giornate nella piantagione, lasciando la sua sposa da sola a occuparsi della casa, della servitù e delle nuove incombenze. La grande casa coloniale, agli occhi di Gwendolyn, appare un luogo misterioso, con porte chiuse a chiave e indizi di un torbido passato: in un baule polveroso è nascosto un vecchio velo da sposa ingiallito e le ombre del giardino celano una piccola tomba… Quando Gwen rimane incinta, suo marito è finalmente felice e tutto sembra andare per il verso giusto, ma c’è poco tempo per festeggiare. Al momento del parto la neomamma dovrà prendere una decisione terribile, di cui non potrà fare parola con nessuno, neanche con Laurence. Quando, infine, arriverà il momento della verità, Gwen sarà in grado di spiegare che cosa ha fatto e perché? 
Un’appassionante storia di tradimenti, colpe e segreti indicibili che avvince il lettore e non lo lascia più andare.

Recensione.


Ho deciso di rileggere questo libro per scriverne la recensione, memore  del fatto che quando lo lessi la prima volta ne rimasi rapita dall'inizio alla fine.
La rilettura devo dire che ha confermato la mia opinione per quanto riguarda lo stile dell'autrice, mentre per quanto riguarda l'intera storia, in alcuni momenti non vedevo l'ora finisse perchè emotivamente coinvolge molto e aspetti solo che arrivi un finale che risolva le cose.

I personaggi principali sono:
Gwendolin, una giovane donna che lascia l'Inghilterra per seguire suo marito, di cui è follemente innamorata, a Ceylon (l'attuale Sri Lanka) dove gestisce una piantagione di tè.

“quando lui le aveva sorriso e le era andato incontro deciso a presentarsi, lei era già perduta”

Il suo carattere forte la aiuterà in molte situazioni nel corso della storia anche se arriverà ad un punto in cui la sua tenacia inizierà a vacillare.
Il suo altruismo scombussolerà vecchi equilibri all'interno della casa e della piantagione.
Dopo il suo arrivo, i rapporti con il marito sembrano sempre più distanti, la presenza quasi asfissiante della cognata metterà a dura prova la pazienza di Gwen.

Laurence è un uomo rimasto vedovo, ha deciso di rifarsi una vita sposando Gwen nonostante la differenza di età.
Le cose all'inizio tra di loro non vanno molto bene, lui pensa perennemente al lavoro, inoltre nei loro momenti di intimità è molto strano e si chiude in se stesso.
Quando Gwen rimane incinta le cose sembrano andare molto meglio, Laurence è premuroso e la riempie di attenzioni.
Dopo il parto però accade qualcosa di inaspettato e Gwen dovrà prendere una decisione molto importante e difficile.
Il peso di quella decisione sarà difficile da portare e Gwen vivrà dei momenti tragici che quasi la porteranno alla pazzia.

Ci sono vari personaggi rilevanti che hanno un ruolo importante per l'evoluzione della storia e per come sono descritti non è difficile stabilire fin da subito simpatie ed antipatie.
La cognata di Gwen ad esempio sarà difficile da digerire, pesante, insopportabile e per certi versi non manca un pò di compassione per la sua instabilità psicologica che emergerà con l'evolversi della storia.
Mr. Ravasinghe, un artista singalese non visto di buon occhi da Laurence ma con cui Gwen avrà modo di approcciarsi varie volte anche con la cugina.

La descrizione dei personaggi è ben delineata, i luoghi come sempre sono descritti in modo dettagliato e scorrevole, in questo resta sempre impeccabile, sembra di riuscire a vedere ogni singola angolo di questa ambientazione oltre che percepire i profumi intorno.
L'evolversi della storia rende il racconto sempre più interessante e avvincente, non è la classica storia d'amore sdolcinata, ma è una storia d'amore e di passione incentrata su segreti, bugie e quel viscerale senso di protezione materna anche se esternato in modo strano e quasi ossessivo.
Gli atteggiamenti di Gwen in determinate situazioni (che non sto a spoilerare)  trasmettono pienamente l'angoscia che vive la protagonista e personalmente percepivo pienamente ogni sentimento descritto.
I colpi di scena non mancano soprattutto nel finale dove ogni tassello torna al suo posto lasciando il lettore soddisfatto per l'evoluzione ma allo stesso tempo con un po di rammarico per ciò che sarebbe accaduto se la protagonista avesse fatto scelte diverse.

Mi è piaciuto molto, anche se come ho detto, in alcuni momenti speravo arrivasse presto il finale per capire come sarebbero andate le cose e per togliermi quella sensazione di angoscia per i vari avvenimenti; angoscia non negativa ma frutto dell'ottima descrizione da parte dell'autrice.
Dopo qualche giorno ho anche sentito la mancanza dei personaggi, chiedendomi come sarebbe proseguita la storia.

Per cui consigliato!
Cristina
VALUTAZIONE PERSONALE

venerdì 1 giugno 2018

Recensione del libro "Il silenzio della pioggia d'estate" di Dinah Jefferies.





Il silenzio della pioggia d'estate.

Genere: Narrativa rosa storico
Pagine: 413
Prezzo: 8,50 € cartaceo - da 0,99€ ebook 
Editore: Newton Compton
Data uscita: 19 Giugno 2017

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Trama.

1930, Rajputana, India. Dopo la morte del marito, un giovane fotoreporter, Eliza, è rimasta sola. A tenerle compagnia c'è soltanto la sua macchina fotografica. La solitudine viene un giorno interrotta da un incarico: il Governo britannico decide di inviarla in uno sfarzoso stato indiano per fotografare la famiglia reale. Ed Eliza è determinata a sfruttare la situazione per farsi un nome. Quando arriva al palazzo, conosce il fratello del principe, Jay, un ragazzo giovane e affascinante. Uniti dal desiderio di migliorare le condizioni della popolazione locale, Jay ed Eliza scoprono di avere più cose in comune di quello che pensano. Eppure la società e le loro famiglie la pensano diversamente. E questo li costringerà a una scelta: fare ciò che tutti si aspettano da loro oppure seguire ciò che dice il cuore...


Recensione


Questo libro l'ho letto ad agosto dello scorso anno, è stato il primo di questa autrice ed è stato una meravigliosa scoperta.
E' stata proprio lei con i suoi romanzi a farmi definitivamente innamorare dell'India, tanto da portarmi a rileggere ogni suoi libro per la seconda volta.
Dal primo capitolo fino all'ultimo, si fa fatica a prendere una pausa perchè si vorrebbe sapere come prosegue.
Ora vediamo i personaggi..

I protagonisti sono Eliza e Jay, le cui storie si fonderanno nonostante siano apparentemente molto diversi.
Il susseguirsi di avvenimenti li porteranno ad avvicinarsi sempre di più nonostante sappiano che la loro condizione non potrà avere un futuro ma sarà probabilmente destinata a spegnersi.

Eliza è una fotografa professionista e vedova di 29 anni ; vive in Inghilterra con la madre con cui non ha un buon rapporto soprattutto da quando è morto il padre mentre erano in India.
Per la sua professione viene mandata in India, dove dovrà creare un archivio fotografico della famiglia reale.
La sua insicurezza dovuta alla sua storia, all'inizio non sarà alleata nella situazione in cui si troverà, ma con il tempo e con il susseguirsi di vicende che la vedranno coinvolta, poco a poco riprenderà in mano se stessa anche se non con poche difficoltà e rinunce.
Il suo essere vedova le creerà vari problemi, poichè in India le vedove non erano ben viste, esisteva una pratica secondo cui le vedove venivano uccise o si suicidavano loro stesse per disonore, dato che il trovarsi in quella condizione significava non essersi prese cura abbastanza del marito.
Non avrà vita facile alla reggia e dovrà sudarsi la fiducia delle persone per poter svolgere il suo lavoro in modo meno rigido e più naturale.
L'amore per Jay la porterà a rivalutare se stessa e a provare a seguire ciò che sente senza limitazioni.

Jay il fratello del marajha, è un principe un pò diverso dai soliti, meno convenzionale, a cui sta stretta l'etichetta da mantenere a corte e che predilige stare lontano dalla reggia.
A differenza del fratello che pensa solo a starsene seduto a mangiare e a sfoggiare la sua ricchezza, Jay ha a cuore ciò che lo circonda e il popolo, per cui grazie ad un'idea di Eliza creerà un progetto molto importante in modo da poter portare acqua alla parte più povera del suo popolo.
Questo progetto però non sarà di facile realizzazione dato che gli Inglesi dovranno finanziarlo e allo stesso tempo verrà ostacolato.
Con il passare del tempo si avvicinerà sempre di più ad Eliza fino a quando deciderà di dichiararsi apertamente a lei ma il tutto di nascosto poichè in quanto  principe, in caso di morte del fratello, sarebbe lui a succedere al trono e in quel caso oltre a poter sposare sua cognata, dovrebbe sposare una donna di pari rango, per cui dovrebbe contrarre n semplice matrimonio di interesse e non di amore.
I suoi sentimenti per Eliza andranno a scontrarsi con la dura realtà del suo paese e di ciò che comporta essere principe.

"Soltanto chi è devastato dall'amore sa cos'è l'amore.." (Rumi Mathnavi 109)

Altri personaggi presenti e importanti all'interno del romanzo sono Laxmi, la madre di Jay, anche lei vedova, è andata contro la tradizione secondo cui le vedove dovrebbero essere uccise, sarà una persona estremamente ferma e dignitosa, aperta al dialogo e ai cambiamenti.
Indira, è una talentuosa miniaturista che vive a corte, segretamente innamorata di Jay, diventerà amica di Eliza e avrà un ruolo importante nel racconto.
Chatur è l'alto funzionario di corte, darà molti problemi ad Eliza ma anche a Jay, cosi come Clifford, un inglese che conosce Eliza fin da ragazzina e che la metterà in molte difficoltà con velati "ricatti".
Dev, amico di Jay e che non vede di buon occhio gli inglesi...

La storia è molto scorrevole, la descrizione dei personaggi è accurata e ti porta ad affezionarti a loro indipendentemente che siano i protagonisti o meno; i personaggi principali sono due ma quelli che si intrecciato durante la storia sono molti e hanno tutti delle caratteristiche ben precise e dei ruoli importanti.
Il principe Jay credo sia descritto in maniera perfetta, tanto che è difficile non amarlo!
La descrizione dei sentimenti provati dai personaggi è molto specifica ma sempre leggera e molto importante.

La descrizione dei luoghi è piuttosto dettagliata ma non annoia affatto, anzi, mentre si legge, nella propria immaginazione si aggiungono dettagli che rendono ancora più reale l'ambientazione.
Sembra di sentire realmente i profumi descritti, di poter vedere i luoghi e la gente presente nel romanzo.
Il romanzo inizia a Delhi nel 1912, con un capitolo dedicato alla morte del padre di Eliza; dopodichè si passa a novembre del 1930, per poi proseguire fino alla fine del 1931.

Questo romanzo parla di amore, di quell'amore che va oltre lo status sociale, oltre le barriere delle tradizioni in modo romantico ma non sdolcinato.
Parla anche delle condizioni in cui vivevano i poveri in India, delle loro tradizioni, alcune delle quali estremamente crudeli come la sorte delle vedove o ciò che ha rischiato di subire Indira.
Parla della povertà vera, quella che ti fa capire come la sopravvivenza di un popolo possa essere in bilico per la mancanza di pioggia.
Parla degli intrighi di corte, di leggi e tradizioni ingiuste ma che sono difficili da evitare...
In conclusione posso dirvi che questo libro è uno dei miei preferiti, l'ho amato tanto alla prima lettura e amato ancora di più dopo averlo riletto.
Non è scontato, è scritto in modo semplice ma allo stesso tempo ricco di termini specifici che rendono tutto ancora più interessante.
Mi sono limitata a descrivere poche vicende ma ho omesso tantissimo altrimenti avrei rischiato di svelare cose importanti e che vi avrebbero portati a capire il finale, anche in questo caso non scontato.
Apre una bella visione sul destino, interessante e che fa riflettere.

Ve lo consiglio vivamente, proprio a chiunque perchè merita almeno una lettura!
Ho letto la versione ebook, ma a breve provvederò anche al cartaceo.
Cristina
VALUTAZIONE PERSONALE: 

venerdì 25 maggio 2018

ANTEPRIMA Recensione del libro "La ragazza delle rose blu" di Judith Sparkle




ANTEPRIMA


La ragazza delle rose blu.

Genere: Contemporary Romance
Prezzo: 8,90 € cartaceo - da 2,99€ ebook 
Editore: Self
Data uscita: 11 Giugno 2018

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Trama.

Tutto sembra realizzabile quando si è giovani. Gideon e Maggie sono amici, studiano a San Francisco e sognano grandi cose per il loro futuro. Lui è di modeste origini, ha un animo dolce e sensibile come le rose che coltiva per passatempo e vuole diventare medico per salvare vite umane. Lei, esuberante artista di ricca famiglia, vuole aprire una galleria d’arte e scoprire nuovi talenti. Ma alla festa di laurea di lei l’amicizia si rompe: Gideon si è spinto troppo in là con Maggie perché ne è segretamente innamorato e lei sembra decisa a non perdonarlo.

Passano gli anni, le strade si dividono e intanto la vita li mette a dura prova. Gideon è diventato uno stimato chirurgo mentre Maggie ha dovuto affrontare un destino impietoso e accantonare i propri sogni. Dipinge solo nel tempo libero e, ironia della sorte, dipinge rose.

Quando si rivedono per caso, stupiti, avvertono rinascere il legame del passato, un legame affascinante come le rose che li attirano. Ma abbandonarsi all’amore significherebbe fare del male alle persone con cui ora stanno. 

Sullo sfondo di una città ricca di possibilità come San Francisco, l’amore segue vie misteriose e imprevedibili: quale sarà la loro scelta? Andare fino in fondo o arrendersi prima?


Recensione.

Ho letto questo romanzo in pochissimi giorni, la sinossi mi è piaciuta per cui quando l'autrice ha proposto alle blogger la possibilità di leggerlo in anteprima, è stato inevitabile propormi e la ringrazio per questa opportunità.
Ho iniziato senza aspettative anche se avevo già letto un romanzo di questa scrittrice più di un anno fa e mi era piaciuto.
La storia da subito ha delle ottime basi, scritto in modo molto scorrevole, con eventi non scontati e che spesso fanno prendere una piega inaspettata al racconto.
La descrizione  dei personaggi è molto accurata, soprattutto caratterialmente e nei comportamenti dove si percepisce benissimo ogni sensazione.
La descrizione dei vari luoghi è meno accurata ma non guasta poichè lascia spazio alla fantasia, per cui non è una nota negativa.

I protagonisti di questo romanzo sono Gideon e Maggie, due ragazzi che si sono conosciuti per caso e diventati migliori amici in poco tempo; le loro vite prenderanno strade diverse a causa di sentimenti a senso unico o che sembrano a senso unico.
La lontananza e gli anni trascorsi senza vedersi  pare non abbiano attenuato i loro pensieri ma il destino sembra essere contro di loro.

"Dedicato a chi vuole scoprire l'amore, anche quando questo segue vie misteriose e imprevedibili.."

Gideon è un ragazzo benestante con la testa sulle spalle, sensibile, dolce e altruista con una grande passione per le rose che ama coltivare nel tempo libero.
Ha deciso di seguire le orme del padre studiando medicina e dopo la laurea è diventato uno stimato chirurgo pediatrico a Boston
Oltre al lavoro, nel tempo libero si occupa anche di chi non può permettersi delle cure per cui fa volontariato sempre come medico.
Dopo aver lasciato San Francisco, non ha mai smesso di pensare a Maggie, tanto da non riuscire ad avere delle relazioni stabili, l'ultima con Lily.
Maggie, anche lei di San Francisco, è una ragazza ricca, solare, esuberante e con l'animo da artista, con il sogno nel cassetto di diventare una famosa pittrice e scoprire nuovi talenti.
Purtroppo dopo il crollo finanziario della famiglia si è ritrovata a dover lavorare come segretaria e ad accantonare il suo sogno dipingendo solo nei momenti liberi a casa ed esponendo raramente i suoi quadri che ritraggono rose, in piccole gallerie dove spesso non guadagna nulla.
Dopo l'accaduto con Gideon, non è mai riuscita ad avere relazioni durature, fino a quando decide di cedere a Zack.

Le strade di Gideon e Maggie si dividono la sera della festa di laurea di Maggie, serata in cui vanno a letto insieme, lei era parecchio alticcia mentre lui sobrio come sempre, le avances di Maggie però sono particolarmente esplicite e lui cede essendo innamorato da sempre.
La mattina le lascia una lettera in cui spiega l'accaduto e al suo risveglio, scioccata, va da lui e accade l'irreparabile, frasi forti e sembra anche un addio.

"Ti odio. Odio te e le tue rose Gideon Spencer, nemmeno se mi regalassi mille rose blu. Sei patetico e nient'altro!"

Il tempo passa, 5 anni dopo però sono ancora uno nella testa dell'altro, in parte si sono rifatti una vita, Gideon con Lily, un'arredatrice con cui esce da tre mesi ma di cui non è affatto innamorato.
Maggie con Zack, un vigile del fuoco dolce e sensibile che la ama immensamente, ma questo sentimento non è ricambiato.

Gideon e Maggie si incontreranno varie volte ma tra loro sembra non essere destino che funzioni, c'è sempre qualcosa che non va, finiscono sempre per litigare e quando Maggie finalmente si decide a lasciare Zack, scopre dell'esistenza di Lily e le crolla tutto...
Un susseguirsi di vicende e di intrecci rendono i protagonisti inizialmente vicini poi sempre più lontani fino a lasciar pensare che per loro il lieto fine non possa esistere.

"L'amore è un sentimento cosi forte che fa paura alle persone: da tutto e vuole tutto in cambio"

E' un romanzo molto piacevole da leggere, mi ha tenuta incollata per la curiosità di sapere come sarebbe andata la storia tra i protagonisti.
Parla di amore, quello vero a cui è difficile, anzi, impossibile rinunciare e che ti resta dentro nonostante il tempo e lo spazio abbiano diviso due persone.
Non mancano i momenti tristi, quelli che ti distruggono e che ti portano a cambiare ciò che sei, ed è esattamente ciò che vive Maggie in parte del romanzo, dopo aver perso la fiducia negli altri, ha perso se stessa e non riesce più a capire chi è, ritrovandosi anche ad abbandonare la sua vera natura, ad accantonare le amiche e chiunque voglia starle vicino.
Il susseguirsi di eventi in alcuni momenti sai che potrebbe andare in un certo modo, ma l'autrice è stata brava anche a creare delle deviazioni decisamente inaspettate e molto interessanti.

Oltre alla storia splendida, mi sono ritrovata a riflettere in molti capitoli perchè mi hanno fatto capire quanto tempo sprechiamo a causa dell'orgoglio, quanto tempo buttiamo al vento per non dare ragione a chi vogliamo bene, quanto tempo non viviamo chi ci sta accanto perchè ci soffermiamo a contemplare ciò che ci accade di negativo.
Ecco, questo romanzo mi ha anche aiutata un pò a riflettere, il che è estremamente positivo, probabilmente ne avevo bisogno.
So che i romanzi dovrebbero essere in parte uno svago ma se hanno degli spunti di riflessione personalmente li adoro ancora di più.

Per cui posso dirvi che questo libro lo consiglio a chiunque, indipendentemente dal genere letterario  preferito, è romantico ma al punto giusto, non troppo sdolcinato o mieloso.
La mia valutazione personale è di 4 stelle e mezzo.
Cristina
VALUTAZIONE PERSONALE


lunedì 21 maggio 2018

Recensione del libro "L'ultima Perla" di Leah Fleming




L'ultima Perla.

Genere: Narrativa rosa storico
Pagine: 446
Prezzo: 8,50 € cartaceo - da 0,99€ ebook 
Editore: Newton Compton
Data uscita: Giugno 2017

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Trama.
1879, York. Greta Costello, in cerca di un lavoro per riuscire a sopravvivere, approfitta dell’occasione che le offre il vecchio gioielliere Saul Abrahams: lo aiuterà in laboratorio il sabato. Ben presto, però, il suo occhio per i dettagli, le lunghe dita e una rara capacità di riconoscere la bellezza convincono il vecchio Saul a insegnarle a infilare le perle. Greta svilupperà rapidamente una vera e propria abilità in quest’arte, che la condurrà, non senza dolori e difficoltà, verso una nuova esistenza. 
1879, Scozia. Jem Baillie conosce l’immenso potere di una perla perfetta. Suo padre pescava perle sul fiume Tay e insieme a lui ne aveva trovata una fra le più stupefacenti e rare: per le dimensioni e la brillantezza l’aveva battezzata “Regina”. Ma uno sfortunato giorno la preziosa perla gli è stata rubata e da quel momento la vendetta è l’unica cosa che lega Jem al resto del mondo. Sarà proprio quella perla a unire, dalla Scozia all’America, i destini di tre vite che ignoravano di avere qualcosa in comune…


Recensione.


Ho terminato ieri la lettura di questo romanzo acquistato per caso poco tempo fa.
L'inizio devo dire che è stato difficoltoso dato che oltre al tema delle perle, non si capiva molto soprattutto quale intento avesse la scrittrice.
Proseguendo la lettura, la storia si è fatta sempre più avvincente ed interessante portando alla luce non solo un racconto e degli eventi estremamente avvincenti e per niente scontati, ma anche un susseguirsi di spunti di riflessione a seguito di numerosi eventi.

I protagonisti di questo romanzo sono Greta e Jem, le loro storie hanno una base simile, ovvero amano le perle e vengono da quartieri molto poveri una dello Yorkshire  e uno della Scozia.
Ma allo stesso tempo sono cosi lontani da non riuscire a capire come possano intrecciarsi le loro storie soprattutto quando Jem va a vivere in America.

Greta vive con a madre, la sorella Kitty e il fratello Tom; è una ragazza instancabile, lavora continuamente e fa qualsiasi cosa per far stare bene la sua famiglia, cerca di dare il massimo in tutto ciò che fa ed è estremamente altruista e sempre positiva.
Il mettere la sua famiglia prima di tutto la porterà a fare delle scelte con conseguenze molto pesanti soprattutto per lei.
Queste conseguenze la porteranno anche a creare una corazza e a cambiare molto il suo carattere, diventando troppo solitaria, orgogliosa, dedita al lavoro in modo quasi maniacale e a chiudersi con chi le sta intorno.
Solo il ricordo di alcune parole del Signor Abrahams la porteranno a rivalutare la sua vita mettendo davanti a se una scelta, dedicare la vita alle perle o pensare ad altro?
Le sue scelte molto (troppo) altruiste non sempre avranno un lieto fine...
Jem dopo aver perso sia il padre che la madre decide di provare ad avere fortuna in America dove farà il boscaiolo con un ottimo successo.
La sua passione per le perle non lo abbandonerà mai, quando gli fu sottratta la "Regina delle perle", l'ultima perla pescata dal padre prima di morire, da un mercante avido approfittando dell'ignoranza della madre, aveva giurato che l'avrebbe ritrovata.
Eben sarà un personaggio molto presente nel romanzo, si intreccerà nelle vite di Greta e Jem in modi differenti ma pur sempre molto pesante, portando ad eventi ben poco piacevoli soprattutto nella vita di Greta.
Ci sono molti altri personaggi rilevanti all'interno del racconto ma vanno scoperti piano piano leggendo il libro e non attraverso piccole descrizioni che potrebbero svelare troppo...

Le storie si sviluppano separatamente, ma poco a poco si creerà questo filo conduttore che unirà le loro vicende sotto molti aspetti, soprattutto dopo il loro primo incontro in un momento molto delicato.
Le perle si mostrano non solo come un bellissimo ed elegante ornamento per apparire, ma anche come una metafora della vita descrivendo a pieno la trasformazione di Greta nel corso degli anni.

<< Noi siamo come perle Margareta. Senza il ranello di sabbia non ci sarebbe la perla. Il dolore ha un modo tutto suo di rendere il cuore più forte. >>

Questo romanzo racchiude l'amore in tutte le sue sfaccettature, da quello romantico a quello ossessivo per qualcosa di materiale , a quello puro e sincero che non si riesce a dimenticare.
Comprende anche l'amore malato verso qualcosa e/o qualcuno con le sue estreme conseguenze che lasciano l'amaro in bocca.
L'autrice è stata molto brava nelle descrizioni sia fisica che caratteriale dei personaggi che di luoghi e oggetti, si riesce ad immaginare ogni cosa al meglio e sembra di rivivere veramente in luoghi della seconda metà dell'800.
Scritto in terza persona, è particolarmente scorrevole e piacevole, magari l'inizio non facile da decifrare perchè i personaggi sembrano molto distanti sotto vari aspetti ma tutto ha un senso e una logica man mano si continua la lettura.
Insieme all'amore, non mancano gli eventi piuttosto tragici nella vita di entrambi i protagonisti che li porteranno anche a riflettere riguardo un modo di vedere le perle come portatrici di lacrime e sciagure.

<< Le perle erano perle; alcuni dicevano che erano di malaugurio, altri che curavano la pazzia e la disperazione, ma lei ancora ripensava alle parole del signor Abrahams: erano un dono della natura, mentre spettava a ciascun individuo crearsi il proprio destino. >>

Mi è piaciuta molto come lettura, anche più del previsto per cui oltre a consigliarlo a chiunque, per cui sia agli amanti del genere romance, sia a chi predilige altri generi perchè non è sdolcinato nonostante si parli di amore ed è un'avventura coinvolgente.
Per questo motivo merita 4 stelle...e mezza!

VALUTAZIONE PERSONALE: 

Buona lettura.
Cristina

mercoledì 11 aprile 2018

Recensione del libro "Matrimonio di convenienza! di Felicia Kingsley





Matrimonio di convenienza.
Genere: Narrativa rosa
Pagine: 381
Prezzo: 10,00 € cartaceo - da 0,99€ ebook 
Editore: Newton Compton
Data uscita: 2017

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Trama.
Jemma fa la truccatrice teatrale, vive in un seminterrato a Londra e colleziona insuccessi in amore. Un giorno però riceve una telefonata dal suo avvocato che potrebbe cambiarle la vita: la nonna Catriona, la stessa che ha diseredato sua madre per aver sposato un uomo qualunque e senza titolo nobiliare, ha lasciato a lei un'enorme ricchezza. Ma a una condizione: che sposi un uomo di nobili natali. Il caso vuole che l'avvocato di Jemma segua un cliente che non naviga proprio in acque tranquille: Ashford, il dodicesimo duca di Burlingham, è infatti al verde e rischia di perdere, insieme ai beni di famiglia, anche il titolo. Ashford è un duca, Jemma ha molti soldi. Ashford ha bisogno di liquidi, Jemma di un blasone... Ma cosa può avere in comune la figlia di una simpatica coppia hippy, che ama girare per casa nuda, con un compassato lord inglese? Apparentemente nulla... Il loro non sarà altro che un matrimonio di convenienza, un'unione di facciata per permettere a entrambi di ottenere ciò che vogliono. Ma Jemma non immagina cosa l'aspetta, una volta arrivata nella lussuosa residenza dei Burlingham: galateo, formalità, inviti, ricevimenti e un'odiosa suocera aristocratica. E a quel punto sarà guerra aperta...


Recensione
Ho terminato la lettura di questo romanzo pochi minuti fa per cui mi sembra ottimo scrivere delle impressioni a caldo.
Lettura iniziata tre giorni fa, il che rende la valutazione positiva fin da subito, 381 pagine in tre giorni per una mamma con tre figli direi che è già di per se una valutazione positiva!
L'ho iniziato senza grosse aspettative, cerco sempre di non partire troppo entusiasta in modo da non rimanere delusa ma posso dirvi che questo romanzo è stata una piacevolissima sorpresa.
Ho scoperto di recente che la scrittura dei capitoli in prima persona mi piace molto, ti avvicina molto di più ai personaggi, sai cosa pensano riguardo ogni cosa, come lo pensano e alla fine è inevitabile affezionarsi, sembra di conoscerli da sempre.

Matrimonio di convenienza, come dice il titolo è il succo del romanzo, ma dietro ci sono un susseguirsi di dialoghi e scene che benchè ruotino attorno a questo "matrimonio di convenienza", alla fine ci si dimentica e si spera dall'inizio in un matrimonio per amore, anche se ti viene naturale dire "come caspita sarà possibile tra qui due?"

Jemma è una ragazza testarda, appariscente, che vuole sempre avere l'ultima parola, cresciuta nei  quartieri poveri di Londra con due genitori Hippy che non le hanno mai fatto mancare il loro amore.
Giusto per capirci, i genitori di Jemma sono nudisti, vegani, ambientalisti, animalisti, lei insegnante di yoga, lui Dj.
Ashford, un ricco duca che ha ereditato il titolo dal padre deceduto pochi mesi prima, è anche lui estremamente testardo, un pò arrogante e vuole sempre avere l'ultima parola.
Le loro strade si incroceranno per un problema a cui troverà la soluzione il loro avvocato Derek, ovvero un matrimonio di convenienza!
Jemma ha bisogno di un titolo per ereditare i soldi della nonna, (che aveva diseredato la madre a causa delle sue scelte sentimentali),  Ashford ha bisogno di soldi per non farsi pignorare le proprietà.
Doveva essere tutto segreto, i due si sarebbero sposati senza dirlo a nessuno e ognuno avrebbe fatto la propria vita ma qualcuno ha sparso la voce per cui si sono ritrovati a vivere sotto lo stesso tetto veramente come marito e moglie.
Delphina, la madre di Ashford non prende bene la situazione, soprattutto dopo aver visto Jemma con i capelli biondi e rosa, vestita in modo succinto e per niente raffinato.

Altri personaggi presenti  sono Harring, migliore amico di Ashford e unico a sapere la verità su questo matrimonio.
Harring è uno sciupafemmine, un donnaiolo  senza limiti e pilota di Formula Uno.
Ci sarà da divertirsi anche nei dialoghi tra lui e Cècilia, amica di Jemma, una ragazza molto particolare e lunatica, ma l'unica che si è avvicinata a Jemma e con cui sta volentieri.

La presenza di Jemma crea non pochi problemi, soprattutto a Delphina, mentre tra Jemma e Ashford è un continuo battibecco, si stuzzicano in continuazione tra un ricevimento e una serata di beneficenza.
La presenza successivamente anche dei genitori di Jemma, Carly e Vance sarà un piccolo passo verso una possibile tregua.

I capitoli sono scorrevoli, piacevoli da leggere, hanno quella nota di simpatia che ti porta in alcuni punti a ritrovarti a ridere da sola, il massimo è stato al capitolo 21, l'incontro tra Delphina e i genitori di Jemma è stato fortissimo.
Simpatia, sarcasmo, una nota di romanticismo ed ecco la ricetta perfetta per divorare un romanzo rosa in pochissimo tempo.
Devo dire che inizialmente il personaggio di Jemma non mi era troppo simpatico, il suo eccedere per dispetto non la rendeva molto simpatica, certe volte mi veniva voglia di scuotere il libro e dire "caspita! perchè fai cosi??ti stai tirando la zappa sui piedi da sola!!".
Ashford, nonostante fosse un pò arrogante, era più simpatico, per cui diciamo che facevo il tifo per lui in molte situazioni.
90 capitoli più epilogo e avrei volentieri letto ancora e ancora e ancora....
Ci starebbe benissimo un seguoto con Cècilia e Harring...
Consigliatissimo per tutte, da chi vuole una storia a lieto fine a chi vuole sognare, a chi vuole anche divertirsi e sorridere.
Jemma, Ashford, Carly, Vance, Delphina... mi ricordavano i personaggi di "Dharma e Greg", non so se ricordate quel telefilm, ecco, io lo adoravo, probabilmente per questo ho adorato questo romanzo.

Ecco la mia prima valutazione a 5 stelle!

VALUTAZIONE PERSONALE:  

lunedì 9 aprile 2018

Recensione del libro "La locanda degli amori sospesi" di Viviana Picchiarelli




La locanda degli amori sospesi.
Genere: Narrativa rosa
Pagine: 316
Prezzo: 10,00 € cartaceo - da 0,99€ ebook 
Editore: Newton Compton
Data uscita: 2018

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Trama.
La locanda dei libri è un casale sulle sponde del lago Trasimeno. Negli anni è diventato un punto di riferimento per lettori onnivori e scrittori in cerca di ispirazione. L’atmosfera ricca di charme e dal tocco provenzale, le stanze traboccanti di romanzi lo rendono rifugio ideale per i clienti che cercano conforto nelle pagine e nelle storie altrui. Proprio la locanda, dopo trent’anni, fa da scenario all’incontro tra Matilde, ex psicoterapeuta e ora proprietaria del casale, e Matteo, avvocato di professione e scrittore per passione. Il loro amore, interrottosi bruscamente quando stava per diventare un sentimento assoluto e potente, sarà però costretto a fare i conti con il tempo che è trascorso, con i traguardi che entrambi hanno raggiunto e anche con gli errori commessi. Matteo e Matilde vivranno un confronto fatto di ricordi, dolore e passione. È possibile recuperare le emozioni nate tanti anni fa e che nessuno dei due ha mai dimenticato? E ritrovare quella parte di sé che senza l’altro sembrava perduta?


Recensione

Proprio ieri ho terminato la lettura di questo romanzo, continuando con la parte dei romanzi rosa a cui ultimamente sono particolarmente legata.
La storia è particolarmente scorrevole, i 66 capitoli si susseguono in modo spontaneo uno dopo l'altro, gli intrecci che si creano non sono scontati ma nemmeno troppo esaltanti.
A differenza di altri romanzi letti nell'ultimo periodo, ho continuato la lettura per interesse ma all'inizio non ero totalmente catturata, non mi ha fatto dire "devo assolutamente trovare ogni minuto libero per continuare a leggere", tanto che ci ho messo ben 2 settimane per terminarlo, fermo restando che gli ultimi capitoli li ho divorati.
Ovviamente sono gusti personali, ciò non toglie che è stata una lettura piacevole e molto carina.
Ma ora parliamo della storia...

Nella trama non viene citata, ma il libro inizia con Ginevra, una ragazza con grossi problemi interiori a causa della sua famiglia, per questo si ritroverà a farsi involontariamente del male negandosi la possibilità di amare ma passano semplicemente da un letto all'altro e scappando subito dopo.
I suoi problemi sono peggiorati dopo che il padre ha pubblicato il suo romanzo dal titolo "La libraria dai capelli rossi", in cui racconta di una donna di cui è ancora innamorato nonostante non si vedano da trent'anni.
Non è tutto, in questo libro parla anche del rapporto tra i genitori, ovvero un matrimonio di convenienza e totalmente privo di amore.
Da allora i rapporti con il  padre diventano burrascosi soprattutto dopo che viene a conoscenza del fatto che il padre ha ritrovato questa donna.

Matteo, il padre di Ginevra è un avvocato e uno scrittore che ha superato la cinquantina e che vuole darsi una seconda possibilità dopo aver fallito in passato, si perchè da quella donna era scappato senza una spiegazione.
Si ritroverà a fare i conti con tutto ciò che ha combinato, con le omissioni e le mancanze di questi ultimi trent'anni.
Per farlo si ritroverà nella locanda di Matilde, la famosa libraria dai capelli rossi, inizialmente come ospite per parlare del genere dei suoi romanzi, ovvero il noir, poi per altri motivi...
Matilde anche lei oltre la cinquantina, ha rimesso in ordine la sua vita dopo il divorzio e dopo aver lasciato la sua professione da psicoterapeuta, per fare ciò ha aperto una locanda con Emma, ex paziente e ora migliore amica.

La vita di Ginevra si intreccerà con quella di Riccardo, un ragazzo molto simile a lei anche se nel suo caso lo sfuggire alle relazioni è un modo per punirsi, lui non merita di amare perchè si sente in colpa per la morte della sorella Stefania avvenuta alcuni anni prima.
A causa di quell'incidente i suoi rapporti con la madre si sono disintegrati e tra di loro si è alzato un muro difficile da abbattere.
Si incontreranno per caso e da allora alcuni eventi li porteranno a vivere nuove sensazioni e perchè no, a darsi una nuova possibilità, ma non sarà affatto semplice, soprattutto quando Ginevra e Riccardo andranno a trovare la madre di lui , Emma, proprio nella locanda nel periodo di Natale...

Un ruolo più marginale ma che reputo interessante riguarda Gregorio, un anziano pittore che trascorre alcuni messi alla locanda, diventerà molto amico di Matteo e i due avranno modo di aiutarsi a vicenda con semplicità.

Non svelo altro poichè non voglio rovinarvi le parti più interessanti della storia, vi assicuro che gli ultimi capitoli hanno un colpo di scena, solo dopo ci si rende conto che tutto sommato era già stato scritto in modo velato..
Gli intrecci sono interessanti, i comportamenti di Matteo e Matilde sono quelli di due adolescenti, infatti ho fato parecchia fatica a pensare che la storia fosse tra due ultra cinquantenni, dialoghi e scene fanno pensare più a due persone poco più che trentenni, il fatto che tra di loro rimarcassero spesso l'età riportava alla realtà dei fatti.
Tra Riccardo e Ginevra sembra tutto più naturale anche se troppo naturale per il brevissimo tempo che intercorre tra il loro primo incontro e tutto il resto ma è bello pensare che possa accadere.
I sentimenti di Ginevra verso il padre, il rancore, la paura, la gelosia sono tutti sentimenti plausibili e veritieri dopo tutto quello che ha passato, cosi come ciò che prova verso la madre, quella stessa madre che non l'ha mai  voluta..
I temi trattati sono particolarmente importanti, il senso di abbandono di una figlia, la devastazione interiore per la perdita di una sorella, la voglia di riscatto dopo aver sempre assecondato gli altri...
Sono tutti temi che si vivono nel quotidiano e soprattutto il rapporto padre-figlia mi ha toccata personalmente ed è stato interessante leggere l'evoluzione del loro rapporto.
In qualsiasi caso, non è mai troppo tardi per una nuova possibilità, ma non perdete troppo tempo....

Per cui sicuramente ve lo consiglio!


VALUTAZIONE PERSONALE:  

Buona Lettura
Cristina