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giovedì 29 settembre 2022

Recensione del romanzo "She's my drama" di Angela Contini



                                                                           She's my drama




Genere: Romance
Pagine: 394
Editore: self
Prezzo: 14,46€ cartaceo
Data uscita: 17 aprile 2021

 

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Trama.

La vita di Cassie, figlia di un'algida avvocatessa che tiene le redini della sua esistenza fin dalla nascita, è organizzata nei minimi dettagli. Sa quando dovrà sposarsi, con chi e quanti figli avere, ma il suo fidanzato pare non pensarla allo stesso modo e quando la lascia per una ballerina di pole dance, crea il caos totale. Cassie è costretta a fare i conti con sé stessa e con quello che vuole davvero. Ad aiutarla nell'impresa, suo malgrado, ci penserà Joon-jae, collega di lavoro coreano, dal taglio d'occhi penetrante, trasferito a Napoli dalla lontana Asia, che prima le offrirà vitto e alloggio e in seguito le proporrà di seguirlo in Corea per cominciare una nuova vita, continuando a lavorare per la multinazionale coreana in cui era impiegata a Napoli. Cassie, da sempre appassionata della cultura dell'intrattenimento televisivo e musicale coreano, non ha dubbi: il suo è un sì, ma una volta in Corea, scoprirà che Joon-jae non è chi dice di essere e, soprattutto, che sta per sposarsi con Min-ji, una ricca ereditiera. È proprio un peccato, perché nel frattempo Cassie si è presa una bella cotta per lui. Min-ji dal canto suo, sa benissimo cosa non vuole: il matrimonio con un uomo che non ama. Da anni è innamorata di Raeon, leader dei Cosmo, un gruppo di affermati idol che domina le scene del K-pop, ma la loro è una storia impossibile, osteggiata dal severo padre di lei, che la vuole sposa di Joon-jae per convenienza.
È possibile che il vero amore trovi comunque la strada per affermarsi, nonostante matrimoni combinati e cotte impreviste? Cassie avrà tutto il tempo per scoprirlo, in un viaggio che la condurrà esattamente dove avrebbe voluto essere: nel suo personale drama..


Recensione.

E' la prima volta che provo ad addentrarmi nella cultura Coreana, per cui ci sono entrata con i piedi di piombo un passo alla volta, ma ammetto di non aver esitato molto dato che Angel Contini per me è una garanzia quando scrive.
Diciamo che è proprio il mondo coreano che non mi ha mai fatta impazzire per cui ho aspettato parecchio prima di aprire le pagine virtuali di questa storia.

Ma passiamo subito ai due personaggi principali...
Cassie è una ragazza ricca, che può avere tutto ciò che desidera ma, come molte ragazze nella sua condizione, la vita non è proprio cosi rosea come una se la aspetta...
Mollata dal fidanzato crollano le certezze che ha sempre avuto, o forse sono più le certezze di sua madre...
Benchè spesso possa sembrare fragile, in realtà si scopre una ragazza molto forte, bisogna esserlo per lasciare tutto e andare in Corea...
Joon-jae... nome che ho sicuramente pronunciato male e in mille modi diversi durante tutto il romanzo è il tipico Coreano (che poi per la mia ignoranza in materia sono uguali a cinesi a giapponesi...), o almeno credo siano cosi e mi fido dell'autrice... Serio, dedito al lavoro, molto rispettoso ed educato... con una notevole pazienza con Cassie..
Questa coppia che a primo impatto sembra mal assortita e tutt'altro che in sintonia, in realtà funziona piuttosto bene pagina dopo pagina.
Peccato che in mezzo ci sia un mondo completamente ignorato da Cassie, ovvero il tema del matrimonio combinato... (che poi, anche il suo fidanzamento tutto sommato non era molto diverso).
Non può mancare un accenno riguardo Marika, l'amica di Cassie, sono una coppia quasi improbabile ma che funziona benissimo, entrambe totalmente in fissa con le band K-pop coreane (che non sono malaccio) e che condividono la passione sia per la cultura Coreana e per i Cosmo, la loro band idol preferita.
Marika è napoletana per cui con un modo di porsi particolarmente genuino (che sembra cozzare con Cassie ma si compensano), molto sincera a senza troppi fronzoli..
La band dei Cosmo è descritta esattamente come una tipica band k-pop coreana, basta fare qualche ricerca e sono perfetti...
Il romanzo scorre benissimo, non mancano momenti più seri, altri più coinvolgenti, momenti in cui si ride e altri in cui ci si ritrova catapultati in una cultura molto diversa ma anche molto interessante.
Cassie e Marika sono una coppia strepitosa e, benchè Marika possa sembrare superficiale, è una grossa spalla a cui Cassie può appoggiarsi senza nemmeno doverci pensare.
Lettura assolutamente consigliata, ora finisco il secondo poi vi dirò...
Buona lettura.



Valutazione: 




venerdì 13 luglio 2018

ANTEPRIMA: Recensione del libro "Non è detto che mi manchi" di Bianca Marconero.







Non è detto che mi manchi.
Genere: Romanzo rosa
Pagine: 320
Prezzo: 9,90 € cartaceo - da 5,99€ ebook 
Editore: Newton Compton
Data uscita: giugno 2017

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Trama.

Fosco è un giovane programmatore con tre grandi passioni: i videogiochi, il parkour e la sua ragazza Gaia. Per sbarcare il lunario collabora con una rivista specializzata. Dopo anni di convivenza, Gaia esige da lui un gesto maturo. Per non deluderla, Fosco pensa di candidarsi per una promozione, sebbene questo significhi aumentare le ore di lavoro e abbandonare definitivamente il videogioco che sta progettando da anni. Mentre lui è alle prese con i suoi dubbi, tutta la redazione è in fermento per l’arrivo di Emilia, una modella star dei social, che collaborerà con la rivista per qualche tempo. Per Fosco la comparsa della popolarissima influencer non è altro che l’ennesima scocciatura, ma una serie di coincidenze inattese porterà i due ad avvicinarsi e a scoprire un’affinità sorprendente... Chi avrebbe mai potuto immaginare che mondi tanto diversi potessero comunicare e capirsi? Più passa il tempo e più Emilia dimostra di essere l’unica persona che sappia vedere Fosco per quello che è davvero, mentre Fosco, superando i propri pregiudizi, riesce a co

Recensione.


Le ultime due recensioni fatte riguardano proprio altri due libri di questa autrice scoperta per caso e di cui ora non posso fare a meno.
Leggere l'anteprima di questo romanzo in uscita il 19 luglio è stato veramente un onore e posso dire che non ha deluso le mie aspettative.
Divorato in pochi giorni, cosa che mi capita solo con i libri che mi rapiscono totalmente, anche se dovrei imparare a godermeli di più.
Resta il fatto che un piccolo sforzo l'ho fatto altrimenti lo avrei terminato in 24 ore.
Ora passiamo ai protagonisti ma questa volta spenderò qualche parola anche per gli altri personaggi presenti...

I protagonisti sono Fosco ed Emilia, due giovani ragazzi tanto diversi ma tutto sommato anche un po simili...
Fosco (Pietro Foscarini) è un programmatore molto bravo (e decisamente bello), scrive recensioni di videogame per una rivista molto conosciuta che appartiene al suo ricco cugino.
E' un ragazzo per bene, dolce, fedele, stimato e apprezzato dai colleghi, è innamoratissimo della fidanzata Gaia che però non ama ciò che lui fa, soprattutto la sua passione per la creazione di videogame.
Ciò che pensa la sua ragazza per lui ha un peso enorme ed è disposto ad annullarsi pur di renderla felice. (poi parlerò anche di quella st****a di Gaia XD )
Il suo primo incontro con Emilia è spettacolare, essendo scritto in prima persona ogni sua frase e pensiero in quell'occasione (ma anche nel resto del libro) sono fantastici!
Trascorreranno molto tempo insieme per svariati motivi/coincidenze per cui avranno modo di scoprire che le loro diversità non sono del tutto incompatibili.

Emilia è una ragazza all'apparenza piuttosto superficiale ed estremamente bella alla quale è stato fatto credere che l'unica sua possibilità di guadagno fosse mettere in mostra il proprio corpo.
Questo è uno dei vari motivi della sua forte insicurezza, inoltre è molto schietta e diretta, mentre quando discute tende a scappare.
L'amore per la cucina la aiuterà in molte situazioni e sarà molto apprezzata per questo talento che gli altri nemmeno immaginano.
Il suo arrivo per il progetto con la rivista "Lollipop" (una delle varie riviste appartenenti sempre al cugino di Fosco), all'inizio non sarà facile soprattutto perchè sono piuttosto prevenuti nei suoi confronti, soprattutto Alice, la migliore amica di Fosco.
Con il tempo però le cose andranno sempre meglio, tanto che Alice si affezionerà ad Emilia.

Il "capo" di tutti è Alex, nonchè cugino di Fosco, è un tipo molto professionale, sempre impeccabile e perfetto in tutto ciò che fa, molto bello e corteggiato.
La sua spina nel fianco? Alice, ecco, tra di loro è un litigio continuo, discutono per qualsiasi cosa, non sono mia d'accordo su niente, anche se tutto sommato riguardo varie cose la pensano allo stesso modo, ma trovano comunque un appiglio per litigare.
Non si capisce che rapporto ci sia effettivamente tra di loro, per cui spero in un prossimo libro con loro due... io lancio l'idea poi... ;)

Ora veniamo a Gaia, la fidanzata di Fosco, colei che ha il ragazzo che tutte sognano, quello che ha occhi solo per te, che fa di tutto per renderti felice e lei.... beh, lei se lo lascia scappare nel  modo peggiore, spezzandogli il cuore e fregandosene pure...
No, non è uno spoiler, tranquille, lo capirete dopo poche pagine.
Il suo essere st****a però non si ferma qui, negli ultimi capitoli ci si rende conto di quanto sia insensibile, e menefreghista, e qui mi fermo altrimenti rischio veramente di spoilerare ciò che accade e che mi ha lasciata a bocca aperta negli ultimi capitoli...

Adorare Fosco è una cosa naturale,  ultimo di tre figli, bello, intelligente, divertente, talentuoso.... appassionato di videogame il che va sempre bene (sarà che io ho tatuato Super Mario su un braccio XD ).
Nel momento in cui si parla della sua famiglia si capiscono tante cose, il padre è una spina nel fianco, scorbutico, antipatico e che non perde occasione per sminuirlo.
Non è difficile affezionarsi anche ad Emilia, nonostante ciò che mostra ha molte fragilità e basta conoscere la madre per capire quale sia la causa.

La descrizione dell'ambientazione questa volta non è dettagliata ma non è un aspetto negativo, sono descritti in modo accurato i personaggi e gli ambienti principali cosi come le sensazioni ed emozioni, anche i profumi..
Questa storia non è molto ricca di colpi di scena ma non per questo meno interessante, anzi, i pochi presenti sono eccellenti e ti godi la storia riga dopo riga lasciando una splendida sensazione.
Leggendo i romanzi rosa sai che ci sarà il lieto fine per cui spesso la storia tra i protagonisti è si travagliata e spesso per la maggior parte del libro i due non stanno nemmeno insieme o ci sono dei tira e molla o compromessi che li identificano come "amici ma nulla di più" etc.. invece questa volta mi sono veramente goduta a pieno la palese situazione tra i due e ho detto "finalmente una storia come quelle che vorrei scrivere io!"
Quelle storie che ti scaldano il cuore, che ti fanno anche ragionare grazie alle mancanze e agli errori dei protagonisti, si, sono un caso perso...riesco a riflettere e a trarre insegnamenti pure con i romanzi...

Per cui super consigliato a chi ama i romanzi rosa, a chi vuole una lettura sotto l'ombrellone e a chi vuole iniziare qualcosa di bello e allo stesso tempo che lasci il  segno.

VALUTAZIONE PERSONALE: 

LO POTETE ACQUISTARE QUI DI SEGUITO DAL 19 LUGLIO :



Buona lettura!!
Cristina

lunedì 25 giugno 2018

Recensione del libro "Un piccolo negozio di fiori a Parigi" di Maxim Huerta







Un piccolo negozio di fiori a Parigi
Genere: Narrativa moderna/contemporanea
Pagine: 331
Prezzo: 15,50 € cartaceo - da 3,50€ ebook 
Editore: Sperling & Kupfer
Data uscita: 2017

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Trama.

C'è un negozio di fiori, nel cuore di Parigi, che raccoglie una magia impossibile da spiegare a parole. Il suo nome è L'Étoile Manquante. L'anziano proprietario, Dominique Brulé, sa che ogni fiore può nascondere un vero e proprio balsamo per l'anima. Lui stesso, quando è venuta a mancare la stella della sua vita, ha scoperto tra i colori e i profumi di quella bottega un conforto inaspettato e ora si adopera per regalare agli altri la felicità. Un po' filosofo, un po' prestigiatore, sa intuire gli stati d'animo, consigliare il fiore giusto per ogni ferita del cuore, trovare le parole adatte ad accompagnare una gioia, un dolore, un'illusione necessaria. Ospiti fisse del negozio sono Mercedes e Tilde, partite dalla Spagna tanti anni prima per inseguire un sogno o la fortuna. Le loro giornate ruotano intorno a quella bottega, ancorate all'amicizia che le lega, scandite dalle irrinunciabili perle di saggezza di Brulé, il «traduttore di fiori». Un giorno, come un improvviso vento fresco, irrompe in quella lenta routine Violeta: vent'anni, incinta e con il cuore spezzato. Assunta come assistente fiorista, porterà lo scompiglio in quelle tre vite silenziose, risvegliando il profumo di emozioni che vogliono tornare a sbocciare. Mentre lei, accolta con affetto da quell'insolita famiglia, imparerà ad apprezzare i doni che ogni stagione può riservare, perché anche il buio dell'inverno che sta attraversando è destinato a rivestirsi dei colori di una nuova primavera. Un romanzo delicato, dove la felicità sta nelle cose semplici e le seconde chance non hanno età. Una storia dedicata a chi sa emozionarsi «per un bacio al cinema, alla fine di un film, per un caffè caldo, per una pioggia inaspettata che solleva l'odore dell'erba, per uno sguardo dentro una vetrina, per una sedia vuota nel bar preferito, per una canzone che piace, per un nuovo mattino.»

Recensione.


Il libro è molto particolare, scritto in un modo che, per chi è abituato ad una trama lineare e scorrevole, il lettore, a tratti, fatichi a riprendere il filo.
I vari personaggi si alternano parlando in prima persona, per poi passare a tratti narrativi, tutto sommato ci si abitua subito a questo stile.

Il “gruppo”, formato da Mercedes e Matilde, detta Tilde, fa capo a Dominique Brulé, proprietario del negozio di fiori a Parigi dove si incontrano tutti i giorni per ricordare il passato e la giovinezza di tutti e tre.
I dolori e le sofferenze di Matilde e Mercedes sono un tema portante. 
Entrambe spagnole sono divenute amiche dopo essere sfuggite alle delusioni affrontate sia nella vita che nell’amore. 
L’inevitabile accettazione dell’ineluttabile rassegnazione che 
“questa è la vita e non si può fare altro che andare avanti e aiutarsi come si può” 
 lo si percepisce dal rapporto che le due donne hanno con i loro animali domestici, un gatto per Matilde e un cane Mercedes: un gatto senza nome che Matilde considera “il gatto che non è il mio gatto” e il cagnolino di Mercedes che è troppo vecchio per poter essere portato a fare una passeggiata perché non si regge in piedi. 
Traspare la profonda solitudine delle loro vite anche in questo rapporto: un gatto che non viene mai quando lo si chiama e un cane che potrebbe morire ben presto. 
Nonostante tutto trovano quella forza e quell’ironia per andare avanti che solo le forti anziane signore sanno far propria, per “vivere” la giornata, prima di ritornare nelle proprie abitazioni piene di ricordi, seguendo i quotidiani rituali: vedersi al negozio di Dominique, prendere il caffè con i biscottini, tornare a casa perdendosi nei ricordi per poi riemergere il giorno dopo rincontrandosi nel negozio …

L’arrivo di Violeta, giovane spagnola, incinta, fuggita da Madrid per il dolore straziante dell’abbandono del fidanzato, porta una ventata di gioventù nel gruppo.
La sua presenza sarà indispensabile quando nella vita di Mercedes il doloroso passato inaspettatamente ritorna e toccherà proprio a Violeta scoprirne il mistero. 
Un mistero che permetterà a Tilde e Violeta di intrecciare un rapporto affettuoso come “nonna e nipote”.

Un’altra misteriosa presenza ogni tanto aleggia, quella del “narratore” a cui, in alcuni momenti i personaggi “non danno retta”, vivendo un attimo di vita propria, esprimendo i loro pensieri personali con tranquillità; un “narratore” che consiglia a sé stesso come prendersi cura di uno o l’altro dei personaggi e che, ad un certo punto, diventa egli stesso uno dei protagonisti.
Tra la tenera abitudine di Dominique di parlare ai suoi fiori e la descrizione di come anche loro divengano protagonisti quando vengono descritti nell’atto di volgere le corolle per ascoltare i colloqui che si svolgono nel negozio, tanto da immaginarli davvero mentre si muovono delicati.
Dalla romantica mania di Mercedes di rifugiarsi nella sua libreria preferita, Shakespeare and Company, per scrivere bigliettini anonimi da infilare furtivamente nei libri che verranno poi comprati, tipo “Anche non voler pensare conta come felicità”; al concierge Julien con la sua collezione di francobolli lasciati sulle buste per non rovinarli e che permetteranno a Violeta e Tilde di aiutare Mercedes a sua insaputa; al dolce ricordo della moglie di Dominique, alle vie di Parigi imbiancate dalla neve e dagli addobbi natalizi, alla nuova vita che arriva mentre un’altra se ne andrà improvvisamente ma in una maniera che, dopo aver letto, non ci stupisce seppur ci rattrista il libro a tratti meno scorrevole e forse un po’ confusi merita di essere letto.
Se non altro per l’atmosfera che crea. 
Forse sarebbe meglio concentrarsi singolarmente sui personaggi e assemblarli a poco a poco, questo saltare da uno all’altro, questo passare da un brano narrato ad uno in prima persona scoprendo che non appartiene al personaggio di cui si parlava precedentemente, come se ognuno volesse prevaricare sull’altro, insinuarsi, mentre sta parlando un personaggio, quasi a volergli rubare la scena sembra portare un po’ di confusione. 
Alla fine si realizza che la trama è molto semplice e, tutto sommato, gradevole.
La frase con cui vorrei concludere è quella scritta in copertina, uno dei messaggi: 
“Bisogna insistere nell’allegria” perché, alla fine, il vero significato di questo libro, il suo personale messaggio è proprio questo!

Stefania

VALUTAZIONE PERSONALE:

sabato 16 giugno 2018

Recensione dle libro "Il profumo delle foglie di tè" di Dinah Jefferies





Il profumo delle foglie di te.

Genere: Narrativa moderna/contemporanea
Pagine: 448
Prezzo: 8,50 € cartaceo - da 0,99€ ebook 
Editore: Newton Compton
Data uscita: Maggio 2016

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Trama.

Londra, anni Venti. Gwendolyn Hooper, giovane donna inglese appena sposata, si trasferisce nella lontana isola di Ceylon per raggiungere il marito. Ma l’uomo che le viene incontro nella piantagione di tè non è lo stesso di cui si era innamorata in Inghilterra tempo addietro. Distante e indaffarato, Laurence trascorre le giornate nella piantagione, lasciando la sua sposa da sola a occuparsi della casa, della servitù e delle nuove incombenze. La grande casa coloniale, agli occhi di Gwendolyn, appare un luogo misterioso, con porte chiuse a chiave e indizi di un torbido passato: in un baule polveroso è nascosto un vecchio velo da sposa ingiallito e le ombre del giardino celano una piccola tomba… Quando Gwen rimane incinta, suo marito è finalmente felice e tutto sembra andare per il verso giusto, ma c’è poco tempo per festeggiare. Al momento del parto la neomamma dovrà prendere una decisione terribile, di cui non potrà fare parola con nessuno, neanche con Laurence. Quando, infine, arriverà il momento della verità, Gwen sarà in grado di spiegare che cosa ha fatto e perché? 
Un’appassionante storia di tradimenti, colpe e segreti indicibili che avvince il lettore e non lo lascia più andare.

Recensione.


Ho deciso di rileggere questo libro per scriverne la recensione, memore  del fatto che quando lo lessi la prima volta ne rimasi rapita dall'inizio alla fine.
La rilettura devo dire che ha confermato la mia opinione per quanto riguarda lo stile dell'autrice, mentre per quanto riguarda l'intera storia, in alcuni momenti non vedevo l'ora finisse perchè emotivamente coinvolge molto e aspetti solo che arrivi un finale che risolva le cose.

I personaggi principali sono:
Gwendolin, una giovane donna che lascia l'Inghilterra per seguire suo marito, di cui è follemente innamorata, a Ceylon (l'attuale Sri Lanka) dove gestisce una piantagione di tè.

“quando lui le aveva sorriso e le era andato incontro deciso a presentarsi, lei era già perduta”

Il suo carattere forte la aiuterà in molte situazioni nel corso della storia anche se arriverà ad un punto in cui la sua tenacia inizierà a vacillare.
Il suo altruismo scombussolerà vecchi equilibri all'interno della casa e della piantagione.
Dopo il suo arrivo, i rapporti con il marito sembrano sempre più distanti, la presenza quasi asfissiante della cognata metterà a dura prova la pazienza di Gwen.

Laurence è un uomo rimasto vedovo, ha deciso di rifarsi una vita sposando Gwen nonostante la differenza di età.
Le cose all'inizio tra di loro non vanno molto bene, lui pensa perennemente al lavoro, inoltre nei loro momenti di intimità è molto strano e si chiude in se stesso.
Quando Gwen rimane incinta le cose sembrano andare molto meglio, Laurence è premuroso e la riempie di attenzioni.
Dopo il parto però accade qualcosa di inaspettato e Gwen dovrà prendere una decisione molto importante e difficile.
Il peso di quella decisione sarà difficile da portare e Gwen vivrà dei momenti tragici che quasi la porteranno alla pazzia.

Ci sono vari personaggi rilevanti che hanno un ruolo importante per l'evoluzione della storia e per come sono descritti non è difficile stabilire fin da subito simpatie ed antipatie.
La cognata di Gwen ad esempio sarà difficile da digerire, pesante, insopportabile e per certi versi non manca un pò di compassione per la sua instabilità psicologica che emergerà con l'evolversi della storia.
Mr. Ravasinghe, un artista singalese non visto di buon occhi da Laurence ma con cui Gwen avrà modo di approcciarsi varie volte anche con la cugina.

La descrizione dei personaggi è ben delineata, i luoghi come sempre sono descritti in modo dettagliato e scorrevole, in questo resta sempre impeccabile, sembra di riuscire a vedere ogni singola angolo di questa ambientazione oltre che percepire i profumi intorno.
L'evolversi della storia rende il racconto sempre più interessante e avvincente, non è la classica storia d'amore sdolcinata, ma è una storia d'amore e di passione incentrata su segreti, bugie e quel viscerale senso di protezione materna anche se esternato in modo strano e quasi ossessivo.
Gli atteggiamenti di Gwen in determinate situazioni (che non sto a spoilerare)  trasmettono pienamente l'angoscia che vive la protagonista e personalmente percepivo pienamente ogni sentimento descritto.
I colpi di scena non mancano soprattutto nel finale dove ogni tassello torna al suo posto lasciando il lettore soddisfatto per l'evoluzione ma allo stesso tempo con un po di rammarico per ciò che sarebbe accaduto se la protagonista avesse fatto scelte diverse.

Mi è piaciuto molto, anche se come ho detto, in alcuni momenti speravo arrivasse presto il finale per capire come sarebbero andate le cose e per togliermi quella sensazione di angoscia per i vari avvenimenti; angoscia non negativa ma frutto dell'ottima descrizione da parte dell'autrice.
Dopo qualche giorno ho anche sentito la mancanza dei personaggi, chiedendomi come sarebbe proseguita la storia.

Per cui consigliato!
Cristina
VALUTAZIONE PERSONALE: 

venerdì 25 maggio 2018

ANTEPRIMA Recensione del libro "La ragazza delle rose blu" di Judith Sparkle




ANTEPRIMA


La ragazza delle rose blu.

Genere: Contemporary Romance
Prezzo: 8,90 € cartaceo - da 2,99€ ebook 
Editore: Self
Data uscita: 11 Giugno 2018

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Trama.

Tutto sembra realizzabile quando si è giovani. Gideon e Maggie sono amici, studiano a San Francisco e sognano grandi cose per il loro futuro. Lui è di modeste origini, ha un animo dolce e sensibile come le rose che coltiva per passatempo e vuole diventare medico per salvare vite umane. Lei, esuberante artista di ricca famiglia, vuole aprire una galleria d’arte e scoprire nuovi talenti. Ma alla festa di laurea di lei l’amicizia si rompe: Gideon si è spinto troppo in là con Maggie perché ne è segretamente innamorato e lei sembra decisa a non perdonarlo.

Passano gli anni, le strade si dividono e intanto la vita li mette a dura prova. Gideon è diventato uno stimato chirurgo mentre Maggie ha dovuto affrontare un destino impietoso e accantonare i propri sogni. Dipinge solo nel tempo libero e, ironia della sorte, dipinge rose.

Quando si rivedono per caso, stupiti, avvertono rinascere il legame del passato, un legame affascinante come le rose che li attirano. Ma abbandonarsi all’amore significherebbe fare del male alle persone con cui ora stanno. 

Sullo sfondo di una città ricca di possibilità come San Francisco, l’amore segue vie misteriose e imprevedibili: quale sarà la loro scelta? Andare fino in fondo o arrendersi prima?


Recensione.

Ho letto questo romanzo in pochissimi giorni, la sinossi mi è piaciuta per cui quando l'autrice ha proposto alle blogger la possibilità di leggerlo in anteprima, è stato inevitabile propormi e la ringrazio per questa opportunità.
Ho iniziato senza aspettative anche se avevo già letto un romanzo di questa scrittrice più di un anno fa e mi era piaciuto.
La storia da subito ha delle ottime basi, scritto in modo molto scorrevole, con eventi non scontati e che spesso fanno prendere una piega inaspettata al racconto.
La descrizione  dei personaggi è molto accurata, soprattutto caratterialmente e nei comportamenti dove si percepisce benissimo ogni sensazione.
La descrizione dei vari luoghi è meno accurata ma non guasta poichè lascia spazio alla fantasia, per cui non è una nota negativa.

I protagonisti di questo romanzo sono Gideon e Maggie, due ragazzi che si sono conosciuti per caso e diventati migliori amici in poco tempo; le loro vite prenderanno strade diverse a causa di sentimenti a senso unico o che sembrano a senso unico.
La lontananza e gli anni trascorsi senza vedersi  pare non abbiano attenuato i loro pensieri ma il destino sembra essere contro di loro.

"Dedicato a chi vuole scoprire l'amore, anche quando questo segue vie misteriose e imprevedibili.."

Gideon è un ragazzo benestante con la testa sulle spalle, sensibile, dolce e altruista con una grande passione per le rose che ama coltivare nel tempo libero.
Ha deciso di seguire le orme del padre studiando medicina e dopo la laurea è diventato uno stimato chirurgo pediatrico a Boston
Oltre al lavoro, nel tempo libero si occupa anche di chi non può permettersi delle cure per cui fa volontariato sempre come medico.
Dopo aver lasciato San Francisco, non ha mai smesso di pensare a Maggie, tanto da non riuscire ad avere delle relazioni stabili, l'ultima con Lily.
Maggie, anche lei di San Francisco, è una ragazza ricca, solare, esuberante e con l'animo da artista, con il sogno nel cassetto di diventare una famosa pittrice e scoprire nuovi talenti.
Purtroppo dopo il crollo finanziario della famiglia si è ritrovata a dover lavorare come segretaria e ad accantonare il suo sogno dipingendo solo nei momenti liberi a casa ed esponendo raramente i suoi quadri che ritraggono rose, in piccole gallerie dove spesso non guadagna nulla.
Dopo l'accaduto con Gideon, non è mai riuscita ad avere relazioni durature, fino a quando decide di cedere a Zack.

Le strade di Gideon e Maggie si dividono la sera della festa di laurea di Maggie, serata in cui vanno a letto insieme, lei era parecchio alticcia mentre lui sobrio come sempre, le avances di Maggie però sono particolarmente esplicite e lui cede essendo innamorato da sempre.
La mattina le lascia una lettera in cui spiega l'accaduto e al suo risveglio, scioccata, va da lui e accade l'irreparabile, frasi forti e sembra anche un addio.

"Ti odio. Odio te e le tue rose Gideon Spencer, nemmeno se mi regalassi mille rose blu. Sei patetico e nient'altro!"

Il tempo passa, 5 anni dopo però sono ancora uno nella testa dell'altro, in parte si sono rifatti una vita, Gideon con Lily, un'arredatrice con cui esce da tre mesi ma di cui non è affatto innamorato.
Maggie con Zack, un vigile del fuoco dolce e sensibile che la ama immensamente, ma questo sentimento non è ricambiato.

Gideon e Maggie si incontreranno varie volte ma tra loro sembra non essere destino che funzioni, c'è sempre qualcosa che non va, finiscono sempre per litigare e quando Maggie finalmente si decide a lasciare Zack, scopre dell'esistenza di Lily e le crolla tutto...
Un susseguirsi di vicende e di intrecci rendono i protagonisti inizialmente vicini poi sempre più lontani fino a lasciar pensare che per loro il lieto fine non possa esistere.

"L'amore è un sentimento cosi forte che fa paura alle persone: da tutto e vuole tutto in cambio"

E' un romanzo molto piacevole da leggere, mi ha tenuta incollata per la curiosità di sapere come sarebbe andata la storia tra i protagonisti.
Parla di amore, quello vero a cui è difficile, anzi, impossibile rinunciare e che ti resta dentro nonostante il tempo e lo spazio abbiano diviso due persone.
Non mancano i momenti tristi, quelli che ti distruggono e che ti portano a cambiare ciò che sei, ed è esattamente ciò che vive Maggie in parte del romanzo, dopo aver perso la fiducia negli altri, ha perso se stessa e non riesce più a capire chi è, ritrovandosi anche ad abbandonare la sua vera natura, ad accantonare le amiche e chiunque voglia starle vicino.
Il susseguirsi di eventi in alcuni momenti sai che potrebbe andare in un certo modo, ma l'autrice è stata brava anche a creare delle deviazioni decisamente inaspettate e molto interessanti.

Oltre alla storia splendida, mi sono ritrovata a riflettere in molti capitoli perchè mi hanno fatto capire quanto tempo sprechiamo a causa dell'orgoglio, quanto tempo buttiamo al vento per non dare ragione a chi vogliamo bene, quanto tempo non viviamo chi ci sta accanto perchè ci soffermiamo a contemplare ciò che ci accade di negativo.
Ecco, questo romanzo mi ha anche aiutata un pò a riflettere, il che è estremamente positivo, probabilmente ne avevo bisogno.
So che i romanzi dovrebbero essere in parte uno svago ma se hanno degli spunti di riflessione personalmente li adoro ancora di più.

Per cui posso dirvi che questo libro lo consiglio a chiunque, indipendentemente dal genere letterario  preferito, è romantico ma al punto giusto, non troppo sdolcinato o mieloso.
La mia valutazione personale è di 4 stelle e mezzo.
Cristina
VALUTAZIONE PERSONALE: