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domenica 2 febbraio 2025

Recensione del romanzo: "Tè alla Viola e segreti in soffitta" di Alice Buzzella

 





Titolo: Tè alla viola e segreti in soffitta
Autore: Alice Buzzella
Genere: Narrativa contemporanea, romance
Casa Editrice: Land Editore
Data di Pubblicazione: 19 dicembre 2024 
Formato e prezzo Ebook: 0,99€, Cartaceo 16,00€, Copertina rigida: 19,99 €



Trama:
Margherita, una giovane appassionata di scrittura, stringe un’insolita amicizia con Violet, un’anziana signora che gestisce una sala da tè letteraria. Il loro legame si fonda sull’amore comune per la scrittura, e Violet diventa per Margherita una mentore e fonte d’ispirazione. Quando Violet attraversa un periodo difficile, Margherita decide di aiutare Gavin, il nipote di Violet, nella gestione della sala da tè. Questo impegno rafforza il legame tra Margherita e Gavin, trasformandolo in qualcosa di unico e profondo. 


Recensione:

Lessi tempo fa il precedente libro di Alice (trovate la recensione qui), quindi conoscevo già il suo stile di scrittura. Sin dalle prime pagine, ho notato un netto salto di qualità, ma allo stesso tempo la sua voce narrativa rimane riconoscibile. Tanto che, in alcuni momenti, Margherita mi è sembrata quasi un’eco del romanzo precedente. Non lo considero affatto un aspetto negativo, anzi: ho trovato questa continuità uno dei punti di forza dell’autrice. Pur trasmettendo una sensazione familiare, la storia è ben distinta dalla precedente e riesce a emozionare in modo unico tenendoti incollata pagina dopo pagina.
Uno degli elementi che ho apprezzato di più è stata la struttura del libro: i capitoli brevi mi hanno permesso di procedere con la lettura anche nei momenti in cui non avevo molto tempo a disposizione. Personalmente, ho l’abitudine di non interrompere un capitolo a metà, quindi se è troppo lungo rischio di rimandare la lettura fino a quando non posso dedicargli il tempo necessario. Questo libro, invece, ha saputo adattarsi perfettamente alle mie esigenze (certo, non disdegno libri dai capitoli più lunghi).
La storia di Margherita mi ha colpita profondamente: porta sulle spalle un bagaglio emotivo fin troppo pesante per la sua età. Ho percepito tutta la sua sofferenza, ma anche la sua crescita, in un percorso che non è mai stato scontato. L’ambientazione della sala da tè letteraria è semplicemente meravigliosa e ha risvegliato in me un sogno che porto nel cuore fin da quando avevo 15 anni: aprire un caffè letterario. Nella magica sala da tè letteraria di Violet, ogni libro trova il suo tè e ogni anima il suo conforto. Ad ogni libro viene abbinato un tè, una carezza che rende tutto così magico e familiare.
Tra i personaggi, ho adorato Violet: la nonna che tutti vorremmo avere, capace di ascoltare, comprendere e accogliere senza giudizio. Gavin, invece, mi ha lasciata un po’ spiazzata: ho fatto fatica a inquadrarlo e avrei avuto bisogno di qualche dettaglio in più per comprenderlo appieno. Proprio quando ho iniziato a entrare più in sintonia con lui, il romanzo è finito… e avrei voluto restare ancora un po’ tra le sue pagine. Capire meglio il suo passato e della sua famiglia d'origine.
Tra emozioni contrastanti, dolore, gioia e vuoto, questo libro mi ha accompagnata in un’evoluzione narrativa e personale che ho trovato intensa e tutt'altro che prevedibile. Se cercate una storia capace di toccare corde profonde, questo romanzo fa per voi.

Spero possa esserci un altro libro legato a questa storia ma con protagonista Violet e il suo passato, ho tanti punti interrogativi a cui trovare risposta e dubbi da sciogliere..

Valutazione: 


giovedì 19 dicembre 2024

"Tè alla viola e segreti in soffitta" di Alice Buzzella (Segnalazione)

 



Titolo: Tè alla viola e segreti in soffitta
Autore: Alice Buzzella
Genere: Narrativa contemporanea, romance
Casa Editrice: Land Editore
Data di Pubblicazione: 19 dicembre 2024
Formato e prezzo:
Ebook: 0,99 €
Cartaceo: 16,00 €
Copertina rigida: 19,99 €
 
Trama:
Margherita, una giovane appassionata di scrittura, stringe un’insolita amicizia con Violet, un’anziana signora che gestisce una sala da tè letteraria. Il loro legame si fonda sull’amore comune per la scrittura, e Violet diventa per Margherita una mentore e fonte d’ispirazione. Quando Violet attraversa un periodo difficile, Margherita decide di aiutare Gavin, il nipote di Violet, nella gestione della sala da tè. Questo impegno rafforza il legame tra Margherita e Gavin, trasformandolo in qualcosa di unico e profondo. 

Dove Trovarlo:
Amazon (anche con Kindle Unlimited), libreria, sito della casa editrice Land editore (https://www.landeditore.it/teallaviolaesegretiinsoffitta)
 
Autrice:
Nata nel 1990 in Lombardia, Alice Buzzella ha sempre avuto una passione per la scrittura. Fin da giovane, ha condiviso i suoi pensieri e le sue emozioni sui social media, conquistando una comunità di lettori affezionati. Il suo percorso letterario inizia ufficialmente nel 2016 con la pubblicazione del racconto “A Time for Dancing” nell’antologia “Oltre i media”. Da allora, ha continuato a contribuire con racconti brevi a varie antologie e ha pubblicato il suo romanzo d’esordio, “L’estate più bella della mia vita”, nel 2021.

Buona lettura!






giovedì 29 agosto 2024

Recensione del romanzo: "Cambiare l'acqua ai fiori" di Valérie Perrin






Cambiare l'acqua ai fiori.

Generenarrativa contemporanea
Pagine: 480
Editore: PubMe
Prezzo: 19.00€ cartaceo
Data uscita: 19 luglio 2019
 

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Trama.

Violette Toussaint è guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna. Ricorda un po’ Renée, la protagonista dell’Eleganza del riccio, perché come lei nasconde dietro un’apparenza sciatta una grande personalità e una vita piena di misteri. Durante le visite ai loro cari, tante persone vengono a trovare nella sua casetta questa bella donna, solare, dal cuore grande, che ha sempre una parola gentile per tutti, è sempre pronta a offrire un caffè caldo o un cordiale. Un giorno un poliziotto arrivato da Marsiglia si presenta con una strana richiesta: sua madre, recentemente scomparsa, ha espresso la volontà di essere sepolta in quel lontano paesino nella tomba di uno sconosciuto signore del posto. Da quel momento le cose prendono una piega inattesa, emergono legami fino allora taciuti tra vivi e morti e certe anime, che parevano nere, si rivelano luminose. Attraverso incontri, racconti, flashback, diari e corrispondenze, la storia personale di Violette si intreccia con mille altre storie personali in un caleidoscopio di esistenze che vanno dal drammatico al comico, dall’ordinario all’eccentrico, dal grigio a tutti i colori dell’arcobaleno. La vita di Violette non è certo stata una passeggiata, è stata anzi un percorso irto di difficoltà e contrassegnato da tragedie, eppure nel suo modo di approcciare le cose quel che prevale sempre è l’ottimismo e la meraviglia che si prova guardando un fiore o una semplice goccia di rugiada su un filo d’erba.


Recensione:

Avete presente quelle letture che vi fanno provare un misto di amore e odio? Quelle che iniziano lentamente, quasi faticosamente, ma poi vi catturano, solo per farvi inciampare nuovamente in momenti di frustrazione, prima di riconquistare il vostro affetto? Ecco, questo libro rientra perfettamente in questa categoria, almeno per me.
L'ho iniziato qualche mese fa, esattamente il 24 marzo per poi concluderlo il 24 agosto (grazie goodreads).
L'inizio è stato piuttosto lento, tanto che faticavo a comprendere la direzione della storia, il ruolo dei personaggi e il loro vero carattere. Probabilmente ho iniziato la lettura nel momento sbagliato. Può capitare... motivo per cui, quando una lettura non mi arriva, quando non riesco ad entrare in quel mondo, non mollo ma vado avanti.
Ho fatto bene perché scavallati i primi capitoli, ho iniziato a capire, fare ordine, conoscere i personaggi e il loro ruolo all'interno della storia. Addirittura quasi ad adorare il lavoro di Violette. Mi sono chiesta perché non ci sia qui, sarebbe splendido poter fare come lei. Scrivere, appuntare le parole dei vivi per i loro cari, pulire, cambiare l'acqua ai fiori di chi non può farlo, lasciare un fiore sulle tombe dimenticate, conoscere storie, consolare...
Non posso negare che Violette sia un personaggio al quale legarsi senza troppi problemi, ha una personalità speciale. Chi la circonda lo sa bene, chi invece è stato sul suo cammino precedente a questa vita, non ha avuto lo stesso sentimento.. Violette è accomodante, simpatica, diretta, ha un'anima che si è creata camminando sui vetri rotti della vita voltandosi per raccoglierli, fonderli e ricreando qualcosa di meraviglioso. Le parti in cui si racconta del suo passato non sono facili, a tratti capisci già chi è, ma non è da tutti uscire come un fiore nuovo da ciò che ha vissuto. 
Alcuni capitoli sono stati estremamente difficili, ci sono argomenti ed eventi che urtano, irritano, vorresti saltarli, andare oltre, provi pena (in senso negativo) per alcuni personaggi. Quelli fanno parte del momento "odio". Non so, per quanto sia stato veramente una montagna russa leggerlo, mi piacerebbe ritrovare Violette altrove, che spunta in qualche altro romanzo dopo anni per sapere come sta quella guardiana che vorrei andare a trovare per bere un tè osservando la sua casa e il suo orto come se stessi andando da una cara zia. 

Philippe, lo conoscerete quasi subito e probabilmente, come me proverete una serie di sentimenti che cozzano tra loro. Dalla rabbia, al volerlo prendere a cazzotti, al provare pena (sia in senso buono che meno buono). Resta il fatto che si capisce quanto il background possa plasmare una persona portandola ad essere il proprio peggio o meglio... sta a noi scegliere e non possiamo sempre incolpare gli altri. 
Lui ha scelto il peggio, ha avuto possibilità per andare oltre ma è rimasto focalizzato su ciò che poteva essere la versione peggiore di se stesso.

Sasha, oltre la metà del romanzo ci è dato conoscerlo meglio, è una boccata di ossigeno non solo nella vita di Violette ma anche nella nostra mentre leggiamo, permette di ricalibrare il giudizio sulla lettura distogliendo l'attenzione da altre cose che ti farebbero voglia di chiudere il libro e lasciarlo a prendere polvere. Non è un personaggio salvifico, ma sicuramente aggiunge equilibrio alla narrazione. 
[Specifica: può sembrare un giudizio negativo invece è una nota più che positiva per l'autrice che ha saputo dosare e inserire bombole di ossigeno nei momenti giusti]. 

Non sto a dilungarmi. Diventa difficile per me dare un giudizio perché potrei cambiarlo in base alla giornata ma credo che al momento in 3 stelle e mezzo sia più che corretto. Vi consiglio la lettura se avete la mente sgombra, se invece è piuttosto carica, allora rimandate."


VALUTAZIONE: 

giovedì 8 febbraio 2024

Recensione del romanzo: "La via del miele" di Cristina Caboni

 



  

La via del miele.

Generenarrativa contemporanea
Pagine: 320
Editore: Garzanti
Prezzo: 18.00€ cartaceo
Data uscita: 11 ottobre 2022
 

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Trama.

Dal tetto del palazzo, Alice riesce ad ammirare tutta Parigi. Davanti a tanta bellezza, ciò che si è lasciata alle spalle non fa più così male. Con sé ha portato solo la cosa più importante: le sue api. Lì, a decine di metri d'altezza, c'è il suo alveare, un posto per lei magico. Ma ora le api sono scomparse, e Alice sa che questo è un messaggio per lei. Loro da sempre le indicano la strada. Così, quando il telefono squilla, capisce che tutto sta per cambiare: sua sorella Emma, la persona che ha amato come nessun'altra, ma che non sente da due anni a causa di una sciocca lite, non c'è più. Prima di andarsene, però, le ha lasciato il dono più grande: sua figlia. Alice non sapeva di avere una nipote e non ha idea di come si cresca un bambino. Non si sente all'altezza. Deve trovare qualcuno che se ne prenda cura, anche se questo vuol dire andare in Sardegna, l'isola che fa da sfondo a tanti racconti della sua famiglia. L'isola dove vedrà le sue api volare leggere e riflettere il sole in lampi d'oro. Dove anche l'amore avrà un significato nuovo. Gli odori, i sapori e il vento di quella terra lontana faranno cadere una a una tutte le sue certezze, mentre le sue radici riaffioreranno dalla terra. Perché per andare avanti dobbiamo sapere chi siamo stati. Come un'ape che ricorda sempre la strada verso l'alveare, abbiamo tutti bisogno di trovare un posto da chiamare casa. Cristina Caboni torna con un romanzo che è un inno alla natura. L'autrice ci parla di quello che le sta più a cuore, la magia delle api e la difesa del loro mondo. Una storia di scelte e di legami familiari. Di amore e di speranza. Tra il fascino di Parigi e quello della Sardegna, una ragazza prova ad abbattere le barriere che la dividono dalla vera sé stessa.

Recensione.

Puntavo da tantissimo questo romanzo, mesi e mesi, ma c'era sempre qualcosa che mi tratteneva dall'acquistarlo; avrei potuto prenderlo in biblioteca, ma l'idea non era contemplata per due motivi... il primo riguarda il fatto che sentivo il bisogno di avere una copia da tenere  per leggere con calma e il secondo perché avrei voluto appuntare, segnare etc..
Ho fatto bene a seguire l'istinto e a non prenderlo in biblioteca, ci ho messo qualche mese per portarlo avanti e leggerlo, o anche solo andare oltre il primo capitolo. Non ho sottolineato ne appuntato nulla ma credo meriti una seconda lettura per arrivare a questo. Ebbene si, certe volte ho bisogno di sottolineare anche i romanzi XD.
Ero anche piuttosto ottimista portandolo in ospedale quando sono stata ricoverata per l'operazione, salvo poi rendermi conto che avevo talmente tanto dolore da non riuscire a tenere in mano nemmeno un foglio, per cui tutti e 4 i libri che mi ero portata sono rimasti nello zainetto e tornati a casa intonsi.
Il fatto di averci messo mesi per concluderlo sono dettati da varie vicende, prima tra tutte iniziare il libro dopo la diagnosi di cancro e leggere della morte della sorella di Alice per un cancro... Non è proprio la più bella e simpatica delle coincidenze per cui ho mollato. Poi l'ho ripreso e stava andando meglio ma in ospedale come detto non se n'è fatto nulla, al rientro men che meno perché avevo bisogno di qualche settimana di convalescenza ma eccoci ad inizio gennaio, finalmente lo riprendo tra le mani e... in pochi giorni lo finisco.
Sempre convinta di non fermarmi ad una prima impressione, cerco sempre di portare a termine le letture anche se magari sono controvoglia perché mi piace poco.. spesso vengo smentita e ne sono felice.
Ma passiamo alla recensione vera e propria (mi piace fare anche le premesse).
Alice, la protagonista, non mi era molto simpatica all'inizio, ci ho messo parecchio per iniziare a comprenderla e ad apprezzarla, l'evoluzione del suo rapporto con la nipotina, all'inizio molto complicato e che le scombussola totalmente la vita, è stato naturale e semplice. Cosa diversa invece per quanto riguarda il suo rapporto con le persone che incontrerà in Sardegna, non so come spiegarlo ma ho avuto l'impressione che mancasse qualcosa per la gestione dei rapporti con loro sia con il fidanzato francese. Arriva in Sardegna dal nulla, gesto atipico per il personaggio, e il tutto si conclude in pochissimo. Il rapporto con la madre invece è decisamente complicato e, benché la madre risulti particolarmente poco simpatica e accogliente, il tutto si evolve come ci si può aspettare anche grazie a qualche colpo di scena ben inserito ma che non ho capito al volo.
Meraviglioso invece il mondo del miele e delle api, ad un certo punto avrei voluto provare a lavorare con le api, provare ogni genere di miele e scoprire ancora di più cosa nasconde questo mondo incantato che si crea dentro le arnie.
Non mi dilungo oltre anche perché rischierei di svelare troppo per cui vi consiglio la lettura.

Valutazione:  




martedì 11 luglio 2023

Recensione del romanzo: "Come cristalli d'inverno" di Mariangela Agnes








 Come Cristalli d'Inverno

Genere: romanzo rosa
Pagine: 212
Editore: self-publishing
Prezzo: 18.00€ cartaceo 0.99€ Kindle
Data uscita: 24 febbraio 2023
 

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Trama.

Sono passati dieci lunghi anni da quel lontano 1977, Anabel ora è una giovane donna impegnata nell’attività di famiglia e dedita a coltivare le sue più grandi passioni.
È la solita sognatrice di un tempo, conserva il suo carattere dolce, solare e determinato.
Ama con tutta se stessa le alte montagne di Gressoney-Saint-Jean che fanno parte di lei da sempre, crede nei valori forti della famiglia e dell’amicizia e riserva una buona parola per tutti.
Ma c’e qualcosa di diverso in lei.
Il suo cuore mostra alcune crepe molto profonde, la sua anima è come una rosa costellata di spine, e vive con un costante senso di malinconia.
Nel suo cuore c’è sempre il ricordo di Christophe.
Lui, Occhi di cristallo.
L’unico amore della sua vita.
Ma solo quando arriverà la neve candida e magica nel meraviglioso paesino di montagna, per lei tutto cambierà…
Anabel e Christophe riusciranno a ritrovarsi come cristalli d’inverno, leggeri e puri, che fluttuano e si sfiorano nel vento?
Tra i suoi amici di sempre, la famiglia unita al suo fianco, la sua dolce nonna Erina e i suoi saggi consigli, la piccola Zoe e la bellezza delle sue amate montagne. Nuovi incontri inaspettati e lettere del passato che tornano a incidere sul presente.
Il lago ghiacciato di Gover, il magico Monte Rosa e paesaggi mozzafiato nel periodo natalizio, il più magico dell’anno, Anabel vivrà nuove e indimenticabili emozioni.
La neve ha scritto per lei un nuovo inizio.


RECENSIONE

Questo romanzo è il secondo che parla di Anabel, trovate la recensione del precedente qui.
Una lettura invernale che in questi giorni di caldo mi ha fatto desiderare di essere tra quei monti e i fiocchi di neve, Peccato averlo concluso in due giorni :)
In questo nuovo libro troviamo un'Anabel cresciuta, ma che ha mantenuto i suoi sogni di sempre, cosi come la sua dolcezza e la sua determinazione e passione per ciò che ama.
Con lei gli amici di sempre, Alessina (Alex) e Franz, anche loro cresciuti e sempre uniti e inseparabili tra appuntamenti in pizzeria, a pattinare e passeggiate tra la neve che torna sempre a rendere il paesaggio mozzafiato.
E' tutto meraviglioso, se non fosse per quel vuoto lasciato da Christophe nelle vite di tutti loro quando, dieci anni prima, con la famiglia ha lasciato Gressoney-Saint-Jean per andare a Genova senza farsi più sentire.
Un vuoto fatto di tristezza, domande e anche un po' di rabbia per tutte le promesse svanite nel nulla.
Christophe, anche lui è rimasto esattamente come dieci anni prima, si è fatto uomo ma con i modi gentili e le piccole attenzioni che sapeva dare, sono rimaste una caratteristica anche in queste pagine.
La penna di Mariangela è una garanzia, ti fa percepire a pieno l'atmosfera di casa, il calore della famiglia e dell'amicizia con una semplicità e una delicatezza che la contraddistinguono.
Quel sapore di vita "di una volta" che lascia un po' di malinconia e di voglia di riassaporarlo soprattutto se accostato a ciò che offre oggi il nostro mondo frenetico.
Un romanzo rosa che non ha bisogno di inserire parti/scene spicy per essere divorato pagina dopo pagina lasciando il segno e la voglia di tornare tra quei monti con i personaggi.
Mi è tonata la voglia di rileggere il precedente libro per fare un salto nel tempo e ricordare ancora meglio come fossero loro da adolescenti.
Il mio personaggio preferito resta nonna Erina, credo possa essere la nonna che tutti vorremmo, o che vorremmo ancora con noi.. quella che non ha bisogno di troppe spiegazioni, che ti capisce e ti porta a ragionare da sola con piccoli input, quella che sa sempre cosa fare per tirarti su e spesso è attraverso il cibo (classico delle nonne)..
Non sto a dilungarmi, posso dirvi che vi consiglio questa lettura anche se non è inverno, vi scalderà il cuore.

VALUTAZIONE: 

lunedì 24 aprile 2023

Review Party: "Magia e Segreti" di SusannaTagliaferro





 Magia e segreti


Genere: narrativa per bambini e ragazzi
Pagine: 297
Editore: self-puplishing
Prezzo: 12.99€ cartaceo
Data uscita: 18 giugno 2021 (riedizione)
 

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Trama.

"La natura regala esperienze magiche a chi si prende il tempo per viverle"

Adele è una ragazza timida e curiosa, in cerca di sé stessa.
Tra viaggi, amicizie, prime cotte e piccoli drammi adolescenziali, conduce un’esistenza normale, con le tribolazioni tipiche dalla sua età.
La magia entra a far parte della sua vita, quando scopre un misterioso segreto custodito tra le pagine del diario di sua madre. Da quel momento, tutto cambia per Adele e inizia un nuovo, incredibile cammino.

Recensione.
Eccoci con la recensione dopo la lettura di questo romanzo per ragazzi che, nonostante la fascia d'età sia tra i 9 e i 16 anni, ha preso parecchio anche me che quell'età l'ho ampiamente superata da più di due decenni, ma ora entriamo subito nel vivo della recensione.
Adele è all'inizio della sua adolescenza, per cui ci sono comportamenti tipici di quell'età, dalla prima cotta, alle prime delusioni delle amiche, alle incomprensioni  con i genitori perché troppo protettivi o semplicemente perché sono e fanno i genitori e già quello per un figlio ogni tanto è un problema.
L'arrivo di una nuova amica la aiuterà a rimettere in ordine alcuni pezzi, avere qualcuno con cui confidarsi, a quell'età è fondamentale anche se di certo non può risolvere i problemi.
Un giorno si imbatte nel diario della madre e sarà quello che accompagnerà la storia capitolo dopo capitolo portando Adele ad entrare in un mondo che pensava fosse solo nei racconti o nelle leggende e che invece pare sia reale.
Scoprirà cose riguardo la madre che se da un lato la attirano e le fanno vedere la sua figura come qualcosa di bellissimo e interessante, dall'altro si arrabbia perché non le ha mai raccontato nulla e crede che i genitori non si fidino di lei.
Le viarie vicende che si intrecciano, l'arrivo di un nuovo ragazzo, il segreto della sua famiglia e i cambiamenti che fatica a gestire, porteranno Adele a prendere una decisione drastica che mi ha giusto un po' lasciata a bocca aperta... no, non è vero, ci sono proprio rimasta di sasso XD
Dopo esserci rimasta di sasso...il libro è finito per cui devo assolutamente avere il seguito..
Nel frattempo lo farò leggere anche a mia figlia tredicenne, oltretutto dell'età di Adele, già appassionata dei libri di Susanna.
La storia mi è piaciuta, mi piace il modo di scrivere di Susanna, le descrizioni sono dettagliate ma senza appesantire lasciando il testo scorrevole e piacevole da leggere.
Consigliato per tutte le età.

VALUTAZIONE: 

venerdì 10 marzo 2023

Recensione del romanzo: "Il segreto di Medusa" di Hannah Lynn





 Il segreto di Medusa


Genere
: narrativa , mitologia
Pagine: 256
Editore: Newton Compton Editori
Prezzo: 9.50€ cartaceo
Data uscita: 2 dicembre 2021
 

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Trama.

Colei che pietrifica con un solo sguardo nasconde un segreto che nessuno conosce.
Radiosa, innocente, la più pura tra le sacerdotesse di Atena. La bellezza di Medusa va ben oltre quella dei semplici mortali. Per questo, quando lo sguardo colmo di lussuria del dio Poseidone cade su di lei, l’unico luogo in cui spera di trovare rifugio è il sacro tempio della protettrice dei greci. Ma nessuno può sfuggire a un dio. E la divina Atena, signora delle arti e della guerra, non avrà pietà per colei che ha profanato la sua casa. Poco importa che Medusa, violata nel corpo e nello spirito contro la propria volontà, implori il suo perdono.
Da questo momento il male che le è stato inflitto diventerà la sua corazza e abbraccerà l’oscurità, in esilio, perché chiunque altro le ha voltato le spalle. Si trasformerà nel mostro che gli altri hanno deciso che doveva essere.
Nel frattempo, un giovane di nome Perseo si appresta a partire con la missione di uccidere Medusa. La storia dell’eroe Perseo e del mostro Medusa è stata raccontata molte volte.
Questa è un’altra storia.
In un tempo in cui gli dèi camminano tra i mortali, il confine tra la gloria e l’infamia è estremamente labile. Ma ogni mito ha bisogno di eroi e di mostri.
La storia arriva distorta. Quella di Medusa è rimasta sepolta per lungo tempo. È arrivato il momento di sapere la verità.

Recensione: 
Più o meno tutti conoscono la storia di Medusa, un personaggio della mitologia spietato, che uccide con il suo sguardo ogni persona capiti nella sua grotta.
L'autrice in questo libro ha voluto raccontare l'origine di Medusa, partendo da ciò che era prima di essere la gorgone, ovvero una ragazza semplice, bella, più bella di molte, poi una sacerdotessa di Atena.
C'è un avvenimento che cambia la sua sorte e che la porterà a sterminare orde di uomini che vogliono andare da lei per ucciderla.
La premessa di questo romanzo era buona, sono partita con alcune aspettative che si sono perse per strada capitolo dopo capitolo.
A fine romanzo ho anche cercato se fosse per caso una lettura per ragazzi ma risulta un romanzo di narrativa e mitologia senza indicazioni per l'età ("io sono Persefone" romanzo che ho recensito poco tempo fa era esplicitamente un libro per ragazzi).
Ho trovato la scrittura frettolosa, molte parti avrebbero meritato più spiegazioni, un ampliamento per poter andare anche solo un pochino più a fondo.
Inoltre la tipologia di linguaggio non l'ho trovata lineare, in alcuni momenti sembrava stesse parlando a dei ragazzi, in latri sembrava prendere il sopravvento una terminologia propria dei miti.
Sembra manchino proprio dei pezzi e il salto dalla storia di Medusa a quella di Perseo danno l'impressione di essere due libri staccati e successivamente uniti per poi fonderli... è stata confusionaria per poi liquidare il tutto in poche pagine.
Certo, il mito non può essere stravolto per farne un romanzo più corposo ma molte cose sono lasciate cadere cosi, senza una reale conclusione.
L'idea era buona, la trama lasciava trasparire qualcosa di molto interessante, nel concreto invece è stata un po una delusione..
Se volete una lettura veloce a tema mitologico potrebbe essere carina, proverò a leggere altro di questa autrice per capire se è proprio il suo stile oppure è limitato a questo romanzo.
Buona lettura!

Ps: non me la sento di dare meno di tre stelle, dietro un libro c'è pur sempre un grosso lavoro e, ammenochè mi ritrovi a leggere strafalcioni o frasi sconclusionate, dare meno di tre stelle mi farebbe sentire a disagio.
Valutazione:  

lunedì 6 marzo 2023

Recensione del romanzo: "Quando le montagne cantano" di Phan Que Mai Nguyen

 




Quando le montagne cantano


Genere: narrativa contemporanea
Pagine: 384
Editore: Nord
Prezzo: 18.00€ cartaceo
Data uscita: 7 gennaio 2021
 

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Trama.

Dal loro rifugio sulle montagne, la piccola Huong e sua nonna Dieu Lan sentono il rombo dei bombardieri americani e scorgono il bagliore degli incendi che stanno devastando Hanoi. Fino a quel momento, per Huong la guerra è stata l'ombra che ha risucchiato i suoi genitori, e adesso quell'ombra sta avvolgendo anche lei e la nonna. Tornate in città, scoprono che la loro casa è completamente distrutta, eppure non si scoraggiano e decidono di ricostruirla, mattone dopo mattone. E, per infondere fiducia nella nipote, Dieu Lan inizia a raccontarle la storia della sua vita: degli anni nella tenuta di famiglia sotto l'occupazione francese e durante le invasioni giapponesi; di come tutto fosse cambiato con l'avvento dei comunisti; della sua fuga disperata verso Hanoi senza cibo né denaro e della scelta di abbandonare i suoi cinque figli lungo il cammino, nella speranza che, prima o poi, si sarebbero ritrovati. E così era accaduto, perché lei non si era mai persa d'animo. Quando la nuova casa è pronta, la guerra è ormai conclusa. I reduci tornano dal fronte e anche Huong finalmente può riabbracciare la madre, Ngoc. Ma è una donna molto diversa da quella che lei ricordava. La guerra le ha rubato le parole e toccherà a Huong darle una voce, per aiutarla a liberarsi del fardello di troppi segreti... La saga di una famiglia che si dipana lungo tutto il Novecento, in un Paese diviso e segnato da carestie, guerre e rivoluzioni. Tre generazioni di donne forti, che affrontano la vita con coraggio e determinazione. Una storia potente e lirica insieme, che ci ricorda il valore dei legami familiari e gli ostacoli che siamo disposti a superare per rimanere accanto alle persone che amiamo.


Recensione:
Ho aspettato un po prima di scrivere la recensione, avevo bisogno di metabolizzare la storia e capire se effettivamente i punti che non mi erano piaciuti erano dati dal momento oppure si erano radicati confermando le mie perplessità.
Questo libro l'ho iniziato come risultato di un suggerimento tramite sondaggio instagram e le opinioni erano più che buone, per cui ho pensato di ordinarlo in biblioteca.
Ho (stranamente) letto la trama per capire meglio la storia e l'ho dovuta rileggere anche a lettura inoltrata perché faticavo a comprendere quale fosse lo scopo della scrittrice in questa storia.
Ho fatto un'enorme fatica a ricordare i nomi e a collegarli ai personaggi strada facendo ma quello è un problema personale e che non ho calcolato per la valutazione del libro.
Inoltre c'è stata un'altra fatica, superata dopo qualche capitolo, ovvero l'entrare nel meccanismo delle date ad inizio capitolo, ovvero c'è scritta una data che corrisponde a ciò che viene raccontato collegandolo però in un secondo momento... mi spiego meglio.. c'è ad esempio 1935 ma quando inizi a leggere c'è la nonna che parla alla nipote, per poi capire che la data corrisponde al periodo di cui parlerà la nonna alla nipote. (non scrivo i nomi altrimenti sbaglio)

I fatti narrati sono molto crudi, difficile andare oltre senza portarsi dentro qualcosa di ciò che si legge, soprattutto se si pensa che sono fatti raccontati da reali veterani della guerra in Vietnam.
La storia in sè è interessante, ma a mio avviso è tanta roba, troppa e alcune cose sono trattate in modo un po semplice, forse dando per scontato che possa essere compreso.
L'unica a cui mi sono un pochino affezionata è la nonna anche se ho trovato molto difficile entrare in empatia con personaggi che in realtà lo avrebbero meritato.
La storia di fondo con la sofferenza della guerra, la separazione obbligata, lo smarrimento di una famiglia che si sgretola piano piano nella speranza di potersi un giorno ritrovare, i legami con gli antenati.. sono tutte piccole parti che avrebbero potuto creare una storia vincente e meravigliosa... Personalmente l'ho trovata a tratti difficile da proseguire, a tratti difficile da comprendere e in altri momenti molto bella e interessante ma restano dei buchi a mio avviso importanti, soprattutto nella seconda parte.
E' una lettura molto intensa, non per un passatempo o da sotto l'ombrellone per cui se volete accostarvi a questo romanzo sappiate che alcune parti saranno dolorose, altre meno ma di leggero non c'è praticamente nulla. La consiglio per il contenuto e la storia che nel complesso ho trovato interessante anche se non del tutto.

Valutazione: 

lunedì 13 febbraio 2023

Recensione del romanzo: "Non so perché ti amo" di Mariana Zapata

 




Non so perché ti amo di Mariana Zapata

Genere
: Romanzo rosa
Pagine: 477
Editore: Newton Compton Editore
Prezzo: 20.00€ cartaceo
Data uscita: 16 maggio 2019
 

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Trama.

Jasmine Santos ha trascorso quasi tutta la sua vita sul ghiaccio: è una campionessa di pattinaggio in coppia. Ma ora che il suo partner l’ha scaricata, non ha molte opzioni: per quanto sia talentuosa, il suo caratteraccio è un vero ostacolo a trovare qualcuno disposto a fare coppia con lei. Forse è arrivato il momento di dire addio ai pattini? Quando il campione del mondo in carica, Ivan Lukov, le chiede di diventare la sua nuova partner, Jasmine sa che potrebbe essere un’occasione unica e irripetibile. Il problema è che lei e Ivan non si sopportano e non fanno che litigare da quando sono adolescenti. Se vogliono che la coppia funzioni, devono provare ad andare d’accordo… o almeno a cercare di non uccidersi durante gli allenamenti. Perché il pattinaggio è una questione di fiducia ed è impensabile vincere una gara senza fidarsi l’una dell’altro. Se Jasmine vuole davvero tornare in pista, dovrà rimettere tutto in discussione. Persino il suo odio per Ivan.

Recensione:

Ho iniziato questa lettura grazie al gruppo di lettura delle "bradipine" a cui mi sono recentemente aggregata, avere un confronto nel corso della lettura è stato utile soprattutto all'inizio, quando il libro, a mio avviso, non essere proprio il massimo della bellezza, ma ora ci arriviamo...
Come detto ho iniziato la lettura grazie al gruppo che ha selezionato questo titolo, essendo arrivato tardi ho iniziato la lettura qualche giorno dopo, ma ho recuperato piuttosto in fretta concludendolo in circa quattro giorni.
I primi capitoli sono stati molto, molto lenti; tante, troppe "pippe mentali" della protagonista, talmente lunghe che mi dimenticavo da dove fosse partita, mi sono anche ritrovata a saltare pezzetti qua e là perché non la sopportavo più.
Fortunatamente le ragazze mi hanno rassicurata dicendo che sarebbe migliorato e devo dire che ho fatto bene a fidarmi dato che è stato proprio cosi.
Dal quinto capitolo in poi la storia ha preso una piega diversa, i mille pensieri della protagonista non sono mancati ma erano meno pesanti e la storia è migliorata parecchio.

Parliamo dei personaggi:
Jasmine è circondata da persone che la amano, è una ragazza molto testarda, determinata e che fa sempre la "dura" anche se dentro in realtà non lo è poi cosi tanto, dice ch enon piange mai ma nel concreto piange un sacco... All'inizio non mi era per niente simpatica e ci è voluto un po' per farmela piacere, bastava solo attendere per capire come fosse realmente, anche se la sua volgarità a tratti era eccessiva e il suo modo di essere ricordava più una ragazzina a malapena maggiorenne che una ragazza di oltre 25 anni..
Ivan Lukov, determinato, testardo, estremamente serio e pronto anche a fare qualche passo indietro per fare in modo che tutto potesse essere perfetto nelle coreografie e in ogni cosa che potesse riguardare il pattinaggio. Lui tutto sommato già dall'inizio mi andava a genio, anche lui testone e litigioso con Jasmine ma l'ho trovato meno pesante. Il suo personaggio credo sia, tra i due, quello che ha avuto un'evoluzione più interessante, lineare e naturale.
I due protagonisti insieme erano piuttosto simpatici e per come si è evoluto il loro rapporto, in modo molto naturale, tutto ciò che c'è stato non mi ha stupita ma è un'osservazione in senso buono.. ovvero non mi ha stupita in quando estremamente naturale (e non banale).
Ci sono state un paio di cose in sospeso che ancora non ho ben capito come si sono concluse, soprattutto sembrano messe lì come pretesto per agganciare altre cose, peccato che alla fine ti chiedi a cosa serviva realmente quella specifica o quell'evento... non vi posso dire quali altrimenti rischio lo spoiler, una in particolare mi sembrava molto importante e che avrebbe potuto portare a qualcosa ma che alla fine è scemata cosi, nel nulla...perchè??
Ammetto che c'è stata qualche pagina che non mi è affatto piaciuta, è solo un semplice gusto personale, ma le descrizioni troppo spinte ed esplicite non mi piacciono affatto, non le ho mai apprezzate soprattutto se volgari e qui lo erano molto, anche se fortunatamente erano concentrate solo in un paio di pagine.
Nel complesso posso dire che è stata una storia piacevole e che ho letto con interesse, soprattutto perché di pattinaggio non ne sapevo nulla per cui non ero a conoscenza di tutto ciò che c'è dietro, dalle preparazione alle immense ore di allenamento e ciò che ne consegue anche per prepararsi a gare molto importanti.

Che dire, lettura consigliata tenendo presente le piccole osservazioni fatte cosi potrete valutare se fa per voi o meno.
Valutazione: 

martedì 7 febbraio 2023

Recensione del romanzo: "She's my crazy girl" di Angela Contini

 








Genere
: Romanzo rosa
Pagine: 419
Editore: self
Prezzo: 15,50€ cartaceo
Data uscita: 23 gennaio 2022
 

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Trama.

Un’incresciosa situazione ha messo a dura prova l’esistenza di Hyesun negli ultimi tempi, per questo lascia New York e si rifugia in Corea, a Seoul, dove suo padre, presidente di un’agenzia di entertainment, le offre la possibilità di diventare il manager dei Cosmo, il più famoso gruppo Kpop nel panorama musicale mondiale. L’incontro, o per meglio dire lo scontro con Kenji, uno dei membri della band, rende la loro collaborazione un susseguirsi di conflitti di varia natura.
Kenji è un tipo che non lascia correre e si diverte a stuzzicare la giovane manager nei modi più disparati, ma la convivenza con Hyesun suscita in lui il desiderio di essere amato per l'uomo che è, non solo per l'immagine che dà di se stesso. Lei, sebbene restia, non può fare a meno di sentirsi attratta dall’imprevedibile Kenji e a un certo punto nessuno dei due sarà capace di tirarsi indietro davanti all’impeto dei sentimenti che li travolge, almeno finché non viene svelato uno scomodo segreto che riguarda proprio l’idol. Una verità che costringe Kenji ad affrontare la gogna mediatica, giornaliste livorose, e la vendetta dei suoi stessi famigliari.
Kenji non percorrerà questa nuova strada da solo. Hyesun rimarrà nell’occhio del ciclone con lui, ma quanto sarà disposta ad avvicinarsi all’idol? Quanto gli concederà di se stessa? Quanto sarà pronta a sacrificare? Quello che costruiranno nel frattempo resisterà alla tempesta in cui entrambi finiranno? Li terrà uniti o li separerà per sempre? Forse, ciò che li unisce, va oltre quello che loro stessi credevano di poter provare l’uno per l’altra.

Recensione:

Continuano le letture della serie "she's my..." di Angela Contini, questo è il terzo libro dove verrà approfondito un rapporto un po' particolare tra la manager Heyesun e Kenji, ma torneranno anche Marika, Cassie, e gli altri idol.
Inizio subito dicendo che il primo libro è quello che mi è rimasto nel cuore e viene riconfermato anche dopo la lettura di questo.

Hayesun, la manager tutta d'un pezzo, super organizzata, caparbia, super indaffarata e che ha preso molto a cuore i ragazzi della band, si scopre avere dei punti deboli nel momento in cui il cuore inizia a battere per qualcosa che non è il suo lavoro ma un ragazzo inaspettato.
Kenji, l'idol per eccellenza, il bello e romantico (pure troppo), divertente e che sembra supponente e cocciuto in realtà si scopre essere un normale ragazzo con una ferita che si porta dietro da tempo.
Devo dire che il romanticismo di Kenji rasenta il livello diabete, la cosa un po mi fa sorridere perché io amo le cose romantiche ma è stato difficile non dire "basta Kenji, basta!" XD
Ammetto che il loro rapporto all'inizio non mi faceva impazzire, i loro battibecchi, il punzecchiarsi, l'essere sempre uno contro l'altro era arrivato al punto di darmi sui nervi per cui quando le acque si sono calmate è stata una piacevole sorpresa.
Per carità, erano carini e a tratti erano molto divertenti, ma sembrava troppo, almeno per i miei gusti. Proseguendo la lettura e il susseguirsi di varie vicende (per lo più inaspettate), mi è piaciuto molto e non vedevo l'ora di sapere come sarebbe finita...
Non è la classica storia romantica, l'autrice ha toccato temi importanti come l'industria dell'intrattenimento coreana e ciò che ci sta dietro, ovvero un mondo che può distruggere una persona in un battito di ciglia. E' stato interessante scoprire dinamiche che in realtà sono cosa comune nel mondo dello spettacolo soprattutto in culture molto rigide.
Quando sei un idol devi fare u conti con tutto ciò che ti circonda, non pupi quasi nemmeno respirare senza dare una spiegazione del perché lo fai.

Si scoprono dinamiche difficili da reggere e tutto si complica portando la storia ad un livello molto diverso dal solito, fare i conti con "il mondo contro"... scoprire la meraviglia dell'amicizia vera tra Kenji, Yeol, e Raeon, quelle amicizie che vanno oltre ogni cosa, anche oltre il fatto che Raeon sia lontano per il militare ma è comunque presente a modo suo.

Che dire, sicuramente una lettura consigliata ma se non avete letto i libri precedenti, occhio ai super spoiler!!!
A questo libro ho dato 3 stelle e mezzo per un semplice motivo, benché sia stata una lettura piacevole, non mi ha lasciato quel qualcosa che invece i libri precedenti mi hanno lasciato (a parte adorare la nonna).
Buona lettura!

Valutazione: 

sabato 7 gennaio 2023

Recensione del romanzo: "L'estate più bella della mia vita" di Alice Buzzella







  L'estate più bella della mia vita

Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 162
Editore: Pav Edizioni
Prezzo: 13.30€ cartaceo
Data uscita: 26 maggio 2021
 

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Trama.

È la notte prima degli esami di maturità, Caterina si trova in bilico sul filo della vita, il termine di un percorso importante che la porterà ad affacciarsi al mondo degli adulti. Non si sente ancora pronta per affrontare tutto questo, la sua mente è confusa, ha paura di prendere decisioni sbagliate, come lasciarsi alle spalle la sua più importante storia d’amore. Per uno strano scherzo del destino incontra Federico, promettente studente universitario alla facoltà di Medicina, dal fare burbero, la cui vita gli ha riservato una spiacevole sorpresa. La condivisione di un segreto importante li porterà a conoscersi sempre di più, divenendo complici l’uno dell’altra in un’estate che ricorderanno per sempre come l’estate più bella della loro vita.


Recensione:

Questa è stata la prima lettura del nuovo anno, la trama mi ha portata a credere che fosse il classico romance a cui sono abituata (ma che ogni volta amo leggere), invece si è rivelato qualcosa di ben diverso per due aspetti.
Il primo aspetto riguarda la tipologia di esposizione capitolo dopo capitolo, è un racconto molto introspettivo, che si focalizza e si basa principalmente su ciò che sentono i due protagonisti, sui sentimenti, sulle lotte interiori, sui cambiamenti dopo due eventi importanti, uno per lei e uno per lui...
L'introspezione ci sta, ma non troppo, non una cosa costante che porta ad appesantire la storia con le costanti e continue descrizioni che a tratti ho trovato troppo pesanti e mi portavano anche a saltare alcune frasi per capire dove volesse arrivare la storia.
Tutti a quell'età ci siamo fatti un sacco di film mentali, di paranoie e di monologhi interiori, soprattutto quando capitava di riflettere su eventi anche pesanti, per questo non è difficile identificarsi con i personaggi, soprattutto con Caterina.
Il secondo aspetto riguarda il finale, qualcosa di diverso e che non è facile trovare, non posso dirvi altro altrimenti rischio degli spoiler.

Passiamo ai personaggi...
Caterina è una ragazza semplice, in totale ansia per l'esame di maturità e come molte ragazze della sua età, una volta concluso l'esame pensa solo a volersi prima divertire e poi allontanarsi da tutto per rimettere insieme i pezzi della sua vita e capire cosa vuole veramente.. 
In tutto questo incontra Federico, un ragazzo che, dopo una scoperta devastante decide di vivere la sua vita a pieno e senza freni, senza perdersi un solo attimo...
In Caterina trova un appoggio, una persona che dice cosa pensa senza freni e una persona con cui poter essere se stesso senza paura di essere trattato con compassione, tanto che nessuno (nemmeno i genitori) a parte lei sa quale sia questa scoperta che gli ha sconvolto la vita.
Caterina lo accetta anche se non sempre condivide il suo modo di vedere la vita o di affrontare questo peso soprattutto quando saranno sempre più vicini.

La storia è interessante, scritta bene, i capitoli sono corti, iniziano con una piccola parte in prima persona per poi passare al racconto in terza persona. Essendo un romanzo corto (163 pagine), non c'è stato modo di approfondire parti che secondo me meritavano più spazio. Più pagine avrebbero permesso di aggiungere parti di racconto per spezzare quella costante introspezione rendendo la lettura più fruibile.
La lettura è consigliata ma ci tengo ad aggiungere una nota molto personale, se volete iniziarla tenete conto di come state in quel momento, se siete in un periodo un po giù di corda e non molto sereno probabilmente questa lettura è meglio se la rimandate. Se invece va tutto bene, allora per spezzare con le solite letture la consiglio subito.

Valutazione: 


venerdì 30 dicembre 2022

Recensione del romanzo: "Io sono Persefone" di Daniele Coluzzi

                                  


      

   Io sono Persefone

Genere: Narrativa per ragazzi
Pagine: 298
Editore: Rizzoli
Prezzo: 17,00€ cartaceo
Data uscita: 3 maggio 2022
 

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Trama.

Il destino di Core, giovane dea, è già stato scritto: regnerà sulla natura, assicurando terreno fertile e raccolti abbondanti. E, soprattutto, non si innamorerà mai, rimanendo casta per sempre. È ciò che sua madre, Demetra, ha deciso per lei e che Core ha sempre creduto di desiderare. Ma il fato è imprevedibile, anche per una divinità dell’Olimpo. Durante una passeggiata tra i campi ai piedi dell’Etna, Core viene rapita: Ade, il sovrano degli Inferi ha scelto proprio lei come sua regina. Improvvisamente, la giovane dea si trova sola in un mondo tenebroso e sconosciuto, popolato da anime defunte e divinità mostruose: gli Inferi sono la sua nuova casa, e Persefone il suo nuovo nome. Fuggire, il suo unico obiettivo. Ma gli opposti esistono solo nella nostra mente, o almeno è ciò di cui vuole convincerla l’oscuro signore degli Inferi. Nel regno della morte, le certezze di Core, dea della vita e della fertilità, cominciano a vacillare. Tocca soltanto a lei, ora, scrivere il proprio destino e scegliere: a quale mondo appartiene davvero? Persefone è una protagonista senza tempo, alla ricerca, come tutti noi, della propria voce, in un viaggio nelle profondità degli Inferi e dell’animo umano.

QUI TROVATE UN ESTRATTO

Recensione:

Sono arrivata a questo libro tramite delle segnalazioni di altri lettori, non ho nemmeno letto la trama ma, come mi capita spesso, sono stata attratta dalla copertina e dal titolo.
Solo dopo i primi capitoli mi sono decisa a leggere la trama per capire meglio cosa aspettarmi.
Quando si trattano dei miti e le divinità che ne sono protagoniste il rischio di cadere nella pesantezza di certi racconti è facile, in questa occasione l'autore ha fatto un ottimo lavoro.
La lettura scorre leggera, l'ho concluso in circa 3 giorni nonostante tre figli a casa da scuola per cui potete ben capire che la lettura è decisamente fluida.
Il personaggio di Core ha avuto un'evoluzione quasi drastica verso la fine, l'inizio è stato piuttosto tranquillo, poi, dal rapimento di Ade, il personaggio si è fatto più intenso, dalla disperazione all'essere forte e determinata, per poi avere un'improvvisa maturazione di cui ho fatto fatica a comprenderne l'origine e il reale significato.
Avrei letto volentieri molte più pagine per poterlo capire e approfondire ma essendo una lettura per ragazzi/adolescenti, ci può stare (forse?) che ciò non ci sia stato.
Ade in alcuni momenti mi fa quasi pena per come viene trattato da Core, certo, lei è stata rapita per cui ci sta come atteggiamento, vuole spiegazioni ma non le ascolta realmente, si arrabbia e vorrebbe solo andarsene ma c'è anche qualcosa che la attira e vorrebbe capire.
Il racconto mi ha subito appassionata e ha fatto scattare in me la voglia di leggere altri romanzi dedicati a divinità e miti per cui è un'altra nota positiva.
Il finale troppo asciutto e sbrigativo, lo avrei ulteriormente approfondito, non di molto, ma un paio di capitoli ci stavano; anche se per ragazzi qualche pagina in più avrebbe dato un quadro più completo di ciò che accade dopo per avere una visuale più ampia sul cambiamento di Persefone.
Dire che ho detto tutto, anche perchè qui intorno i pargoli non mi permettono il massimo della concentrazione per poter scrivere altro..

Lettura consigliata anche per chi non è appassionato di miti e divinità perché potrebbe essere una piacevole scoperta.

Valutazione: 

mercoledì 21 dicembre 2022

Recensione del romanzo: "Sotto le stesse nuvole, accade che ti innamori" di Alice Talarico

 

                                          

                   Sotto le stesse nuvole, accade che ti innamori


Genere: Romance
Pagine: 401
Editore: PubMe Romance
Prezzo: 17,10€ cartaceo
Data uscita: 26 ottobre 2022

 

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Trama.

A Boccadasse, piccolo borgo marinaro di Genova, abita Olivia Doria, insieme a suo fratello Eduardo. Olivia ha trent’anni, vive fra le nuvole, ha un carattere dolce e vede sempre il bicchiere mezzo pieno. Ama il rosa, ma ascolta musica rock, dentro le tasche del suo cardigan tiene le sue immancabili caramelle e il suo film preferito è Colazione da Tiffany. Segue la filosofia Hygge, insegnatale dalla sua nonnina Tilde di origine danese, che ora purtroppo non c’è più, e gestisce con cura e amore la sua botteghina sul mare di oggetti vintage. Colleziona una storia passata andata male, ma lei, ora, ha tutto ciò che le serve per essere felice: un bel negozio, un fratello premuroso, una famiglia amorevole e un’amica speciale: La Lalla, la migliore amica di sua nonna. Un’anziana signora dal carattere brontolone e impicciona, sua migliore confidente. E proprio quando pensa di non aver bisogno d’altro, in una giornata d’autunno piomba tra le braccia di Zeno Bacigalupo, un insegnante di surf dal carattere schivo e glaciale, amico di suo fratello e loro nuovo inquilino. In una convivenza forzata, tra momenti divertenti e allo stesso tempo profondi, serate sul tetto e sotto le stesse nuvole ad ammirare il mar Ligure, feste che si riveleranno esilaranti e un sentimento che nasce lentamente, dapprima come una nuova e inaspettata amicizia, accade che ci si innamora.


Recensione:
Avevo promesso a me stessa che lo avrei letto piano piano, che mi sarei gustata ogni pagina  e ogni avvenimento, poi ti ritrovi a metà libro con tutti questi buoni propositi e nell'arco di poco più di 24 ore lo finisci e ti penti di non aver seguito l'idea iniziale.
Si perché è uno di quei libri che vanno gustati capitolo dopo capitolo con il giusto ritmo, oppure fai come me che lo divori e alla fine i personaggi ti mancano e vorresti tornare indietro,
Ammetto che la partenza mi stava un po' preoccupando, Olly (la protagonista) stava pronunciando la parola Hygge un po troppe volte in poche pagine, poi per fortuna si è ridimensionata...
Capiamoci, amo la filosofia Hygge (e grazie ad Olly ho anche imparato la vera pronuncia) ma con parsimonia.
L'ambientazione è insolita rispetto ai romanzi che leggo solitamente, la Liguria... leggere le varie descrizioni mi ha ricordato i luoghi dove andavo io al mare alla fine dell'estate con la mia famiglia; prima di passare alla riviera romagnola, andavamo sempre in Liguria.
E' stata una piacevole sorpresa e un'ottimo promemoria per ricordi dimenticati.

Olivia.. Olly, una ragazza semplice e particolare allo stesso tempo, come vedrete da subito, ama il rosa e ogni sfumatura e la accompagnerà in ogni occasione. Ha un carattere solare, positivo ed è sempre pronta ad aiutare chi le sta intorno.
Ha una piccola bottega a cui tiene tantissimo, è il suo regno e i clienti per lei sono tutte persone speciali e di famiglia... sarebbe stupendo avere nelle vicinanze qualcosa cosi.
Ha un fratello di nome Edu con cui ha un bellissimo rapporto, tanto che vivono insieme da tempo.
La Lalla (Clelia) è una sua grande amica, arzilla, sempre disponibile per lei soprattutto con i suoi saggi consigli (ma con cui non va a ballare dato che è un'anziana signora che ha superato la settantina).
Ora passiamo a Zeno, un ragazzo solitario, silenzioso, anche abbastanza brusco che ama follemente il surf, sport che è diventano per lui un lavoro.
Non sempre riesco ad apprezzare i personaggi maschili nei romanzi di questo genere, soprattutto all'inizio, ma devo dire che questa volta il personaggio mi è piaciuto da subito, anche nei suoi modi un po' scontrosi ma mai esagerati o esasperati.
L'arrivo di Olly nella vita di Zeno creerà un po di scompiglio, qualche battibecco e vedrà nascere una bella amicizia anche se gli scogli (o per meglio dire, le onde) da superare sono particolarmente difficili e scivolosi.
La complicità e la serenità con cui si relazionano è qualcosa di naturale, nulla di forzato o di ostentato, inoltre la presenza/assenza di Edu, a mio avviso, sarà molto importante nel corso della storia, non è da sottovalutare.
Spunteranno altri personaggi, tutti con un senso, non messi a caso e la cosa mi è piaciuta molto (e non è affatto scontata come cosa).
Mi aspettavo alcuni colpi di scena che in realtà non ci sono stati e anche questo l'ho trovato decisamente positivo, il mio istino ha fallito e ne sono stata felice.

Che dire, vi consiglio assolutamente questa lettura, anche se non amate la filosofia Hygge e non vi piacciono le cose rosa ma amate e apprezzate le storie belle, senza troppi fronzoli o montature.

Valutazione: 

martedì 15 novembre 2022

Recensione del romanzo "She's my song" di Angela Contini

 

                                           She's my song


Genere: Romance
Pagine: 311
Editore: self
Prezzo: 14,46€ cartaceo
Data uscita: 7 setttembre 2021

 

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Trama.

Marika è una ragazza con pochi grilli per la testa che conduce una vita tranquilla come tanti, finché non scopre che la sua migliore amica Cassie, partita per la Corea, ha bisogno di lei. Marika non ha dubbi: farebbe tutto per quella che considera una sorella a tutti gli effetti, anche trasferirsi a Seoul. D'altra parte per lei non è affatto un problema: è laureata in lingue orientali e ha sempre lavorato per la multinazionale coreana dove prima era impiegata anche Cassie. La sua sarà solo una trasferta lavorativa, che le darà modo di vivere in un Paese che ha sempre amato. Una volta in Corea, le cose prendono una piega inaspettata. Cassie conosce i Cosmo, il gruppo K-pop più famoso del momento, e quando Marika incontra Yeol, uno dei membri, sarà piuttosto difficile riuscire a tenere i piedi per terra, ma lui è un idol, e Marika non può permettersi di sognare.
Yeol è tutto quello che una ragazza può desiderare. È romantico, all'apparenza affidabile, tanto che Marika, a un certo punto, lascia da parte la sua innata diffidenza, per rendersi conto, poco dopo, che forse lui non è così sincero come sembra e, di punto in bianco, quello che sembrava un rapporto nato sotto una buona stella, subisce una battuta d'arresto, innescando una serie di reazioni a catena che vedranno i due invischiati in convivenze forzate, battibecchi continui e passioni mai sopite e a stento frenate. La verità, però, ha spesso più facce e, a volte, farla venire a galla costa un immenso coraggio. Marika e Yeol dovranno fare i conti con essa, ognuno osservandola dal proprio punto di vista. Solo così capiranno se quella buona stella è ancora dalla loro parte.


Recensione.

Partiamo dalla premessa che Angela per me è una garanzia, qualsiasi cosa scriva non annoia mai e riesce a rendere interessante pure il mondo coreano che, prima di questi romanzi, ignoravo totalmente.
Il primo consiglio che vi do è quello di non leggere tutti i libri uno dopo l'altro anche se la tentazione di sapere tutto prende il sopravvento. Ho iniziato questo romanzo subito dopo il primo e mi sono dovuta fermare perché l'inizio risultava ripetitivo, invece se aspettate un po' sarà un ottimo promemoria per ricordare come era finito il precedente, per questo ho fatto una pausa e ripreso rivedendo il giudizio iniziale.
Dopo il "momento consiglio" posso dire subito che questo secondo libro mi ha permesso di rivalutare il personaggio di Marika, che nel precedente ho trovato un po troppo...."troppo!".
Cassie era più tranquilla, meno esuberante e moderata (il giusto), invece Marika con il suo carattere senza filtri era particolarmente sopra le righe e una presenza quasi ingombrante in certi momenti.
Invece qui si è visto un lato di Marika che ho apprezzato molto, il suo lato più maturo anche se non troppo, tanto che l'ho trovato perfettamente in sintonia e ben amalgamato con tutti i lati del suo carattere.
Avrei voluto essere lì quando dava sfogo ai suoi momenti di rabbia e frustrazione per vedere le facce scioccate dei coreani.
Yeol non è facile da decifrare, come ogni coreano (da quel che ho capito), per cui il suo interesse per Marika mi è sembrato un po strano, proprio per il carattere particolare della ragazza in questione.
Lui è sì un idol, ma dal palco alla vita reale le cose cambiano e il suo atteggiamento una volta sceso dal palco è quello di un ragazzo normalissimo che vorrebbe solo una vita senza troppi casini e poter scegliere con chi stare senza doversi nascondere.
Quando Marika e Yeol si ritrovano nella stessa stanza i fuochi d'artificio sono assicurati, sia in senso positivo che negativo perchè Marika è un uragano in ogni senso.
La storia procede con alcuni colpi di scena che faranno emergere una realtà che, almeno per me, era totalmente sconosciuta e agghiacciante.
Tutto questo travolgerà non solo Yeol ma anche Marika, proprio lei sarà protagonista di un evento che Yeol temeva più di qualsiasi altra cosa al mondo.
Che dire, la lettura è consigliata sia se avete letto il primo sia se vi manca, ma in questo secondo caso aspettatevi un sacco di spoiler!
A breve inizierò anche il terzo....
A presto e buona lettura.

VALUTAZIONE:


giovedì 29 settembre 2022

Recensione del romanzo "She's my drama" di Angela Contini



                                                                           She's my drama




Genere: Romance
Pagine: 394
Editore: self
Prezzo: 14,46€ cartaceo
Data uscita: 17 aprile 2021

 

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Trama.

La vita di Cassie, figlia di un'algida avvocatessa che tiene le redini della sua esistenza fin dalla nascita, è organizzata nei minimi dettagli. Sa quando dovrà sposarsi, con chi e quanti figli avere, ma il suo fidanzato pare non pensarla allo stesso modo e quando la lascia per una ballerina di pole dance, crea il caos totale. Cassie è costretta a fare i conti con sé stessa e con quello che vuole davvero. Ad aiutarla nell'impresa, suo malgrado, ci penserà Joon-jae, collega di lavoro coreano, dal taglio d'occhi penetrante, trasferito a Napoli dalla lontana Asia, che prima le offrirà vitto e alloggio e in seguito le proporrà di seguirlo in Corea per cominciare una nuova vita, continuando a lavorare per la multinazionale coreana in cui era impiegata a Napoli. Cassie, da sempre appassionata della cultura dell'intrattenimento televisivo e musicale coreano, non ha dubbi: il suo è un sì, ma una volta in Corea, scoprirà che Joon-jae non è chi dice di essere e, soprattutto, che sta per sposarsi con Min-ji, una ricca ereditiera. È proprio un peccato, perché nel frattempo Cassie si è presa una bella cotta per lui. Min-ji dal canto suo, sa benissimo cosa non vuole: il matrimonio con un uomo che non ama. Da anni è innamorata di Raeon, leader dei Cosmo, un gruppo di affermati idol che domina le scene del K-pop, ma la loro è una storia impossibile, osteggiata dal severo padre di lei, che la vuole sposa di Joon-jae per convenienza.
È possibile che il vero amore trovi comunque la strada per affermarsi, nonostante matrimoni combinati e cotte impreviste? Cassie avrà tutto il tempo per scoprirlo, in un viaggio che la condurrà esattamente dove avrebbe voluto essere: nel suo personale drama..


Recensione.

E' la prima volta che provo ad addentrarmi nella cultura Coreana, per cui ci sono entrata con i piedi di piombo un passo alla volta, ma ammetto di non aver esitato molto dato che Angel Contini per me è una garanzia quando scrive.
Diciamo che è proprio il mondo coreano che non mi ha mai fatta impazzire per cui ho aspettato parecchio prima di aprire le pagine virtuali di questa storia.

Ma passiamo subito ai due personaggi principali...
Cassie è una ragazza ricca, che può avere tutto ciò che desidera ma, come molte ragazze nella sua condizione, la vita non è proprio cosi rosea come una se la aspetta...
Mollata dal fidanzato crollano le certezze che ha sempre avuto, o forse sono più le certezze di sua madre...
Benchè spesso possa sembrare fragile, in realtà si scopre una ragazza molto forte, bisogna esserlo per lasciare tutto e andare in Corea...
Joon-jae... nome che ho sicuramente pronunciato male e in mille modi diversi durante tutto il romanzo è il tipico Coreano (che poi per la mia ignoranza in materia sono uguali a cinesi a giapponesi...), o almeno credo siano cosi e mi fido dell'autrice... Serio, dedito al lavoro, molto rispettoso ed educato... con una notevole pazienza con Cassie..
Questa coppia che a primo impatto sembra mal assortita e tutt'altro che in sintonia, in realtà funziona piuttosto bene pagina dopo pagina.
Peccato che in mezzo ci sia un mondo completamente ignorato da Cassie, ovvero il tema del matrimonio combinato... (che poi, anche il suo fidanzamento tutto sommato non era molto diverso).
Non può mancare un accenno riguardo Marika, l'amica di Cassie, sono una coppia quasi improbabile ma che funziona benissimo, entrambe totalmente in fissa con le band K-pop coreane (che non sono malaccio) e che condividono la passione sia per la cultura Coreana e per i Cosmo, la loro band idol preferita.
Marika è napoletana per cui con un modo di porsi particolarmente genuino (che sembra cozzare con Cassie ma si compensano), molto sincera a senza troppi fronzoli..
La band dei Cosmo è descritta esattamente come una tipica band k-pop coreana, basta fare qualche ricerca e sono perfetti...
Il romanzo scorre benissimo, non mancano momenti più seri, altri più coinvolgenti, momenti in cui si ride e altri in cui ci si ritrova catapultati in una cultura molto diversa ma anche molto interessante.
Cassie e Marika sono una coppia strepitosa e, benchè Marika possa sembrare superficiale, è una grossa spalla a cui Cassie può appoggiarsi senza nemmeno doverci pensare.
Lettura assolutamente consigliata, ora finisco il secondo poi vi dirò...
Buona lettura.



Valutazione: