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giovedì 29 agosto 2024

Recensione del romanzo: "Cambiare l'acqua ai fiori" di Valérie Perrin






Cambiare l'acqua ai fiori.

Generenarrativa contemporanea
Pagine: 480
Editore: PubMe
Prezzo: 19.00€ cartaceo
Data uscita: 19 luglio 2019
 

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Trama.

Violette Toussaint è guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna. Ricorda un po’ Renée, la protagonista dell’Eleganza del riccio, perché come lei nasconde dietro un’apparenza sciatta una grande personalità e una vita piena di misteri. Durante le visite ai loro cari, tante persone vengono a trovare nella sua casetta questa bella donna, solare, dal cuore grande, che ha sempre una parola gentile per tutti, è sempre pronta a offrire un caffè caldo o un cordiale. Un giorno un poliziotto arrivato da Marsiglia si presenta con una strana richiesta: sua madre, recentemente scomparsa, ha espresso la volontà di essere sepolta in quel lontano paesino nella tomba di uno sconosciuto signore del posto. Da quel momento le cose prendono una piega inattesa, emergono legami fino allora taciuti tra vivi e morti e certe anime, che parevano nere, si rivelano luminose. Attraverso incontri, racconti, flashback, diari e corrispondenze, la storia personale di Violette si intreccia con mille altre storie personali in un caleidoscopio di esistenze che vanno dal drammatico al comico, dall’ordinario all’eccentrico, dal grigio a tutti i colori dell’arcobaleno. La vita di Violette non è certo stata una passeggiata, è stata anzi un percorso irto di difficoltà e contrassegnato da tragedie, eppure nel suo modo di approcciare le cose quel che prevale sempre è l’ottimismo e la meraviglia che si prova guardando un fiore o una semplice goccia di rugiada su un filo d’erba.


Recensione:

Avete presente quelle letture che vi fanno provare un misto di amore e odio? Quelle che iniziano lentamente, quasi faticosamente, ma poi vi catturano, solo per farvi inciampare nuovamente in momenti di frustrazione, prima di riconquistare il vostro affetto? Ecco, questo libro rientra perfettamente in questa categoria, almeno per me.
L'ho iniziato qualche mese fa, esattamente il 24 marzo per poi concluderlo il 24 agosto (grazie goodreads).
L'inizio è stato piuttosto lento, tanto che faticavo a comprendere la direzione della storia, il ruolo dei personaggi e il loro vero carattere. Probabilmente ho iniziato la lettura nel momento sbagliato. Può capitare... motivo per cui, quando una lettura non mi arriva, quando non riesco ad entrare in quel mondo, non mollo ma vado avanti.
Ho fatto bene perché scavallati i primi capitoli, ho iniziato a capire, fare ordine, conoscere i personaggi e il loro ruolo all'interno della storia. Addirittura quasi ad adorare il lavoro di Violette. Mi sono chiesta perché non ci sia qui, sarebbe splendido poter fare come lei. Scrivere, appuntare le parole dei vivi per i loro cari, pulire, cambiare l'acqua ai fiori di chi non può farlo, lasciare un fiore sulle tombe dimenticate, conoscere storie, consolare...
Non posso negare che Violette sia un personaggio al quale legarsi senza troppi problemi, ha una personalità speciale. Chi la circonda lo sa bene, chi invece è stato sul suo cammino precedente a questa vita, non ha avuto lo stesso sentimento.. Violette è accomodante, simpatica, diretta, ha un'anima che si è creata camminando sui vetri rotti della vita voltandosi per raccoglierli, fonderli e ricreando qualcosa di meraviglioso. Le parti in cui si racconta del suo passato non sono facili, a tratti capisci già chi è, ma non è da tutti uscire come un fiore nuovo da ciò che ha vissuto. 
Alcuni capitoli sono stati estremamente difficili, ci sono argomenti ed eventi che urtano, irritano, vorresti saltarli, andare oltre, provi pena (in senso negativo) per alcuni personaggi. Quelli fanno parte del momento "odio". Non so, per quanto sia stato veramente una montagna russa leggerlo, mi piacerebbe ritrovare Violette altrove, che spunta in qualche altro romanzo dopo anni per sapere come sta quella guardiana che vorrei andare a trovare per bere un tè osservando la sua casa e il suo orto come se stessi andando da una cara zia. 

Philippe, lo conoscerete quasi subito e probabilmente, come me proverete una serie di sentimenti che cozzano tra loro. Dalla rabbia, al volerlo prendere a cazzotti, al provare pena (sia in senso buono che meno buono). Resta il fatto che si capisce quanto il background possa plasmare una persona portandola ad essere il proprio peggio o meglio... sta a noi scegliere e non possiamo sempre incolpare gli altri. 
Lui ha scelto il peggio, ha avuto possibilità per andare oltre ma è rimasto focalizzato su ciò che poteva essere la versione peggiore di se stesso.

Sasha, oltre la metà del romanzo ci è dato conoscerlo meglio, è una boccata di ossigeno non solo nella vita di Violette ma anche nella nostra mentre leggiamo, permette di ricalibrare il giudizio sulla lettura distogliendo l'attenzione da altre cose che ti farebbero voglia di chiudere il libro e lasciarlo a prendere polvere. Non è un personaggio salvifico, ma sicuramente aggiunge equilibrio alla narrazione. 
[Specifica: può sembrare un giudizio negativo invece è una nota più che positiva per l'autrice che ha saputo dosare e inserire bombole di ossigeno nei momenti giusti]. 

Non sto a dilungarmi. Diventa difficile per me dare un giudizio perché potrei cambiarlo in base alla giornata ma credo che al momento in 3 stelle e mezzo sia più che corretto. Vi consiglio la lettura se avete la mente sgombra, se invece è piuttosto carica, allora rimandate."


VALUTAZIONE: 

giovedì 8 febbraio 2024

Recensione del romanzo: "La via del miele" di Cristina Caboni

 



  

La via del miele.

Generenarrativa contemporanea
Pagine: 320
Editore: Garzanti
Prezzo: 18.00€ cartaceo
Data uscita: 11 ottobre 2022
 

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Trama.

Dal tetto del palazzo, Alice riesce ad ammirare tutta Parigi. Davanti a tanta bellezza, ciò che si è lasciata alle spalle non fa più così male. Con sé ha portato solo la cosa più importante: le sue api. Lì, a decine di metri d'altezza, c'è il suo alveare, un posto per lei magico. Ma ora le api sono scomparse, e Alice sa che questo è un messaggio per lei. Loro da sempre le indicano la strada. Così, quando il telefono squilla, capisce che tutto sta per cambiare: sua sorella Emma, la persona che ha amato come nessun'altra, ma che non sente da due anni a causa di una sciocca lite, non c'è più. Prima di andarsene, però, le ha lasciato il dono più grande: sua figlia. Alice non sapeva di avere una nipote e non ha idea di come si cresca un bambino. Non si sente all'altezza. Deve trovare qualcuno che se ne prenda cura, anche se questo vuol dire andare in Sardegna, l'isola che fa da sfondo a tanti racconti della sua famiglia. L'isola dove vedrà le sue api volare leggere e riflettere il sole in lampi d'oro. Dove anche l'amore avrà un significato nuovo. Gli odori, i sapori e il vento di quella terra lontana faranno cadere una a una tutte le sue certezze, mentre le sue radici riaffioreranno dalla terra. Perché per andare avanti dobbiamo sapere chi siamo stati. Come un'ape che ricorda sempre la strada verso l'alveare, abbiamo tutti bisogno di trovare un posto da chiamare casa. Cristina Caboni torna con un romanzo che è un inno alla natura. L'autrice ci parla di quello che le sta più a cuore, la magia delle api e la difesa del loro mondo. Una storia di scelte e di legami familiari. Di amore e di speranza. Tra il fascino di Parigi e quello della Sardegna, una ragazza prova ad abbattere le barriere che la dividono dalla vera sé stessa.

Recensione.

Puntavo da tantissimo questo romanzo, mesi e mesi, ma c'era sempre qualcosa che mi tratteneva dall'acquistarlo; avrei potuto prenderlo in biblioteca, ma l'idea non era contemplata per due motivi... il primo riguarda il fatto che sentivo il bisogno di avere una copia da tenere  per leggere con calma e il secondo perché avrei voluto appuntare, segnare etc..
Ho fatto bene a seguire l'istinto e a non prenderlo in biblioteca, ci ho messo qualche mese per portarlo avanti e leggerlo, o anche solo andare oltre il primo capitolo. Non ho sottolineato ne appuntato nulla ma credo meriti una seconda lettura per arrivare a questo. Ebbene si, certe volte ho bisogno di sottolineare anche i romanzi XD.
Ero anche piuttosto ottimista portandolo in ospedale quando sono stata ricoverata per l'operazione, salvo poi rendermi conto che avevo talmente tanto dolore da non riuscire a tenere in mano nemmeno un foglio, per cui tutti e 4 i libri che mi ero portata sono rimasti nello zainetto e tornati a casa intonsi.
Il fatto di averci messo mesi per concluderlo sono dettati da varie vicende, prima tra tutte iniziare il libro dopo la diagnosi di cancro e leggere della morte della sorella di Alice per un cancro... Non è proprio la più bella e simpatica delle coincidenze per cui ho mollato. Poi l'ho ripreso e stava andando meglio ma in ospedale come detto non se n'è fatto nulla, al rientro men che meno perché avevo bisogno di qualche settimana di convalescenza ma eccoci ad inizio gennaio, finalmente lo riprendo tra le mani e... in pochi giorni lo finisco.
Sempre convinta di non fermarmi ad una prima impressione, cerco sempre di portare a termine le letture anche se magari sono controvoglia perché mi piace poco.. spesso vengo smentita e ne sono felice.
Ma passiamo alla recensione vera e propria (mi piace fare anche le premesse).
Alice, la protagonista, non mi era molto simpatica all'inizio, ci ho messo parecchio per iniziare a comprenderla e ad apprezzarla, l'evoluzione del suo rapporto con la nipotina, all'inizio molto complicato e che le scombussola totalmente la vita, è stato naturale e semplice. Cosa diversa invece per quanto riguarda il suo rapporto con le persone che incontrerà in Sardegna, non so come spiegarlo ma ho avuto l'impressione che mancasse qualcosa per la gestione dei rapporti con loro sia con il fidanzato francese. Arriva in Sardegna dal nulla, gesto atipico per il personaggio, e il tutto si conclude in pochissimo. Il rapporto con la madre invece è decisamente complicato e, benché la madre risulti particolarmente poco simpatica e accogliente, il tutto si evolve come ci si può aspettare anche grazie a qualche colpo di scena ben inserito ma che non ho capito al volo.
Meraviglioso invece il mondo del miele e delle api, ad un certo punto avrei voluto provare a lavorare con le api, provare ogni genere di miele e scoprire ancora di più cosa nasconde questo mondo incantato che si crea dentro le arnie.
Non mi dilungo oltre anche perché rischierei di svelare troppo per cui vi consiglio la lettura.

Valutazione:  




sabato 19 agosto 2023

Recensione del romanzo: "Cantico di una scacchiera" di Anis Naffati




 Cantico di una scacchiera.

Genereromanzo fantasy
Pagine: 504
Editore: Pav edizioni
Prezzo: 22.00€ cartaceo
Data uscita: 27 maggio 2021
 


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Trama.

La pace sancita dai trattati è in pericolo. Versantius Vezarium, reggente del Duca di Apharos, riceve un ordine preciso dal padre: uccidere il Duca, assumere il potere e permettergli di portare a termine la rivoluzione dell'Imperatore Techno Valazdar. Un rifiuto basta per rievocare i rancori del loro passato e preannunciare una guerra, che se all'inizio tacita, alla pari di una scaramuccia da salotto nobiliare, si ripercuote sull'intero Reame. Fatti inquietanti, cavalieri erranti e compagnie improbabili sono pedine di una scacchiera improvvisata, rimasta su una tavola troppo a lungo a causa di una partita mai conclusa.


Recensione:
Ultimamente ho avuto poco tempo per leggere per cui per questo romanzo ci ho messo ben 2 mesi, vuoi per le numerose pagine (ben 500), vuoi per gli alti e bassi riguardo l'interesse verso la storia, ho preferito prendermi delle pause ma concluderlo. Mi piace molto il genere fantasy, cosi come l'idea di concludere sempre ogni libro perché so che alla fine ne vale sempre la pena anche solo per lo sforzo dell'autore nel creare una storia e un mondo in cui immergersi.
Per apprezzare veramente questo libro sono dovuta arrivare alla fine, si perché ammetto di averlo trovato un po' pensante in alcuni capitoli.
Tantissimi personaggi, tantissimi nomi anche un po complicati (Monosiklo per me era diventato monoskilo altrimenti sarebbe stato un casino doverlo leggere correttamente ogni volta XD), con annesse spiegazioni piuttosto lunghe di eventuali parentele o caratteristiche del personaggio o del suo lavoro/ruolo che certamente possono starci ma in alcuni tratti hanno reso la storia molto lenta.
Altra nota dolente gli intrecci, sono tantissimi!!! Per ricordarsi tutto sono veramente troppi. Magari un personaggio sparisce per 200 pagine per cui ti dimentichi e dici.. "ma questo da dove spunta?" per poi ricordare che effettivamente avevi già letto qualcosa su di lui.
Numerosi colpi di scena, numerosi scenari che si aprono e che ovviamente dopo 500 pagine uno si aspetta che qualcosa inizi a chiudersi, invece no... non si chiudono perché essendo una saga questo è un po' come se fosse semplicemente una presentazione della situazione per cui ti restano tantissimi dubbi, tante domande... e questo è positivo perché significa che lo scrittore ha saputo creare una sorta di finale che potesse portare il lettore a voler sapere cosa succede dato che finalmente si iniziano a ricongiungere tutti i fili che erano stati tirati nei capitoli precedenti... o se vogliamo utilizzare la scacchiera come nel libro, è possibile mettere tutti i pedoni nelle loro caselle per fare le loro mosse.
Devo dire che la storia è molto interessante, ben studiata anche se qualcosa si sarebbe potuto evitare, ci sono capitoli che potevano essere più corti per alleggerirli dato che il materiale è veramente tantissimo.
Alcuni personaggi (spuntati in una scena ma ben descritti) potevano essere messi direttamente nel libro successivo proprio per evitare il rischio di dimenticarsi di loro e per evitare di ripetersi per farne memoria. Ma è solo un mio pensiero dettato dalla difficoltà nel ricordare cosi tante cose.
Nel complesso è un buon romanzo e, se vi piace il genere, ve lo consiglio tenendo presente che se faticate a ricordare i nomi vi conviene prendere un foglio per segnarli mettendo accanto una pio di caratteristiche.
Buona lettura.

Valutazione: 

martedì 11 luglio 2023

Recensione del romanzo: "Come cristalli d'inverno" di Mariangela Agnes








 Come Cristalli d'Inverno

Genere: romanzo rosa
Pagine: 212
Editore: self-publishing
Prezzo: 18.00€ cartaceo 0.99€ Kindle
Data uscita: 24 febbraio 2023
 

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Trama.

Sono passati dieci lunghi anni da quel lontano 1977, Anabel ora è una giovane donna impegnata nell’attività di famiglia e dedita a coltivare le sue più grandi passioni.
È la solita sognatrice di un tempo, conserva il suo carattere dolce, solare e determinato.
Ama con tutta se stessa le alte montagne di Gressoney-Saint-Jean che fanno parte di lei da sempre, crede nei valori forti della famiglia e dell’amicizia e riserva una buona parola per tutti.
Ma c’e qualcosa di diverso in lei.
Il suo cuore mostra alcune crepe molto profonde, la sua anima è come una rosa costellata di spine, e vive con un costante senso di malinconia.
Nel suo cuore c’è sempre il ricordo di Christophe.
Lui, Occhi di cristallo.
L’unico amore della sua vita.
Ma solo quando arriverà la neve candida e magica nel meraviglioso paesino di montagna, per lei tutto cambierà…
Anabel e Christophe riusciranno a ritrovarsi come cristalli d’inverno, leggeri e puri, che fluttuano e si sfiorano nel vento?
Tra i suoi amici di sempre, la famiglia unita al suo fianco, la sua dolce nonna Erina e i suoi saggi consigli, la piccola Zoe e la bellezza delle sue amate montagne. Nuovi incontri inaspettati e lettere del passato che tornano a incidere sul presente.
Il lago ghiacciato di Gover, il magico Monte Rosa e paesaggi mozzafiato nel periodo natalizio, il più magico dell’anno, Anabel vivrà nuove e indimenticabili emozioni.
La neve ha scritto per lei un nuovo inizio.


RECENSIONE

Questo romanzo è il secondo che parla di Anabel, trovate la recensione del precedente qui.
Una lettura invernale che in questi giorni di caldo mi ha fatto desiderare di essere tra quei monti e i fiocchi di neve, Peccato averlo concluso in due giorni :)
In questo nuovo libro troviamo un'Anabel cresciuta, ma che ha mantenuto i suoi sogni di sempre, cosi come la sua dolcezza e la sua determinazione e passione per ciò che ama.
Con lei gli amici di sempre, Alessina (Alex) e Franz, anche loro cresciuti e sempre uniti e inseparabili tra appuntamenti in pizzeria, a pattinare e passeggiate tra la neve che torna sempre a rendere il paesaggio mozzafiato.
E' tutto meraviglioso, se non fosse per quel vuoto lasciato da Christophe nelle vite di tutti loro quando, dieci anni prima, con la famiglia ha lasciato Gressoney-Saint-Jean per andare a Genova senza farsi più sentire.
Un vuoto fatto di tristezza, domande e anche un po' di rabbia per tutte le promesse svanite nel nulla.
Christophe, anche lui è rimasto esattamente come dieci anni prima, si è fatto uomo ma con i modi gentili e le piccole attenzioni che sapeva dare, sono rimaste una caratteristica anche in queste pagine.
La penna di Mariangela è una garanzia, ti fa percepire a pieno l'atmosfera di casa, il calore della famiglia e dell'amicizia con una semplicità e una delicatezza che la contraddistinguono.
Quel sapore di vita "di una volta" che lascia un po' di malinconia e di voglia di riassaporarlo soprattutto se accostato a ciò che offre oggi il nostro mondo frenetico.
Un romanzo rosa che non ha bisogno di inserire parti/scene spicy per essere divorato pagina dopo pagina lasciando il segno e la voglia di tornare tra quei monti con i personaggi.
Mi è tonata la voglia di rileggere il precedente libro per fare un salto nel tempo e ricordare ancora meglio come fossero loro da adolescenti.
Il mio personaggio preferito resta nonna Erina, credo possa essere la nonna che tutti vorremmo, o che vorremmo ancora con noi.. quella che non ha bisogno di troppe spiegazioni, che ti capisce e ti porta a ragionare da sola con piccoli input, quella che sa sempre cosa fare per tirarti su e spesso è attraverso il cibo (classico delle nonne)..
Non sto a dilungarmi, posso dirvi che vi consiglio questa lettura anche se non è inverno, vi scalderà il cuore.

VALUTAZIONE: 

lunedì 24 aprile 2023

Review Party: "Magia e Segreti" di SusannaTagliaferro





 Magia e segreti


Genere: narrativa per bambini e ragazzi
Pagine: 297
Editore: self-puplishing
Prezzo: 12.99€ cartaceo
Data uscita: 18 giugno 2021 (riedizione)
 

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Trama.

"La natura regala esperienze magiche a chi si prende il tempo per viverle"

Adele è una ragazza timida e curiosa, in cerca di sé stessa.
Tra viaggi, amicizie, prime cotte e piccoli drammi adolescenziali, conduce un’esistenza normale, con le tribolazioni tipiche dalla sua età.
La magia entra a far parte della sua vita, quando scopre un misterioso segreto custodito tra le pagine del diario di sua madre. Da quel momento, tutto cambia per Adele e inizia un nuovo, incredibile cammino.

Recensione.
Eccoci con la recensione dopo la lettura di questo romanzo per ragazzi che, nonostante la fascia d'età sia tra i 9 e i 16 anni, ha preso parecchio anche me che quell'età l'ho ampiamente superata da più di due decenni, ma ora entriamo subito nel vivo della recensione.
Adele è all'inizio della sua adolescenza, per cui ci sono comportamenti tipici di quell'età, dalla prima cotta, alle prime delusioni delle amiche, alle incomprensioni  con i genitori perché troppo protettivi o semplicemente perché sono e fanno i genitori e già quello per un figlio ogni tanto è un problema.
L'arrivo di una nuova amica la aiuterà a rimettere in ordine alcuni pezzi, avere qualcuno con cui confidarsi, a quell'età è fondamentale anche se di certo non può risolvere i problemi.
Un giorno si imbatte nel diario della madre e sarà quello che accompagnerà la storia capitolo dopo capitolo portando Adele ad entrare in un mondo che pensava fosse solo nei racconti o nelle leggende e che invece pare sia reale.
Scoprirà cose riguardo la madre che se da un lato la attirano e le fanno vedere la sua figura come qualcosa di bellissimo e interessante, dall'altro si arrabbia perché non le ha mai raccontato nulla e crede che i genitori non si fidino di lei.
Le viarie vicende che si intrecciano, l'arrivo di un nuovo ragazzo, il segreto della sua famiglia e i cambiamenti che fatica a gestire, porteranno Adele a prendere una decisione drastica che mi ha giusto un po' lasciata a bocca aperta... no, non è vero, ci sono proprio rimasta di sasso XD
Dopo esserci rimasta di sasso...il libro è finito per cui devo assolutamente avere il seguito..
Nel frattempo lo farò leggere anche a mia figlia tredicenne, oltretutto dell'età di Adele, già appassionata dei libri di Susanna.
La storia mi è piaciuta, mi piace il modo di scrivere di Susanna, le descrizioni sono dettagliate ma senza appesantire lasciando il testo scorrevole e piacevole da leggere.
Consigliato per tutte le età.

VALUTAZIONE: 

venerdì 10 marzo 2023

Recensione del romanzo: "Il segreto di Medusa" di Hannah Lynn





 Il segreto di Medusa


Genere
: narrativa , mitologia
Pagine: 256
Editore: Newton Compton Editori
Prezzo: 9.50€ cartaceo
Data uscita: 2 dicembre 2021
 

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Trama.

Colei che pietrifica con un solo sguardo nasconde un segreto che nessuno conosce.
Radiosa, innocente, la più pura tra le sacerdotesse di Atena. La bellezza di Medusa va ben oltre quella dei semplici mortali. Per questo, quando lo sguardo colmo di lussuria del dio Poseidone cade su di lei, l’unico luogo in cui spera di trovare rifugio è il sacro tempio della protettrice dei greci. Ma nessuno può sfuggire a un dio. E la divina Atena, signora delle arti e della guerra, non avrà pietà per colei che ha profanato la sua casa. Poco importa che Medusa, violata nel corpo e nello spirito contro la propria volontà, implori il suo perdono.
Da questo momento il male che le è stato inflitto diventerà la sua corazza e abbraccerà l’oscurità, in esilio, perché chiunque altro le ha voltato le spalle. Si trasformerà nel mostro che gli altri hanno deciso che doveva essere.
Nel frattempo, un giovane di nome Perseo si appresta a partire con la missione di uccidere Medusa. La storia dell’eroe Perseo e del mostro Medusa è stata raccontata molte volte.
Questa è un’altra storia.
In un tempo in cui gli dèi camminano tra i mortali, il confine tra la gloria e l’infamia è estremamente labile. Ma ogni mito ha bisogno di eroi e di mostri.
La storia arriva distorta. Quella di Medusa è rimasta sepolta per lungo tempo. È arrivato il momento di sapere la verità.

Recensione: 
Più o meno tutti conoscono la storia di Medusa, un personaggio della mitologia spietato, che uccide con il suo sguardo ogni persona capiti nella sua grotta.
L'autrice in questo libro ha voluto raccontare l'origine di Medusa, partendo da ciò che era prima di essere la gorgone, ovvero una ragazza semplice, bella, più bella di molte, poi una sacerdotessa di Atena.
C'è un avvenimento che cambia la sua sorte e che la porterà a sterminare orde di uomini che vogliono andare da lei per ucciderla.
La premessa di questo romanzo era buona, sono partita con alcune aspettative che si sono perse per strada capitolo dopo capitolo.
A fine romanzo ho anche cercato se fosse per caso una lettura per ragazzi ma risulta un romanzo di narrativa e mitologia senza indicazioni per l'età ("io sono Persefone" romanzo che ho recensito poco tempo fa era esplicitamente un libro per ragazzi).
Ho trovato la scrittura frettolosa, molte parti avrebbero meritato più spiegazioni, un ampliamento per poter andare anche solo un pochino più a fondo.
Inoltre la tipologia di linguaggio non l'ho trovata lineare, in alcuni momenti sembrava stesse parlando a dei ragazzi, in latri sembrava prendere il sopravvento una terminologia propria dei miti.
Sembra manchino proprio dei pezzi e il salto dalla storia di Medusa a quella di Perseo danno l'impressione di essere due libri staccati e successivamente uniti per poi fonderli... è stata confusionaria per poi liquidare il tutto in poche pagine.
Certo, il mito non può essere stravolto per farne un romanzo più corposo ma molte cose sono lasciate cadere cosi, senza una reale conclusione.
L'idea era buona, la trama lasciava trasparire qualcosa di molto interessante, nel concreto invece è stata un po una delusione..
Se volete una lettura veloce a tema mitologico potrebbe essere carina, proverò a leggere altro di questa autrice per capire se è proprio il suo stile oppure è limitato a questo romanzo.
Buona lettura!

Ps: non me la sento di dare meno di tre stelle, dietro un libro c'è pur sempre un grosso lavoro e, ammenochè mi ritrovi a leggere strafalcioni o frasi sconclusionate, dare meno di tre stelle mi farebbe sentire a disagio.
Valutazione:  

lunedì 6 marzo 2023

Recensione del romanzo: "Quando le montagne cantano" di Phan Que Mai Nguyen

 




Quando le montagne cantano


Genere: narrativa contemporanea
Pagine: 384
Editore: Nord
Prezzo: 18.00€ cartaceo
Data uscita: 7 gennaio 2021
 

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Trama.

Dal loro rifugio sulle montagne, la piccola Huong e sua nonna Dieu Lan sentono il rombo dei bombardieri americani e scorgono il bagliore degli incendi che stanno devastando Hanoi. Fino a quel momento, per Huong la guerra è stata l'ombra che ha risucchiato i suoi genitori, e adesso quell'ombra sta avvolgendo anche lei e la nonna. Tornate in città, scoprono che la loro casa è completamente distrutta, eppure non si scoraggiano e decidono di ricostruirla, mattone dopo mattone. E, per infondere fiducia nella nipote, Dieu Lan inizia a raccontarle la storia della sua vita: degli anni nella tenuta di famiglia sotto l'occupazione francese e durante le invasioni giapponesi; di come tutto fosse cambiato con l'avvento dei comunisti; della sua fuga disperata verso Hanoi senza cibo né denaro e della scelta di abbandonare i suoi cinque figli lungo il cammino, nella speranza che, prima o poi, si sarebbero ritrovati. E così era accaduto, perché lei non si era mai persa d'animo. Quando la nuova casa è pronta, la guerra è ormai conclusa. I reduci tornano dal fronte e anche Huong finalmente può riabbracciare la madre, Ngoc. Ma è una donna molto diversa da quella che lei ricordava. La guerra le ha rubato le parole e toccherà a Huong darle una voce, per aiutarla a liberarsi del fardello di troppi segreti... La saga di una famiglia che si dipana lungo tutto il Novecento, in un Paese diviso e segnato da carestie, guerre e rivoluzioni. Tre generazioni di donne forti, che affrontano la vita con coraggio e determinazione. Una storia potente e lirica insieme, che ci ricorda il valore dei legami familiari e gli ostacoli che siamo disposti a superare per rimanere accanto alle persone che amiamo.


Recensione:
Ho aspettato un po prima di scrivere la recensione, avevo bisogno di metabolizzare la storia e capire se effettivamente i punti che non mi erano piaciuti erano dati dal momento oppure si erano radicati confermando le mie perplessità.
Questo libro l'ho iniziato come risultato di un suggerimento tramite sondaggio instagram e le opinioni erano più che buone, per cui ho pensato di ordinarlo in biblioteca.
Ho (stranamente) letto la trama per capire meglio la storia e l'ho dovuta rileggere anche a lettura inoltrata perché faticavo a comprendere quale fosse lo scopo della scrittrice in questa storia.
Ho fatto un'enorme fatica a ricordare i nomi e a collegarli ai personaggi strada facendo ma quello è un problema personale e che non ho calcolato per la valutazione del libro.
Inoltre c'è stata un'altra fatica, superata dopo qualche capitolo, ovvero l'entrare nel meccanismo delle date ad inizio capitolo, ovvero c'è scritta una data che corrisponde a ciò che viene raccontato collegandolo però in un secondo momento... mi spiego meglio.. c'è ad esempio 1935 ma quando inizi a leggere c'è la nonna che parla alla nipote, per poi capire che la data corrisponde al periodo di cui parlerà la nonna alla nipote. (non scrivo i nomi altrimenti sbaglio)

I fatti narrati sono molto crudi, difficile andare oltre senza portarsi dentro qualcosa di ciò che si legge, soprattutto se si pensa che sono fatti raccontati da reali veterani della guerra in Vietnam.
La storia in sè è interessante, ma a mio avviso è tanta roba, troppa e alcune cose sono trattate in modo un po semplice, forse dando per scontato che possa essere compreso.
L'unica a cui mi sono un pochino affezionata è la nonna anche se ho trovato molto difficile entrare in empatia con personaggi che in realtà lo avrebbero meritato.
La storia di fondo con la sofferenza della guerra, la separazione obbligata, lo smarrimento di una famiglia che si sgretola piano piano nella speranza di potersi un giorno ritrovare, i legami con gli antenati.. sono tutte piccole parti che avrebbero potuto creare una storia vincente e meravigliosa... Personalmente l'ho trovata a tratti difficile da proseguire, a tratti difficile da comprendere e in altri momenti molto bella e interessante ma restano dei buchi a mio avviso importanti, soprattutto nella seconda parte.
E' una lettura molto intensa, non per un passatempo o da sotto l'ombrellone per cui se volete accostarvi a questo romanzo sappiate che alcune parti saranno dolorose, altre meno ma di leggero non c'è praticamente nulla. La consiglio per il contenuto e la storia che nel complesso ho trovato interessante anche se non del tutto.

Valutazione: 

lunedì 13 febbraio 2023

Recensione del romanzo: "Non so perché ti amo" di Mariana Zapata

 




Non so perché ti amo di Mariana Zapata

Genere
: Romanzo rosa
Pagine: 477
Editore: Newton Compton Editore
Prezzo: 20.00€ cartaceo
Data uscita: 16 maggio 2019
 

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Trama.

Jasmine Santos ha trascorso quasi tutta la sua vita sul ghiaccio: è una campionessa di pattinaggio in coppia. Ma ora che il suo partner l’ha scaricata, non ha molte opzioni: per quanto sia talentuosa, il suo caratteraccio è un vero ostacolo a trovare qualcuno disposto a fare coppia con lei. Forse è arrivato il momento di dire addio ai pattini? Quando il campione del mondo in carica, Ivan Lukov, le chiede di diventare la sua nuova partner, Jasmine sa che potrebbe essere un’occasione unica e irripetibile. Il problema è che lei e Ivan non si sopportano e non fanno che litigare da quando sono adolescenti. Se vogliono che la coppia funzioni, devono provare ad andare d’accordo… o almeno a cercare di non uccidersi durante gli allenamenti. Perché il pattinaggio è una questione di fiducia ed è impensabile vincere una gara senza fidarsi l’una dell’altro. Se Jasmine vuole davvero tornare in pista, dovrà rimettere tutto in discussione. Persino il suo odio per Ivan.

Recensione:

Ho iniziato questa lettura grazie al gruppo di lettura delle "bradipine" a cui mi sono recentemente aggregata, avere un confronto nel corso della lettura è stato utile soprattutto all'inizio, quando il libro, a mio avviso, non essere proprio il massimo della bellezza, ma ora ci arriviamo...
Come detto ho iniziato la lettura grazie al gruppo che ha selezionato questo titolo, essendo arrivato tardi ho iniziato la lettura qualche giorno dopo, ma ho recuperato piuttosto in fretta concludendolo in circa quattro giorni.
I primi capitoli sono stati molto, molto lenti; tante, troppe "pippe mentali" della protagonista, talmente lunghe che mi dimenticavo da dove fosse partita, mi sono anche ritrovata a saltare pezzetti qua e là perché non la sopportavo più.
Fortunatamente le ragazze mi hanno rassicurata dicendo che sarebbe migliorato e devo dire che ho fatto bene a fidarmi dato che è stato proprio cosi.
Dal quinto capitolo in poi la storia ha preso una piega diversa, i mille pensieri della protagonista non sono mancati ma erano meno pesanti e la storia è migliorata parecchio.

Parliamo dei personaggi:
Jasmine è circondata da persone che la amano, è una ragazza molto testarda, determinata e che fa sempre la "dura" anche se dentro in realtà non lo è poi cosi tanto, dice ch enon piange mai ma nel concreto piange un sacco... All'inizio non mi era per niente simpatica e ci è voluto un po' per farmela piacere, bastava solo attendere per capire come fosse realmente, anche se la sua volgarità a tratti era eccessiva e il suo modo di essere ricordava più una ragazzina a malapena maggiorenne che una ragazza di oltre 25 anni..
Ivan Lukov, determinato, testardo, estremamente serio e pronto anche a fare qualche passo indietro per fare in modo che tutto potesse essere perfetto nelle coreografie e in ogni cosa che potesse riguardare il pattinaggio. Lui tutto sommato già dall'inizio mi andava a genio, anche lui testone e litigioso con Jasmine ma l'ho trovato meno pesante. Il suo personaggio credo sia, tra i due, quello che ha avuto un'evoluzione più interessante, lineare e naturale.
I due protagonisti insieme erano piuttosto simpatici e per come si è evoluto il loro rapporto, in modo molto naturale, tutto ciò che c'è stato non mi ha stupita ma è un'osservazione in senso buono.. ovvero non mi ha stupita in quando estremamente naturale (e non banale).
Ci sono state un paio di cose in sospeso che ancora non ho ben capito come si sono concluse, soprattutto sembrano messe lì come pretesto per agganciare altre cose, peccato che alla fine ti chiedi a cosa serviva realmente quella specifica o quell'evento... non vi posso dire quali altrimenti rischio lo spoiler, una in particolare mi sembrava molto importante e che avrebbe potuto portare a qualcosa ma che alla fine è scemata cosi, nel nulla...perchè??
Ammetto che c'è stata qualche pagina che non mi è affatto piaciuta, è solo un semplice gusto personale, ma le descrizioni troppo spinte ed esplicite non mi piacciono affatto, non le ho mai apprezzate soprattutto se volgari e qui lo erano molto, anche se fortunatamente erano concentrate solo in un paio di pagine.
Nel complesso posso dire che è stata una storia piacevole e che ho letto con interesse, soprattutto perché di pattinaggio non ne sapevo nulla per cui non ero a conoscenza di tutto ciò che c'è dietro, dalle preparazione alle immense ore di allenamento e ciò che ne consegue anche per prepararsi a gare molto importanti.

Che dire, lettura consigliata tenendo presente le piccole osservazioni fatte cosi potrete valutare se fa per voi o meno.
Valutazione: 

martedì 7 febbraio 2023

Recensione del romanzo: "She's my crazy girl" di Angela Contini

 








Genere
: Romanzo rosa
Pagine: 419
Editore: self
Prezzo: 15,50€ cartaceo
Data uscita: 23 gennaio 2022
 

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Trama.

Un’incresciosa situazione ha messo a dura prova l’esistenza di Hyesun negli ultimi tempi, per questo lascia New York e si rifugia in Corea, a Seoul, dove suo padre, presidente di un’agenzia di entertainment, le offre la possibilità di diventare il manager dei Cosmo, il più famoso gruppo Kpop nel panorama musicale mondiale. L’incontro, o per meglio dire lo scontro con Kenji, uno dei membri della band, rende la loro collaborazione un susseguirsi di conflitti di varia natura.
Kenji è un tipo che non lascia correre e si diverte a stuzzicare la giovane manager nei modi più disparati, ma la convivenza con Hyesun suscita in lui il desiderio di essere amato per l'uomo che è, non solo per l'immagine che dà di se stesso. Lei, sebbene restia, non può fare a meno di sentirsi attratta dall’imprevedibile Kenji e a un certo punto nessuno dei due sarà capace di tirarsi indietro davanti all’impeto dei sentimenti che li travolge, almeno finché non viene svelato uno scomodo segreto che riguarda proprio l’idol. Una verità che costringe Kenji ad affrontare la gogna mediatica, giornaliste livorose, e la vendetta dei suoi stessi famigliari.
Kenji non percorrerà questa nuova strada da solo. Hyesun rimarrà nell’occhio del ciclone con lui, ma quanto sarà disposta ad avvicinarsi all’idol? Quanto gli concederà di se stessa? Quanto sarà pronta a sacrificare? Quello che costruiranno nel frattempo resisterà alla tempesta in cui entrambi finiranno? Li terrà uniti o li separerà per sempre? Forse, ciò che li unisce, va oltre quello che loro stessi credevano di poter provare l’uno per l’altra.

Recensione:

Continuano le letture della serie "she's my..." di Angela Contini, questo è il terzo libro dove verrà approfondito un rapporto un po' particolare tra la manager Heyesun e Kenji, ma torneranno anche Marika, Cassie, e gli altri idol.
Inizio subito dicendo che il primo libro è quello che mi è rimasto nel cuore e viene riconfermato anche dopo la lettura di questo.

Hayesun, la manager tutta d'un pezzo, super organizzata, caparbia, super indaffarata e che ha preso molto a cuore i ragazzi della band, si scopre avere dei punti deboli nel momento in cui il cuore inizia a battere per qualcosa che non è il suo lavoro ma un ragazzo inaspettato.
Kenji, l'idol per eccellenza, il bello e romantico (pure troppo), divertente e che sembra supponente e cocciuto in realtà si scopre essere un normale ragazzo con una ferita che si porta dietro da tempo.
Devo dire che il romanticismo di Kenji rasenta il livello diabete, la cosa un po mi fa sorridere perché io amo le cose romantiche ma è stato difficile non dire "basta Kenji, basta!" XD
Ammetto che il loro rapporto all'inizio non mi faceva impazzire, i loro battibecchi, il punzecchiarsi, l'essere sempre uno contro l'altro era arrivato al punto di darmi sui nervi per cui quando le acque si sono calmate è stata una piacevole sorpresa.
Per carità, erano carini e a tratti erano molto divertenti, ma sembrava troppo, almeno per i miei gusti. Proseguendo la lettura e il susseguirsi di varie vicende (per lo più inaspettate), mi è piaciuto molto e non vedevo l'ora di sapere come sarebbe finita...
Non è la classica storia romantica, l'autrice ha toccato temi importanti come l'industria dell'intrattenimento coreana e ciò che ci sta dietro, ovvero un mondo che può distruggere una persona in un battito di ciglia. E' stato interessante scoprire dinamiche che in realtà sono cosa comune nel mondo dello spettacolo soprattutto in culture molto rigide.
Quando sei un idol devi fare u conti con tutto ciò che ti circonda, non pupi quasi nemmeno respirare senza dare una spiegazione del perché lo fai.

Si scoprono dinamiche difficili da reggere e tutto si complica portando la storia ad un livello molto diverso dal solito, fare i conti con "il mondo contro"... scoprire la meraviglia dell'amicizia vera tra Kenji, Yeol, e Raeon, quelle amicizie che vanno oltre ogni cosa, anche oltre il fatto che Raeon sia lontano per il militare ma è comunque presente a modo suo.

Che dire, sicuramente una lettura consigliata ma se non avete letto i libri precedenti, occhio ai super spoiler!!!
A questo libro ho dato 3 stelle e mezzo per un semplice motivo, benché sia stata una lettura piacevole, non mi ha lasciato quel qualcosa che invece i libri precedenti mi hanno lasciato (a parte adorare la nonna).
Buona lettura!

Valutazione: 

sabato 7 gennaio 2023

Recensione del romanzo: "L'estate più bella della mia vita" di Alice Buzzella







  L'estate più bella della mia vita

Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 162
Editore: Pav Edizioni
Prezzo: 13.30€ cartaceo
Data uscita: 26 maggio 2021
 

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Trama.

È la notte prima degli esami di maturità, Caterina si trova in bilico sul filo della vita, il termine di un percorso importante che la porterà ad affacciarsi al mondo degli adulti. Non si sente ancora pronta per affrontare tutto questo, la sua mente è confusa, ha paura di prendere decisioni sbagliate, come lasciarsi alle spalle la sua più importante storia d’amore. Per uno strano scherzo del destino incontra Federico, promettente studente universitario alla facoltà di Medicina, dal fare burbero, la cui vita gli ha riservato una spiacevole sorpresa. La condivisione di un segreto importante li porterà a conoscersi sempre di più, divenendo complici l’uno dell’altra in un’estate che ricorderanno per sempre come l’estate più bella della loro vita.


Recensione:

Questa è stata la prima lettura del nuovo anno, la trama mi ha portata a credere che fosse il classico romance a cui sono abituata (ma che ogni volta amo leggere), invece si è rivelato qualcosa di ben diverso per due aspetti.
Il primo aspetto riguarda la tipologia di esposizione capitolo dopo capitolo, è un racconto molto introspettivo, che si focalizza e si basa principalmente su ciò che sentono i due protagonisti, sui sentimenti, sulle lotte interiori, sui cambiamenti dopo due eventi importanti, uno per lei e uno per lui...
L'introspezione ci sta, ma non troppo, non una cosa costante che porta ad appesantire la storia con le costanti e continue descrizioni che a tratti ho trovato troppo pesanti e mi portavano anche a saltare alcune frasi per capire dove volesse arrivare la storia.
Tutti a quell'età ci siamo fatti un sacco di film mentali, di paranoie e di monologhi interiori, soprattutto quando capitava di riflettere su eventi anche pesanti, per questo non è difficile identificarsi con i personaggi, soprattutto con Caterina.
Il secondo aspetto riguarda il finale, qualcosa di diverso e che non è facile trovare, non posso dirvi altro altrimenti rischio degli spoiler.

Passiamo ai personaggi...
Caterina è una ragazza semplice, in totale ansia per l'esame di maturità e come molte ragazze della sua età, una volta concluso l'esame pensa solo a volersi prima divertire e poi allontanarsi da tutto per rimettere insieme i pezzi della sua vita e capire cosa vuole veramente.. 
In tutto questo incontra Federico, un ragazzo che, dopo una scoperta devastante decide di vivere la sua vita a pieno e senza freni, senza perdersi un solo attimo...
In Caterina trova un appoggio, una persona che dice cosa pensa senza freni e una persona con cui poter essere se stesso senza paura di essere trattato con compassione, tanto che nessuno (nemmeno i genitori) a parte lei sa quale sia questa scoperta che gli ha sconvolto la vita.
Caterina lo accetta anche se non sempre condivide il suo modo di vedere la vita o di affrontare questo peso soprattutto quando saranno sempre più vicini.

La storia è interessante, scritta bene, i capitoli sono corti, iniziano con una piccola parte in prima persona per poi passare al racconto in terza persona. Essendo un romanzo corto (163 pagine), non c'è stato modo di approfondire parti che secondo me meritavano più spazio. Più pagine avrebbero permesso di aggiungere parti di racconto per spezzare quella costante introspezione rendendo la lettura più fruibile.
La lettura è consigliata ma ci tengo ad aggiungere una nota molto personale, se volete iniziarla tenete conto di come state in quel momento, se siete in un periodo un po giù di corda e non molto sereno probabilmente questa lettura è meglio se la rimandate. Se invece va tutto bene, allora per spezzare con le solite letture la consiglio subito.

Valutazione: 


venerdì 30 dicembre 2022

Recensione del romanzo: "Io sono Persefone" di Daniele Coluzzi

                                  


      

   Io sono Persefone

Genere: Narrativa per ragazzi
Pagine: 298
Editore: Rizzoli
Prezzo: 17,00€ cartaceo
Data uscita: 3 maggio 2022
 

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Trama.

Il destino di Core, giovane dea, è già stato scritto: regnerà sulla natura, assicurando terreno fertile e raccolti abbondanti. E, soprattutto, non si innamorerà mai, rimanendo casta per sempre. È ciò che sua madre, Demetra, ha deciso per lei e che Core ha sempre creduto di desiderare. Ma il fato è imprevedibile, anche per una divinità dell’Olimpo. Durante una passeggiata tra i campi ai piedi dell’Etna, Core viene rapita: Ade, il sovrano degli Inferi ha scelto proprio lei come sua regina. Improvvisamente, la giovane dea si trova sola in un mondo tenebroso e sconosciuto, popolato da anime defunte e divinità mostruose: gli Inferi sono la sua nuova casa, e Persefone il suo nuovo nome. Fuggire, il suo unico obiettivo. Ma gli opposti esistono solo nella nostra mente, o almeno è ciò di cui vuole convincerla l’oscuro signore degli Inferi. Nel regno della morte, le certezze di Core, dea della vita e della fertilità, cominciano a vacillare. Tocca soltanto a lei, ora, scrivere il proprio destino e scegliere: a quale mondo appartiene davvero? Persefone è una protagonista senza tempo, alla ricerca, come tutti noi, della propria voce, in un viaggio nelle profondità degli Inferi e dell’animo umano.

QUI TROVATE UN ESTRATTO

Recensione:

Sono arrivata a questo libro tramite delle segnalazioni di altri lettori, non ho nemmeno letto la trama ma, come mi capita spesso, sono stata attratta dalla copertina e dal titolo.
Solo dopo i primi capitoli mi sono decisa a leggere la trama per capire meglio cosa aspettarmi.
Quando si trattano dei miti e le divinità che ne sono protagoniste il rischio di cadere nella pesantezza di certi racconti è facile, in questa occasione l'autore ha fatto un ottimo lavoro.
La lettura scorre leggera, l'ho concluso in circa 3 giorni nonostante tre figli a casa da scuola per cui potete ben capire che la lettura è decisamente fluida.
Il personaggio di Core ha avuto un'evoluzione quasi drastica verso la fine, l'inizio è stato piuttosto tranquillo, poi, dal rapimento di Ade, il personaggio si è fatto più intenso, dalla disperazione all'essere forte e determinata, per poi avere un'improvvisa maturazione di cui ho fatto fatica a comprenderne l'origine e il reale significato.
Avrei letto volentieri molte più pagine per poterlo capire e approfondire ma essendo una lettura per ragazzi/adolescenti, ci può stare (forse?) che ciò non ci sia stato.
Ade in alcuni momenti mi fa quasi pena per come viene trattato da Core, certo, lei è stata rapita per cui ci sta come atteggiamento, vuole spiegazioni ma non le ascolta realmente, si arrabbia e vorrebbe solo andarsene ma c'è anche qualcosa che la attira e vorrebbe capire.
Il racconto mi ha subito appassionata e ha fatto scattare in me la voglia di leggere altri romanzi dedicati a divinità e miti per cui è un'altra nota positiva.
Il finale troppo asciutto e sbrigativo, lo avrei ulteriormente approfondito, non di molto, ma un paio di capitoli ci stavano; anche se per ragazzi qualche pagina in più avrebbe dato un quadro più completo di ciò che accade dopo per avere una visuale più ampia sul cambiamento di Persefone.
Dire che ho detto tutto, anche perchè qui intorno i pargoli non mi permettono il massimo della concentrazione per poter scrivere altro..

Lettura consigliata anche per chi non è appassionato di miti e divinità perché potrebbe essere una piacevole scoperta.

Valutazione: 

martedì 15 novembre 2022

Recensione del romanzo "She's my song" di Angela Contini

 

                                           She's my song


Genere: Romance
Pagine: 311
Editore: self
Prezzo: 14,46€ cartaceo
Data uscita: 7 setttembre 2021

 

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Trama.

Marika è una ragazza con pochi grilli per la testa che conduce una vita tranquilla come tanti, finché non scopre che la sua migliore amica Cassie, partita per la Corea, ha bisogno di lei. Marika non ha dubbi: farebbe tutto per quella che considera una sorella a tutti gli effetti, anche trasferirsi a Seoul. D'altra parte per lei non è affatto un problema: è laureata in lingue orientali e ha sempre lavorato per la multinazionale coreana dove prima era impiegata anche Cassie. La sua sarà solo una trasferta lavorativa, che le darà modo di vivere in un Paese che ha sempre amato. Una volta in Corea, le cose prendono una piega inaspettata. Cassie conosce i Cosmo, il gruppo K-pop più famoso del momento, e quando Marika incontra Yeol, uno dei membri, sarà piuttosto difficile riuscire a tenere i piedi per terra, ma lui è un idol, e Marika non può permettersi di sognare.
Yeol è tutto quello che una ragazza può desiderare. È romantico, all'apparenza affidabile, tanto che Marika, a un certo punto, lascia da parte la sua innata diffidenza, per rendersi conto, poco dopo, che forse lui non è così sincero come sembra e, di punto in bianco, quello che sembrava un rapporto nato sotto una buona stella, subisce una battuta d'arresto, innescando una serie di reazioni a catena che vedranno i due invischiati in convivenze forzate, battibecchi continui e passioni mai sopite e a stento frenate. La verità, però, ha spesso più facce e, a volte, farla venire a galla costa un immenso coraggio. Marika e Yeol dovranno fare i conti con essa, ognuno osservandola dal proprio punto di vista. Solo così capiranno se quella buona stella è ancora dalla loro parte.


Recensione.

Partiamo dalla premessa che Angela per me è una garanzia, qualsiasi cosa scriva non annoia mai e riesce a rendere interessante pure il mondo coreano che, prima di questi romanzi, ignoravo totalmente.
Il primo consiglio che vi do è quello di non leggere tutti i libri uno dopo l'altro anche se la tentazione di sapere tutto prende il sopravvento. Ho iniziato questo romanzo subito dopo il primo e mi sono dovuta fermare perché l'inizio risultava ripetitivo, invece se aspettate un po' sarà un ottimo promemoria per ricordare come era finito il precedente, per questo ho fatto una pausa e ripreso rivedendo il giudizio iniziale.
Dopo il "momento consiglio" posso dire subito che questo secondo libro mi ha permesso di rivalutare il personaggio di Marika, che nel precedente ho trovato un po troppo...."troppo!".
Cassie era più tranquilla, meno esuberante e moderata (il giusto), invece Marika con il suo carattere senza filtri era particolarmente sopra le righe e una presenza quasi ingombrante in certi momenti.
Invece qui si è visto un lato di Marika che ho apprezzato molto, il suo lato più maturo anche se non troppo, tanto che l'ho trovato perfettamente in sintonia e ben amalgamato con tutti i lati del suo carattere.
Avrei voluto essere lì quando dava sfogo ai suoi momenti di rabbia e frustrazione per vedere le facce scioccate dei coreani.
Yeol non è facile da decifrare, come ogni coreano (da quel che ho capito), per cui il suo interesse per Marika mi è sembrato un po strano, proprio per il carattere particolare della ragazza in questione.
Lui è sì un idol, ma dal palco alla vita reale le cose cambiano e il suo atteggiamento una volta sceso dal palco è quello di un ragazzo normalissimo che vorrebbe solo una vita senza troppi casini e poter scegliere con chi stare senza doversi nascondere.
Quando Marika e Yeol si ritrovano nella stessa stanza i fuochi d'artificio sono assicurati, sia in senso positivo che negativo perchè Marika è un uragano in ogni senso.
La storia procede con alcuni colpi di scena che faranno emergere una realtà che, almeno per me, era totalmente sconosciuta e agghiacciante.
Tutto questo travolgerà non solo Yeol ma anche Marika, proprio lei sarà protagonista di un evento che Yeol temeva più di qualsiasi altra cosa al mondo.
Che dire, la lettura è consigliata sia se avete letto il primo sia se vi manca, ma in questo secondo caso aspettatevi un sacco di spoiler!
A breve inizierò anche il terzo....
A presto e buona lettura.

VALUTAZIONE:


giovedì 8 settembre 2022

Recensione del libro "La panna solo sul gelato" di Elle M.P

 


                                       La panna solo sul gelato



Genere: Fantasy 
Pagine: 420
EditoreElle Dreambooks
Prezzo: 18.00€ cartaceo
Data uscita5 settembre 2022

 

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Trama.

Charlotte, quindici anni e le sue fisse del periodo: il fumo, il bridge, il suo migliore amico Alex (forse troppo sexy per rimanerlo ancora a lungo). Questo mese la sua fissazione ha i nomi di Nic e Vic, i suoi amici: occhi verdi e capelli biondi, gli unici sostenitori incalliti del fatto che la panna del gelato sia molto più buona di tutte le altre. Nicholas è affascinante e stratega, in eterna lotta con la ricca famiglia londinese a cui appartiene. Modello e aspirante matricola di Oxford di giorno, musicista di notte, Nic vive studiando ogni sua mossa. Victoria invece ha 15 anni ed è cinica e delusa. Con la sua Fender Stratocaster del '74 sgomita per diventare una rockstar, ed è disposta anche a fondare una band con André, il chitarrista più odioso -ma sexy- che abbia mai conosciuto pur di riuscirci. Vic e Nic sono simili, quasi due gocce d'acqua, troppo per non attirare l'attenzione di Charlotte. E se la sua "fissa del periodo" diventasse un piano diabolico per farli innamorare? Farli conoscere tra le pagina di un diario sembra semplice e senza intoppi, ma basterà poco per farle sfuggire ogni cosa di mano..


Recensione.

Con il tempo ho iniziato ad apprezzare molto l'idea di agganciare una playlist di musica all'intero romanzo, ed è anche divertente trovare nella propria testa altre canzoni da poter associare alle situazioni.
Capitolo dopo capitolo il racconto scorre accompagnato da canzoni che rendono l'atmosfera perfetta.
Oltretutto ottima musica, devo dire che rispecchia particolarmente i miei gusti (anche se io a quell'età ascoltavo roba molto più pesante... per cui mi ha fatto tornare giovane).
I personaggi sono ben delineati e ben descritti, soprattutto senza rendere la descrizione pesante ne tantomeno annoiare.
Nic e Vic non sono complementari (come solitamente si crede sia l'amore), ma uno la versione femminile/maschile dell'altro/a.
Charlotte è l'amica che ama poter essere utile (in realtà un po come Nic in certe situazioni) e sarà il tramite tra questi due giovani che credevano di essere soli e senza alcuna speranza di poter piacere a qualcuno partendo da ciò che sono e non da come appaiono.
Ammetto che per i vari eventi, i dialoghi e pensieri dei personaggi, per quasi tutto il romanzo ho fatto fatica ad attribuire loro l'età di 16 anni, nella mia mente ne avevano almeno una ventina...
Salvo poi arrivare verso la fine e rendermi conto che le paranoie e certi eventi e ragionamenti corrispondevano perfettamente all'età scritta.

La lettura è scorrevole, una storia diversa dalle solite che si leggono, ho apprezzato tanto l'assenza di scene spinte, cosa che oramai è quasi tassativa nei romanzi di questo genere e che certe volte (almeno a me) fa passare la voglia di continuare la lettura perchè rischiano di sfiorare il porno...
Fa capire quanto non sia strettamente necessarie aggiungerle per l'ottima riuscita di un romanzo.
Per cui chapeau a Elle per questa scelta e l'ottima riuscita.

Continuando la recensione, per quanto la lettura fosse scorrevole e la storia molto bella, da tenere incollati alle pagine, l'arrivare alla fine non è stato facilissimo per due motivi...
Il primo motivo è il più banale, ovvero, mi era venuta la stessa ansia dei protagonisti XD per cui non vedevo l'ora di capire come il tutto andasse a finire...
Il secondo, ovviamente sempre personale, riguarda alcune parti di paranoie un po ripetitive e che mi hanno portata a saltare qualche frase per andare oltre... (ok, è anche un "difetto" della dislessia ma devo dire che mi capita raramente di saltare pezzetti).

Vogliamo parlare del finale??
No, non ve lo dico come va a finire ma faccio un appello a Elle.... voglio subito il seguito!!!!
Non puoi lasciarci cosi eh.. già il titolo del seguito mi garba, ora voglio sapere cosa succede!

Per cui che dire...
La valutazione iniziale a cui avevo pensato era 3 stelle e mezzo, ma rileggendo la recensione varie volte, credo che meriti 4 stelle per tutte le parti che ho apprezzato e tutto ciò che c'è dietro.
Buona lettura!!!

Valutazione: 

lunedì 25 luglio 2022

Cover Reveal "Rosa e altri steli spezzati" di R.Becca

 

 




Titolo: Rosa e altri steli spezzati
Autore: R. Becca
Genere: Dark romance
Formati: cartaceo ed eBook
Uscita: 1 Agosto su Amazon
Preorder: disponibile solo per la versione eBook tra poche ore









Trama: 
Sono trascorsi cinque anni dall'incontro che ha cambiato la vita di Rosaline Berkeley e l'uomo che si fa chiamare il Cobra è ormai un ricordo sbiadito. L'adolescenza tormentata dalla dipendenza di sostanze stupefacenti è rimasta ancorata a 200 chilometri più a Nord, tra le strade della metropoli di Los Angeles. Ormai diciottenne, il locale notturno nominato Red Rose è l'unica occasione per lei di non gravare sulle finanze della zia presso la quale è ospite, a San Diego. Qui incontra il barman Brandon Shane. trentunenne vittima della propria vita notturna per evitare le mille responsabilità che lo coinvolgono durante il giorno.
Le due vite ai bordi della società della metropoli si rivelano intrecciate da un sottile filo di competizione che li lega in un intreccio tormentato da vicende sepolte non troppo a fondo.




venerdì 15 luglio 2022

Recensione del libro "Quatuor Potentiis, La mente, di Simona De Pinto






 Quatour Potentiis -  La mente

Genere: Fantasy 
Pagine: 262
EditoreBlitos edizioni
Prezzo:  0,99€ ebook -  15.00€ cartaceo
Data uscita: 19 febbraio 2021
Saga: Quatuor potentiis
 

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Trama.

A Redwater, Inghilterra, si trova uno degli esclusivi istituti “Siel Hales” sparsi per il mondo. Cassandra, prossima al diploma, è stata selezionata per uno strano corso di studi: “Cultura dell'Esoterismo”, di cui, però, nessuno sa nulla. È stato scelto anche il suo migliore amico, Zane, da sempre innamorato di lei, ancora scosso dalla recente perdita della sorella minore. Al corso, i ragazzi conoscono l'attraente e arrogante professore, Derek, e Melissa, una ragazza dallo stile dark, che fin da subito svela la sua natura non del tutto umana. Derek racconta l'assurda esistenza dei Dimidium, dei Nephilim e dell'ordine dei Blazes, Nephilim scelti per mantenere celate le due razze. L' attrazione che Cassy sente per Derek mette alla prova i sentimenti di Zane, ma anche l'amicizia tra Zane e Sarah le suscita gelosia. Ciò che Cassy non sa, è che Derek e Melissa, che sembrano odiarsi, nascondono, in realtà, un enorme segreto, ma non saranno gli unici. “La Mente” è il primo romanzo della saga “Quatuor Potentiis".

Recensione.

Primo libro di una saga fantasy, le premesse per quanto riguarda la trama erano buone per cui l'ho iniziato molto incuriosita e con buone aspettative.
Cassandra e Zane, amici da una vita, si ritrovano iscritti a questo strano corso di esoterismo di cui nessuno sapeva l'esistenza ma che allo stesso tempo molti conoscono dato che alla prima lezione l'aula è più affollata del previsto.
Per quale motivi aggiungere un corso di esoterismo per l'ultimo anno....al quale far partecipare pure la secchiona della scuola e una ragazza che pare non essere nemmeno della scuola?
Il professore del corso è un belloccio non molto simpatico e che va dritto al punto spiegando lo scopo del corso lezione dopo lezione attraverso la storia dei Dimidium e dei Nephilim e altre entità particolari non proprio molto simpatiche.
Ammetto che la storia dei Dimidium etc l'ho dovuta rileggere più volte e ancora non è chiarissima nella mia mente, troppi intrecci e troppi nomi per poterli ricordare di volta in volta per cui ho sicuramente perso dei pezzi per strada.

Cassandra è una normalissima ragazza che frequenta l'ultimo anno di scuola, capelli rosa, con pochi amici, anzi in particolare uno solo, Zane, il belloccio con la fissa per l'amica per cui ha una cotta colossale non ricambiata.
Il loro carattere è abbastanza ben delineato anche se non riesco bene a comprendere l'attrazione che c'è tra Cassandra e il professore, come se il cervello di lei si resettasse appena lo vede , sono quelle situazioni inspiegabili a cui però io vorrei una spiegazione e che pensavo di trovare verso la fine del libro.

Melissa, la ragazza che spunta dal nulla e che vive nel nulla è la classica "strana", dark, che fa quella antipatica, per questo Cassandra vuole a tutti i costi esserle amica, ma dietro quell'amicizia si nascondono tante, troppe cose che mettono in allarme Cassandra.

Quando la storia prende piede, accadono una serie di eventi che ci catapultano nella sfera fantasy vera e propria aprendo un vaso di pandora carico di avvenimenti che piano piano prendono forma.
Prendono forma ma sul più bello.... il romanzo finisce e la cosa mi ha lasciato due sensazioni diverse.
La prima fatta da una serie di punti di domanda su troppe questioni in sospeso ancora aperte; fin dove era arrivata la storia sembrava di essere a metà libro per cui ci stava sicuramente ancora un po' di materiale per poter chiudere anche solo alcune parentesi.
Ok, è una saga, ma non avrei lasciato in sospeso quasi tutto...
La seconda sensazione riguarda la voglia di continuare, per cui non mi è passata la voglia di sapere come va a finire ma sono curiosa di sapere come prosegue e questo è comunque un punto a favore.
Quando leggerò anche il secondo potrò dare un'opinione complessiva, ora come ora direi che il primo libro sarebbe potuto essere più completo magari aprendo questioni ma chiudendone almeno alcune o dando anche solo delle piccole spiegazioni.


Per cui al momento il mio voto è di 3 stelle e mezzo.