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mercoledì 4 luglio 2018

Recensione del libro "L'ultima notte al mondo" di Bianca Marconero







L'ultima  notte al mondo.
Genere: Romanzo rosa
Pagine: 448
Prezzo: 5,90 € cartaceo - da 1,99€ ebook 
Editore: Newton Compton
Data uscita: giugno 2017

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Trama.

Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un’adolescenza tutt’altro che semplice e davanti a sé un futuro nel quale potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l’occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che così potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano…
E non finisce qui: tra le pagine del prequel, Ed ero contentissimo, in coda a questo volume, scoprirete un Marco adolescente sui banchi di scuola, un protagonista al quale non potrete non affezionarvi.

Recensione.


Eccomi qui a recensire un altro libro di Bianca Marconero, il precedente, "Un altro giorno ancora" lo trovate Qui.
Dal primo libro letto ho iniziato ad apprezzare questa autrice e la lettura di questo romanzo ne è stata la conferma.
Letto in pochi giorni, più rispetto agli altri ma non perchè meno interessante, ma solo perchè mi ero imposta di far durare di più le letture per goderne a pieno ogni parola e ogni emozione che riescono a suscitare.
Il precedente (non in ordine temporale) mi ha rapita completamente e questo non è stato da meno, confermando l'eccellente modo di scrivere dell'autrice.
Ma ora vediamo i protagonisti e la recensione vera e propria.

I protagonisti di questo romanzo sono Marco e Marianna, due ex compagni di classe che si incontrano dopo 5 anni a causa del lavoro di entrambi, lei praticante in uno studio legale e lui operatore televisivo che deve girare un programma proprio dove lavora Marianna.

Marco è un ragazzo sicuro di sé, sempre con la battuta pronta, determinato, simpatico, senza peli sulla lingua e un po sciupafemmine, si, adora le donne ma non una relazione stabile, ci esce una volta e la sua regola di vita impone che lui non le richiami mai.
Rimasto senza genitori, ha imparato presto a doversela cavare da solo per cui questa regola gli permette di non dover soffrire per amore.
Per amore ha già sofferto perchè una delle sue grandi cotte era proprio Marianna.
Mariana è una ragazza benestante, (molto benestante), bella, accondiscendente, poco determinata se non ad assecondare ciò che gli altri si aspettano, piuttosto precisina ed è l'eterna fidanzata di Luca, con cui sta da alcuni anni.
Eterna fidanzata fino a poco tempo prima, poichè Luca ha deciso di prendersi una pausa e da allora lei decide che dovrà fare di tutto per riprederselo.
Luca è anche un vecchio amico di Marco o almeno cosi è sempre stato definito; Marco era anche finito nei guai per aiutarlo rovinandosi addirittura la reputazione.

Dopo l'incontro tra Marco e Marianna, si intrecciano varie vicende che porteranno la ragazza a prendere in considerazione la proposta di lavorare di fianco a Marco.
La cosa non le va proprio, ma nel piano per riconquistare Luca c'è una nuova Marianna, una che non è banale e prevedibile per cui decide di accettare questa sfida.
Da quel momento lavoreranno quotidianamente fianco a fianco e inizieranno sia le parti "comiche", passatemi il termine ma alcuni battibecchi sono divertenti grazie a Marco e al suo modo diretto di dire le cose, sia parti in cui si capisce ciò che ancora prova Marco.

Con il tempo Marianna si renderà conto che lei e Marco non sono poi cosi diversi, cosi come dovrà scontrarsi con alcune verità che le faranno molto male che vedono protagonisti amici e Luca; la faranno sentire completamente sola e le faranno scoprire quanto invece Marco sia importante per lei.
Non mancheranno malintesi, continui malintesi, frasi non dette per orgoglio, intuizioni errate che porteranno i due ad allontanarsi.

Devo spendere qualche parola riguardo Luca, non perchè merita un'attenzione particolare non essendo un protagonista principale ma perchè è veramente odioso!
Veramente ti verrebbe voglia di entrare nel libro, chiuderlo in uno sgabuzzino e buttare via la chiave.
All'inizio fa l'amicone, quello dalla parte del giusto, che vuole quasi proteggere la sua (ex) ragazza per poi rivelare piano piano chi è realmente, e non è nulla di bello!
Anche l'amico Ugo, non spicca di simpatia, sembra un pò il classico figlio di papà anche un po sfigatello ma che crede di essere un adone.

Marco invece nonostante possa avere un modo di fare un pò troppo diretto e da duro, è difficile non adorarlo, è come quei cioccolatini croccanti fuori e morbidi dentro, che poi non mangio cioccolato da una vita ma ricordo che sono cosi XD.
Fare il tifo per lui è una cosa quasi naturale.

Marianna inizialmente non è facile apprezzarla, pensi subito che stia sbagliando tutto volendo riconquistare il suo fidanzato cambiando il suo modo di essere ma alla fine credo che sia un atteggiamento che molte metterebbero in pratica se fossero molto innamorate.
Ci sarà un cambiamento in lei nel corso del romanzo ma sarà qualcosa di naturale e non forzato, ma la conseguenza di molti avvenimenti sia belli che dolorosi.

Ci saranno vari personaggi più o meno rilevanti nel corso della storia, ma li scoprirete leggendo...
L'ambientazione come sempre è descritta in modo dettagliato ma per niente noioso, i personaggi, impeccabili cosi come la descrizione dei sentimenti e di ciò che provano.
In questo credo sia veramente eccellente perchè traspare ogni piccola sensazione vissuta dai protagonisti.
Si passa dalle bugie e tradimenti all'amore, quello che va oltre ogni differenza sociale, oltre ogni possibile aspettativa.
Un amore che travolge mente e cuore e che ti fa percepire a pieno questo sentimento con giri di parole eccezionali.

"Pensavo che la fedeltà fosse una clausola dell'accordo che esiste tra le coppie. Invece è la conseguenza diretta della soddisfazione che si prova quando stai con l'unica persona che vuoi.."

Consigliato a chi vuole un romanzo rosa non troppo "mieloso" ma anche a chi ama i romanzi rosa che parlano di amore vero, quello che non si ferma davanti a niente.
Consigliato sotto l'ombrellone per chi volesse leggere qualcosa di bello e non troppo pesante.
Le 5 stelle le merita tutte!

Buona lettura, io nel frattempo aspetto il suo prossimo libro in uscita il 19 luglio!
Cristina

VALUTAZIONE PERSONALE: 


venerdì 1 giugno 2018

Recensione del libro "Il silenzio della pioggia d'estate" di Dinah Jefferies.





Il silenzio della pioggia d'estate.

Genere: Narrativa rosa storico
Pagine: 413
Prezzo: 8,50 € cartaceo - da 0,99€ ebook 
Editore: Newton Compton
Data uscita: 19 Giugno 2017

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Trama.

1930, Rajputana, India. Dopo la morte del marito, un giovane fotoreporter, Eliza, è rimasta sola. A tenerle compagnia c'è soltanto la sua macchina fotografica. La solitudine viene un giorno interrotta da un incarico: il Governo britannico decide di inviarla in uno sfarzoso stato indiano per fotografare la famiglia reale. Ed Eliza è determinata a sfruttare la situazione per farsi un nome. Quando arriva al palazzo, conosce il fratello del principe, Jay, un ragazzo giovane e affascinante. Uniti dal desiderio di migliorare le condizioni della popolazione locale, Jay ed Eliza scoprono di avere più cose in comune di quello che pensano. Eppure la società e le loro famiglie la pensano diversamente. E questo li costringerà a una scelta: fare ciò che tutti si aspettano da loro oppure seguire ciò che dice il cuore...


Recensione


Questo libro l'ho letto ad agosto dello scorso anno, è stato il primo di questa autrice ed è stato una meravigliosa scoperta.
E' stata proprio lei con i suoi romanzi a farmi definitivamente innamorare dell'India, tanto da portarmi a rileggere ogni suoi libro per la seconda volta.
Dal primo capitolo fino all'ultimo, si fa fatica a prendere una pausa perchè si vorrebbe sapere come prosegue.
Ora vediamo i personaggi..

I protagonisti sono Eliza e Jay, le cui storie si fonderanno nonostante siano apparentemente molto diversi.
Il susseguirsi di avvenimenti li porteranno ad avvicinarsi sempre di più nonostante sappiano che la loro condizione non potrà avere un futuro ma sarà probabilmente destinata a spegnersi.

Eliza è una fotografa professionista e vedova di 29 anni ; vive in Inghilterra con la madre con cui non ha un buon rapporto soprattutto da quando è morto il padre mentre erano in India.
Per la sua professione viene mandata in India, dove dovrà creare un archivio fotografico della famiglia reale.
La sua insicurezza dovuta alla sua storia, all'inizio non sarà alleata nella situazione in cui si troverà, ma con il tempo e con il susseguirsi di vicende che la vedranno coinvolta, poco a poco riprenderà in mano se stessa anche se non con poche difficoltà e rinunce.
Il suo essere vedova le creerà vari problemi, poichè in India le vedove non erano ben viste, esisteva una pratica secondo cui le vedove venivano uccise o si suicidavano loro stesse per disonore, dato che il trovarsi in quella condizione significava non essersi prese cura abbastanza del marito.
Non avrà vita facile alla reggia e dovrà sudarsi la fiducia delle persone per poter svolgere il suo lavoro in modo meno rigido e più naturale.
L'amore per Jay la porterà a rivalutare se stessa e a provare a seguire ciò che sente senza limitazioni.

Jay il fratello del marajha, è un principe un pò diverso dai soliti, meno convenzionale, a cui sta stretta l'etichetta da mantenere a corte e che predilige stare lontano dalla reggia.
A differenza del fratello che pensa solo a starsene seduto a mangiare e a sfoggiare la sua ricchezza, Jay ha a cuore ciò che lo circonda e il popolo, per cui grazie ad un'idea di Eliza creerà un progetto molto importante in modo da poter portare acqua alla parte più povera del suo popolo.
Questo progetto però non sarà di facile realizzazione dato che gli Inglesi dovranno finanziarlo e allo stesso tempo verrà ostacolato.
Con il passare del tempo si avvicinerà sempre di più ad Eliza fino a quando deciderà di dichiararsi apertamente a lei ma il tutto di nascosto poichè in quanto  principe, in caso di morte del fratello, sarebbe lui a succedere al trono e in quel caso oltre a poter sposare sua cognata, dovrebbe sposare una donna di pari rango, per cui dovrebbe contrarre n semplice matrimonio di interesse e non di amore.
I suoi sentimenti per Eliza andranno a scontrarsi con la dura realtà del suo paese e di ciò che comporta essere principe.

"Soltanto chi è devastato dall'amore sa cos'è l'amore.." (Rumi Mathnavi 109)

Altri personaggi presenti e importanti all'interno del romanzo sono Laxmi, la madre di Jay, anche lei vedova, è andata contro la tradizione secondo cui le vedove dovrebbero essere uccise, sarà una persona estremamente ferma e dignitosa, aperta al dialogo e ai cambiamenti.
Indira, è una talentuosa miniaturista che vive a corte, segretamente innamorata di Jay, diventerà amica di Eliza e avrà un ruolo importante nel racconto.
Chatur è l'alto funzionario di corte, darà molti problemi ad Eliza ma anche a Jay, cosi come Clifford, un inglese che conosce Eliza fin da ragazzina e che la metterà in molte difficoltà con velati "ricatti".
Dev, amico di Jay e che non vede di buon occhio gli inglesi...

La storia è molto scorrevole, la descrizione dei personaggi è accurata e ti porta ad affezionarti a loro indipendentemente che siano i protagonisti o meno; i personaggi principali sono due ma quelli che si intrecciato durante la storia sono molti e hanno tutti delle caratteristiche ben precise e dei ruoli importanti.
Il principe Jay credo sia descritto in maniera perfetta, tanto che è difficile non amarlo!
La descrizione dei sentimenti provati dai personaggi è molto specifica ma sempre leggera e molto importante.

La descrizione dei luoghi è piuttosto dettagliata ma non annoia affatto, anzi, mentre si legge, nella propria immaginazione si aggiungono dettagli che rendono ancora più reale l'ambientazione.
Sembra di sentire realmente i profumi descritti, di poter vedere i luoghi e la gente presente nel romanzo.
Il romanzo inizia a Delhi nel 1912, con un capitolo dedicato alla morte del padre di Eliza; dopodichè si passa a novembre del 1930, per poi proseguire fino alla fine del 1931.

Questo romanzo parla di amore, di quell'amore che va oltre lo status sociale, oltre le barriere delle tradizioni in modo romantico ma non sdolcinato.
Parla anche delle condizioni in cui vivevano i poveri in India, delle loro tradizioni, alcune delle quali estremamente crudeli come la sorte delle vedove o ciò che ha rischiato di subire Indira.
Parla della povertà vera, quella che ti fa capire come la sopravvivenza di un popolo possa essere in bilico per la mancanza di pioggia.
Parla degli intrighi di corte, di leggi e tradizioni ingiuste ma che sono difficili da evitare...
In conclusione posso dirvi che questo libro è uno dei miei preferiti, l'ho amato tanto alla prima lettura e amato ancora di più dopo averlo riletto.
Non è scontato, è scritto in modo semplice ma allo stesso tempo ricco di termini specifici che rendono tutto ancora più interessante.
Mi sono limitata a descrivere poche vicende ma ho omesso tantissimo altrimenti avrei rischiato di svelare cose importanti e che vi avrebbero portati a capire il finale, anche in questo caso non scontato.
Apre una bella visione sul destino, interessante e che fa riflettere.

Ve lo consiglio vivamente, proprio a chiunque perchè merita almeno una lettura!
Ho letto la versione ebook, ma a breve provvederò anche al cartaceo.
Cristina
VALUTAZIONE PERSONALE: 

giovedì 3 maggio 2018

Recensione del libro "Stronze si nasce" di Felicia Kingsley




Stronze si nasce.
Genere: Narrativa rosa
Pagine: 443
Prezzo: 10,00 € cartaceo - da 3,99€ ebook 
Editore: Newton Compton
Data uscita: Febbraio 2018

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Trama.
Allegra Hill è brillante, onesta e altruista. Ma anche un’eterna seconda. Fin dagli anni della scuola c’è sempre qualcuno che la precede. Sempre. E senza dimenticarsi di umiliarla anche un po’. Chi è costei? Ma la classica stronza! Quella di Allegra si chiama Sparkle Jones. Non solo la vita di Sparkle è perfetta, ma la biondissima e splendente ragazza riesce a ottenere sempre tutto ciò che vuole. Ma il tempo passa e a ventisei anni Allegra ha finalmente una casa tutta per sé e un lavoro nell’agenzia immobiliare più prestigiosa di Londra. Il passato, però, non sembra volerla dimenticare e mette di nuovo Sparkle Jones sulla sua strada. Questa volta le cose sembrano andare diversamente e la nemica di una vita le appare sotto un’altra luce… E tutto questo proprio quando l’incontro con un bellissimo imprevisto dagli occhi verdi come smeraldi sembra in grado di sparigliare le carte. Tra feste, intrighi e cene non proprio a lume di candela, in corsa tra le strade di una Londra magnifica, forse, per Allegra è arrivato il momento di scoprire se davvero quello che vuole è la felicità. Questa volta non può lasciare l’ultima mano alla sua adorabile, odiata stronza numero uno!

Recensione.


Dopo aver letto "Matrimonio di convenienza" (di cui trovate la recensione QUI), romanzo di cui mi sono innamorata, ho deciso di leggere subito anche il libro successivo, "Stronze si nasce".
Al libro precedente avevo dato ben 5 stelle, motivo per cui l'aspettativa era decisamente alta!
Grosso errore avere delle aspettative, di solito non le ho, per  cui difficilmente rimango delusa.

Inizio il libro e dopo poco fatico a continuare,  ovviamente non posso lasciare un libro in sospeso per cui vado avanti.
Proseguo molto a rilento, se l'altro l'ho divorato in tre giorni questo resto anche una settimana senza leggere mezza pagina.
Arrivo al 43% del libro in 3 settimane, poi riprendo in mano la lettura e finalmente la svolta, inizia a piacermi, finalmente capisco il senso del titolo e viaggio come un treno, tanto che in 24 ore finisco tutto il libro.
Ma ora vediamo i vari personaggi presenti nel romanzo...
I personaggi femminili principali sono Allegra e Sparkle, ma anche Doths ha un ruolo interessante, mentre le colleghe dell'agenzia sono presenti in gruppo per alcuni eventi principali.
I personaggi maschili importanti  sono due, Tristan e Duke, sarà presente anche Stu, il fratello di Allegra.

Allegra è una ragazza semplice, socievole e altruista, si è da poco trasferita in uno splendido appartamento e ha appena iniziato a lavorare in una prestigiosa agenzia immobiliare di Londra.
Doths è la sua migliore amica, pasticcera e attivista convinta; insieme fanno raccolte fondi per il canile e gli animali meno fortunati.
La vita di Allegra sembra andare per il verso giusto fino a quando scopre che nell'agenzia dove ha iniziato a lavorare, una delle migliori venditrici è Sparkle con la sua spalla Queen, due vecchie compagne di liceo.
Il passato torna a bussare ricordandole tutto ciò che le ha fatto passare Sparkle, quella grandissima "Stronza" di Sparkle, colei che riesce sempre ad ottenere ciò che vuole, quando e come desidera soprattutto senza grandi sforzi ma grazie al suo smisurato carisma.
Si ritroveranno a dover lavorare insieme, a quel punto però Allegra si ricrede perchè Sparkle sembra gentile, generosa e simpatica, tanto che iniziano a frequentarsi anche oltre il lavoro.
Questo rapporto la porterà anche ad allontanarsi da Doths, poco a poco  Allegra sta cambiando, tanto che la sua migliore amica stenta a riconoscerla.
Dopo un susseguirsi di eventi, la voglia di Allegra di ripagare Sparkle con la stessa moneta la porterà a snaturarsi e a fare grossi errori ma le saranno utili come lezione.

Un giorno Allegra si scontra con Tristan, un ragazzo bellissimo , gentile e simpatico, successivamente scoprirà che saranno colleghi e li inizieranno i primi problemi con Sparkle....
Oltre a Tristan si aggiunge anche Duke, un suo caro amico e collega con cui Allegra instaura un bellissimo rapporto di complicità e amicizia.
Duke la aiuterà in svariate situazioni, sarà un supporto importante soprattutto quando per lei sarà il momento di conquistare Tristan.
Purtroppo le cose non sono effettivamente come sembrano ma Allegra non riesce a rendersene conto e dovrà sbatterci la testa per riuscire solo alla fine a capire cosa fare.

I personaggi sono delineati molto bene, ognuno ha caratteristiche ben definite per cui non è difficile capire come si muoveranno nel romanzo.
La figura di Sparkle è quella della classica  stronza doppiogiochista che fa il sorrisetto davanti mentre ti frega appena ti giri dall'altra parte; è proprio il personaggio stronzo ed è giusto cosi, non poteva essere descritta meglio anche se alcune cose sembrano surreali ci stanno benissimo.
Le persone arriviste me le immagino proprio come lei!

Allegra nonostante cambi molto durante il racconto arrivando quasi ad assomigliare a Sparkle, mantiene comunque la sua ingenuità iniziale, tanto che commetterà grossi errori e non saprà gestire bene questo suo nuovo modo di fare.
Fa molta fatica a capire una volta per tutte che Sparkle la sta raggirando e sfruttando a suo piacimento.

A differenza di altri romanzi, la protagonista appare un pò frivola a livello relazionale, concedendosi un pò facilmente in alcuni momenti per cui diciamo che non ho amato molto questo lato.
Inoltre certe volte avrei voluto essere un personaggio per poterla prendere e darle una bella scossa, della serie "svegliati Allegra!! caspita, arrivaci!!!".

Tristan è il classico belloccio che fin dall'inizio  mette la pulce nell'orecchio, bello e troppo espansivo con chiunque, troppo da far capire che non è molto affidabile.
Duke, beh Duke è meraviglioso, l'ho adorato fin dall'inizio, bello, simpatico, allegro, disponibile, spiritoso e sempre con la battuta pronta ma serio quando serve.
Credo sia difficile non innamorarsi di lui, cosi come non è difficile non tifare assolutamente per Tristan e Allegra sia perchè lui non mi è piaciuto dall'inizio, sia perchè lei non mi è stata simpatica e non ho approvato moltissimi suoi atteggiamenti.
Ora non sto a dirvi nello specifico cosa, altrimenti capite gli intrecci e finisce la sorpresa.

Come detto all'inizio, il romanzo era partito molto male, lento e poco coinvolgente, per poi migliorare quasi a metà libro.
La protagonista non è la classica "brava ragazza" che ci si aspetta di solito nei romanzi rosa (o sono solo io ad aspettarmelo...), per cui un pò mi ha destabilizzata e non l'ho accettata del tutto.
La presenza di numerose scene spinte non è stata di mio gradimento ma questo è molto soggettivo, semplicemente avrei preferito meno dettagli in merito e meno scene del genere.
Il finale mi è piaciuto, era quello che speravo anche se a mio parere troppo veloce, ci sarebbe stato bene un altro capitolo (anche due) prima dell'epilogo; la cosa positiva è quello spiraglio, che spero si trasformerà in un libro, di complicità tra Doths e Stu, il fratello di Allgera.

Nel complesso direi che è un buon libro, lo consiglio a chi ama il genere e a chi vuole leggere qualcosa di simpatico e leggero, anche a chi vuole godersi una rivincita sulle stronze.
La mia valutazione è di 3 stelle.

VALUTAZIONE PERSONALE: 

Buona lettura.
Cristina

lunedì 9 aprile 2018

Recensione del libro "La locanda degli amori sospesi" di Viviana Picchiarelli




La locanda degli amori sospesi.
Genere: Narrativa rosa
Pagine: 316
Prezzo: 10,00 € cartaceo - da 0,99€ ebook 
Editore: Newton Compton
Data uscita: 2018

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Trama.
La locanda dei libri è un casale sulle sponde del lago Trasimeno. Negli anni è diventato un punto di riferimento per lettori onnivori e scrittori in cerca di ispirazione. L’atmosfera ricca di charme e dal tocco provenzale, le stanze traboccanti di romanzi lo rendono rifugio ideale per i clienti che cercano conforto nelle pagine e nelle storie altrui. Proprio la locanda, dopo trent’anni, fa da scenario all’incontro tra Matilde, ex psicoterapeuta e ora proprietaria del casale, e Matteo, avvocato di professione e scrittore per passione. Il loro amore, interrottosi bruscamente quando stava per diventare un sentimento assoluto e potente, sarà però costretto a fare i conti con il tempo che è trascorso, con i traguardi che entrambi hanno raggiunto e anche con gli errori commessi. Matteo e Matilde vivranno un confronto fatto di ricordi, dolore e passione. È possibile recuperare le emozioni nate tanti anni fa e che nessuno dei due ha mai dimenticato? E ritrovare quella parte di sé che senza l’altro sembrava perduta?


Recensione

Proprio ieri ho terminato la lettura di questo romanzo, continuando con la parte dei romanzi rosa a cui ultimamente sono particolarmente legata.
La storia è particolarmente scorrevole, i 66 capitoli si susseguono in modo spontaneo uno dopo l'altro, gli intrecci che si creano non sono scontati ma nemmeno troppo esaltanti.
A differenza di altri romanzi letti nell'ultimo periodo, ho continuato la lettura per interesse ma all'inizio non ero totalmente catturata, non mi ha fatto dire "devo assolutamente trovare ogni minuto libero per continuare a leggere", tanto che ci ho messo ben 2 settimane per terminarlo, fermo restando che gli ultimi capitoli li ho divorati.
Ovviamente sono gusti personali, ciò non toglie che è stata una lettura piacevole e molto carina.
Ma ora parliamo della storia...

Nella trama non viene citata, ma il libro inizia con Ginevra, una ragazza con grossi problemi interiori a causa della sua famiglia, per questo si ritroverà a farsi involontariamente del male negandosi la possibilità di amare ma passano semplicemente da un letto all'altro e scappando subito dopo.
I suoi problemi sono peggiorati dopo che il padre ha pubblicato il suo romanzo dal titolo "La libraria dai capelli rossi", in cui racconta di una donna di cui è ancora innamorato nonostante non si vedano da trent'anni.
Non è tutto, in questo libro parla anche del rapporto tra i genitori, ovvero un matrimonio di convenienza e totalmente privo di amore.
Da allora i rapporti con il  padre diventano burrascosi soprattutto dopo che viene a conoscenza del fatto che il padre ha ritrovato questa donna.

Matteo, il padre di Ginevra è un avvocato e uno scrittore che ha superato la cinquantina e che vuole darsi una seconda possibilità dopo aver fallito in passato, si perchè da quella donna era scappato senza una spiegazione.
Si ritroverà a fare i conti con tutto ciò che ha combinato, con le omissioni e le mancanze di questi ultimi trent'anni.
Per farlo si ritroverà nella locanda di Matilde, la famosa libraria dai capelli rossi, inizialmente come ospite per parlare del genere dei suoi romanzi, ovvero il noir, poi per altri motivi...
Matilde anche lei oltre la cinquantina, ha rimesso in ordine la sua vita dopo il divorzio e dopo aver lasciato la sua professione da psicoterapeuta, per fare ciò ha aperto una locanda con Emma, ex paziente e ora migliore amica.

La vita di Ginevra si intreccerà con quella di Riccardo, un ragazzo molto simile a lei anche se nel suo caso lo sfuggire alle relazioni è un modo per punirsi, lui non merita di amare perchè si sente in colpa per la morte della sorella Stefania avvenuta alcuni anni prima.
A causa di quell'incidente i suoi rapporti con la madre si sono disintegrati e tra di loro si è alzato un muro difficile da abbattere.
Si incontreranno per caso e da allora alcuni eventi li porteranno a vivere nuove sensazioni e perchè no, a darsi una nuova possibilità, ma non sarà affatto semplice, soprattutto quando Ginevra e Riccardo andranno a trovare la madre di lui , Emma, proprio nella locanda nel periodo di Natale...

Un ruolo più marginale ma che reputo interessante riguarda Gregorio, un anziano pittore che trascorre alcuni messi alla locanda, diventerà molto amico di Matteo e i due avranno modo di aiutarsi a vicenda con semplicità.

Non svelo altro poichè non voglio rovinarvi le parti più interessanti della storia, vi assicuro che gli ultimi capitoli hanno un colpo di scena, solo dopo ci si rende conto che tutto sommato era già stato scritto in modo velato..
Gli intrecci sono interessanti, i comportamenti di Matteo e Matilde sono quelli di due adolescenti, infatti ho fato parecchia fatica a pensare che la storia fosse tra due ultra cinquantenni, dialoghi e scene fanno pensare più a due persone poco più che trentenni, il fatto che tra di loro rimarcassero spesso l'età riportava alla realtà dei fatti.
Tra Riccardo e Ginevra sembra tutto più naturale anche se troppo naturale per il brevissimo tempo che intercorre tra il loro primo incontro e tutto il resto ma è bello pensare che possa accadere.
I sentimenti di Ginevra verso il padre, il rancore, la paura, la gelosia sono tutti sentimenti plausibili e veritieri dopo tutto quello che ha passato, cosi come ciò che prova verso la madre, quella stessa madre che non l'ha mai  voluta..
I temi trattati sono particolarmente importanti, il senso di abbandono di una figlia, la devastazione interiore per la perdita di una sorella, la voglia di riscatto dopo aver sempre assecondato gli altri...
Sono tutti temi che si vivono nel quotidiano e soprattutto il rapporto padre-figlia mi ha toccata personalmente ed è stato interessante leggere l'evoluzione del loro rapporto.
In qualsiasi caso, non è mai troppo tardi per una nuova possibilità, ma non perdete troppo tempo....

Per cui sicuramente ve lo consiglio!


VALUTAZIONE PERSONALE:  

Buona Lettura
Cristina

mercoledì 14 marzo 2018

Recensione del libro "Tutta la pioggia del cielo" di Angela Contini


Tutta la pioggia del cielo.
Genere: Narrativa rosa
Pagine: 280
Prezzo: 6,90 € cartaceo - da 0,99€ ebook 
Editore: Newton Compton
Data uscita: 2016

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Trama.
Lui odia le scemenze, è vegano e innamorato della natura. Lei odia le rane, ha paura degli animali e quando si mette in testa una cosa non c’è verso di farle cambiare idea. Victoria è una scrittrice di successo in crisi creativa. Il suo agente, per aiutarla a superare l’impasse, la spedisce da Chicago in una tranquilla fattoria nel Vermont, dove il silenzio è l’unica cosa che non manca. Nath è di una bellezza selvaggia, ma burbero e scostante fino alla maleducazione. Ha deciso di rinunciare a un lavoro prestigioso per dedicarsi alla vecchia fattoria del padre, anche se è sempre più schiacciato dai debiti. Perciò la sorella Susan gli propone di affittare una stanza a una ragazza di città con il blocco dello scrittore che, assicura, non gli darà alcun fastidio. E invece i guai, sotto forma di un viso pieno di lentiggini e inappropriati tacchi alti, stanno per arrivare…

Recensione.


Come ogni libro che leggo, anche questo è arrivato per caso, ho cliccato "Acquista" dopo aver letto le prime due righe della trama e mi sono buttata nella lettura senza grosse aspettative.
Ho provato ad immaginare la storia, sono ancora nel mio periodo romantico per cui immaginavo che la linea fosse quella per cui come ogni romanzo rosa (in realtà non ne ho letti molti dichiarati "rosa") l'unica cosa che mi aspettavo era un effettivo lieto fine.
Non ho nemmeno letto altre recensioni per evitare di farmi un'idea sbagliata dato che si passava dalle 5 stelle a 1 per cui un divario cosi ampio mi ha fatto capire che era estremamente soggettivo.
Ma passiamo alla recensione vera e propria...

I protagonisti del romanzo sono Victoria, una scrittrice di successo che in questo momento ha il classico "blocco dello scrittore", non ha più lo stimolo per tornare a scrivere con passione ma ovviamente da parte degli editori ci sono anche delle pretese e dei tempi da rispettare.
Il suo editore, Travor la manda in una fattoria del Vermont per schiarirsi le idee e perchè no, trovare la giusta ispirazione per tornare ad amare i suo lavoro.
Il suo modo di essere, cosi particolare e senza peli sulla lingua, si andrà a scontrare con il burbero e "buzzurro" (come lo chiamerà Victoria) Nath, un contadino che ama talmente tanto gli animali da ritrovarsi ad essere vegano oltre che accompagnato da Charlie, suo fedele papero che si crede un cane.
Kath è la barista del locale che frequenta Nath e lei ne è innamorata ma lui non ricambia, mi è piaciuta molto una sua frase mentre parlavano una sera; lui le spiegava che sta bene da solo e che basta a se stesso, lei lo farà riflettere dicendo che "Nessuno si basta da solo..", può sembrare banale ma nel contesto è stata una frase molto bella.
All'arrivo di Victoria nella sua fattoria possiamo dire che ha inizio un vero e proprio teatrino continuo, entrambi senza peli sulla lingua, è un continuo stuzzicarsi, "odiarsi", prendersi in giro e vendicarsi per ogni cosa.
Arriva addirittura a scaricarla in mezzo alla strada talmente non sopporta più i continui litigi, interverrà poi Susan, la sorella di Nath nel cercare di far ragionare il fratello ma con scarsi risultati.
Si alternano capitoli di Nath a capitoli di Victoria e in mezzo a questi spuntano capitoli di Sofia e James, si, perchè nel frattempo Victoria ha ripreso a scrivere stimolata sia dagli avvenimenti quotidiani sia dal meraviglioso paese e paesaggio.
Per cui in parallelo ci sarà questa storia ambientata nell'America degli anni '40 e di questo amore che sembra impossibile.
In un'occasione in particolare scoprirà un lato di Nath che non aveva ancora visto e che la porterà a rivalutare molte cose.
Quando tutto sembra andare per il verso giusto subentrano alcuni episodi che scombussolano tutto e il lieto fine che ci si aspetta è sempre più lontano...
Si perdono e si ritrovano per poi riperdersi ancora...due caratteri estremamente cocciuti, orgogliosi ma che hanno tanto bisogno l'uno dell'altra.

E' un susseguirsi di emozioni, di avvicendamenti che sembrano assurdi ma che dalla prima pagina ti portano ad adorare questi personaggi, a fare il tifo per loro, a dare ragione a uno poi all'altro quasi fossero degli amici perchè si scoprono lati di loro che potrebbero essere tranquillamente nostri.
Vorresti essere li per prendere Nath, scuoterlo e dirgli "ma che caspita stai facendo!", ma lo puoi solo immaginare.

Il fatto che l'ho letto in meno di 48 ore la dice lunga, si, è abbastanza corto ma devo dire che non riuscivo a staccarmi e avevo bisogno di sapere come proseguiva, come sarebbe andato a finire.
Scorrevole e ricco di descrizioni che non annoiano ma ti portano a immaginare ogni cosa come se ci fossi realmente stata in quella fattoria o in quel piccolo paese.
Può sembrare troppo sdolcinato o scontato, ma l'ho trovato diverso dal solito per quella vena giocosa che caratterizza i due protagonisti, fanno spesso sorridere e riflettere allo stesso tempo.
Per cui ve lo consiglio sia per gli amanti del genere sia per chi vuole leggere qualcosa di diverso e che faccia anche sorridere.
Ho già acquistato anche l'ebook del suo libro successivo "Tutte le stelle del cielo" per cui vi avviso che sarà proprio questa la prossima recensione.


La scrittrice Angela Contini è nata in Germania ma è italianissima. Vive in un piccolo paesino con il marito e il figlio. Ama guardare serie TV, ascoltare musica e preparare dolci. La Newton Compton ha pubblicato Tutta la pioggia del cielo,Tutte le stelle del cielo Tutto l'infinito del cielo.

VALUTAZIONE PERSONALE: 

Buona lettura
Cristina