mercoledì 29 dicembre 2021

Review party: "Dove la neve si colora di rosa" di Mariangela Agnes

 



Dove la neve si colora di rosa di Mariangela Agnes

Genere: narrativa/romanzo rosa
Pagine: 248
Prezzo:  0,99€ ebook -  20.00€ cartaceo
Editore: Self
Data uscita: 10 dicembre 2021

 

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Sinossi.

Tra le magiche montagne di Gressoney-Saint-Jean, in Valle d’Aosta, il Monte Rosa domina il piccolo borgo e in una tipica casa di montagna abita la protagonista di questa dolce storia: Anabel Armand.
Corre l’anno 1976, Anabel ha dodici anni ed è una grande sognatrice dall’animo romantico e artistico.
Dietro a quel viso minuto a forma di cuore, quei due grandi occhi da cerbiatta e una frangetta sbarazzina, si nasconde un cuore d’oro, ma anche un carattere forte e determinato.
Anabel porta sempre un grande cappello rosso dalla forma a punta fatto a mano dalla nonna, ha sempre un sorriso per tutti e vive ogni giornata con allegria, dividendosi tra scuola, compiti e passeggiate all’aria aperta. Non possono mancare le pattinate al lago ghiacciato del paese con i suoi amici più cari di sempre; pattinare è una delle sue più grandi passioni.
Come il disegno, il canto e la lettura dei suoi amati libri.
Anabel tende a perdersi tra le pagine dei romanzi, ma anche tra i meravigliosi paesaggi che la circondano: la natura, le sue amate montagne e i magici fiocchi di neve sono vita per lei.
La sua personalità dolce, l’apprezzare le piccole cose e la sua spontaneità, le permettono di accogliere tutto come un dono.
E mentre vive le sue avventure quotidiane tra le magiche montagne e tutto scorre allegramente, Anabel scoprirà che la vita ha ancora in serbo per lei tante sorprese speciali, che la faranno crescere e vivere nuove bellissime emozioni.
Sta arrivando il mese di dicembre con la magia del Natale e tante incantevoli nevicate, ma sarà proprio la magia della neve, come narra la leggenda della nonna Erina, a far vivere ad Anabel un magico sogno inaspettato che le farà battere il cuore?

Tra amicizie e vecchi ricordi tra i banchi di scuola, i primi batticuori e le guance rosse, il valore della famiglia, paesaggi mozzafiato e luccicanti cristalli di neve rosa, preparatevi a sognare…
Un lago ghiacciato azzurro come il cielo sarà il testimone di un amore immenso che nasce tra due adolescenti, forse per durare per sempre?
Questo lo scoprirete soltanto leggendo questa magica storia.
Una storia d’altri tempi.
Una storia che entra nel cuore.
E allora fatevi cullare da questo dolce racconto.
Pronti a vivere indimenticabili avventure sulla soffice bianca neve?
Anabel vi aspetta tra le maestose montagne del suo paesino, a Gressoney-Saint-Jean… là, proprio là, dove la neve si colorava di rosa

Recensione.

Bastano poche pagine per rendersi conto che la protagonista ci accompagnerà pagina dopo pagina in un mondo meraviglioso, quasi incantato, dove si possono assaporare i valori che oggi difficilmente si trovano, l'atmosfera di Casa con la "C" maiuscola, quel calore che si respirava una volta e che fa tanto bene al cuore.
Quella spensieratezza e semplicità che ti permette di essere felice con poco, anche solo con delle matite colorate oppure osservando una montagna che si colora di rosa, vedendo anche in quel semplice particolare qualcosa di magico e speciale.
Mi sono bastate poche pagine per capire che avrei assaporato quel racconto pagina dopo pagina, godendomi i piccoli gesti quotidiani di Anabel come un ritorno al passato, un ritorno a quella dolcezza e gioia che Mariangela sa raccontare molto bene.
Tra l'ansia di arrivare in ritardo alla lezione di arte e la gioia di andare a fare commissioni per la nonna mentre lei cucina qualcosa oppure lavora a maglia.
(Ok, ho un debole per la nonna perchè mi ricorda la mia e mi manca tanto...)
Beh, come non percepire quel calore di casa immaginando la nonna accanto al camino mentre sferruzza silenziosa ma attenta sulla sua poltrona.

Un libro non solo fatto di parole ma anche di immagini, si, perchè tra i vari capitoli ci sono anche delle bellissime illustrazioni.
Opere della scrittrice che oltre a saper scrivere molto bene, riesce, grazie a delle matite colorate, a disegnare piccoli momenti di quotidianità con le sue mani, non con particolari grafiche fatte a computer, ma semplici disegni manuali creati con amore ma che sanno cogliere l'essenza... basta vedere la copertina.
Le ambientazioni sono ben descritte e ti permettono di ritrovarti catapultata in mezzo alle montagne, tra la neve, il freddo e una ramanzina di Anabel perchè non ti sei coperta abbastanza per le temperature di quel luogo.
Vogliamo parlare dell'amore?
Non quello a cui ci stanno abituando, ma quello puro, semplice, da batticuore e farfalle nello stomaco.
Grazie Mariangela per averci donato questa storia, per averci trasmesso tutte queste emozioni sane, buone e che possono anche riparare un po il cuore

Lettura super consigliata e quasi quasi la farò leggere anche a mia figlia che ha praticamente l'età della protagonista..

Buona lettura.

lunedì 20 dicembre 2021

Blog Tour: "Aspettami per Natale" di Judith Sparkle.



 Aspettami per Natale di Judith Sparkle

Genere: Romance 
Pagine: 287
Collana editoriale: Belle Èpoque
Prezzo:  2,99€ ebook -  16.00€ cartaceo
Editore: Self
Data uscita: 10 dicembre 2021

 

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Trama.

Mancano due settimane al Natale e Benedict Forster, noto giornalista di New York, viene mandato contro la sua volontà a Mountains Fall, nel Tennessee, a intervistare Noelle Riley, una giovane donna che gestisce con successo varie opere di beneficenza. 
La cittadina nel periodo natalizio diviene meta di numerosi turisti per le splendide decorazioni
che la caratterizzano e per il programma di eventi organizzato proprio da Noelle.
Lui ignora che la donna, dietro la facciata “mondana”, nasconde un grande dolore: il suo fidanzato marine è scomparso in zona di guerra, e lei è l'unica a crederlo ancora vivo. 
Benedict, da buon giornalista, indaga su questa sparizione e più si addentra nella vita di Noelle, più si sente coinvolto da lei. 
E starle lontano sarà sempre più difficile. 
Finché un giorno, poco prima di Natale, accade qualcosa che scombinerà per sempre i piani di tutti.


Recensione:

Conosco Judith Sparkle come autrice e come persona da molto tempo e se c'è una cosa che posso affermare senza esitazione è che i suoi romanzi sono per me una certezza, la certezza di trovare una storia bella, profonda ma non pesante, che presenta ancora quei valori che spesso nei romance di oggi si stanno perdendo.
Il suo modo di scrivere è fluido, tratta temi importanti come in questo romanzo, ma che non appesantiscono la lettura ma ti portano a volerne sapere sempre di più divorando pagina dopo pagina.
Da persona di fede poi, fa tanto bene trovare ancora dei romanzi che ne facciano qualche accenno senza relegare la storia ad un'etichetta ma portando alla luce la bellezza ma anche la fatica che c'è dietro dove tutto non è rose e fiori ma c'è la sofferenza, anche la rabbia e la paura ma una speranza meravigliosa non illusoria.

Questa storia accenna anche alla vedovanza, tema intimo che tocca direttamente la nostra cara Judith e, leggendo un piccolo dialogo presente nella storia mi è sembrato di leggere uno dei suoi bellissimi post che danno tanta speranza e raccontano in poche righe l'amore incondizionato.

"Il tipo di amore che hai sperimentato in vita diventerà anche il tipo di lutto che sperimenterai quando il tuo sposo morirà".

Una frase forte ma che aiuterà tanto la nostra protagonista Noelle nel compiere alcune delle sue scelte.

Ma passiamo ai protagonisti:
Noelle; una ragazza super impegnata in parrocchia con mille attività quotidiane legate in modo indissolubile all'aiuto verso i bisognosi, dalla mensa dei poveri, all'orfanotrofio, ma anche agli spettacoli di natale, gare culinarie e quant'altro.
Diciamo che è una ragazza che non si risparmia e che è estremamente felice di tutto ciò che fa.
Questa ragazza solare, gentile, disponibile, nasconde però un dolore da qualche anno, la scomparsa del suo fidanzato che era in zone di guerra.
Da due anni non ha più sue notizie ma, al contrario di tutti gli altri, lei spera, spera ogni giorno che possa bussare alla sua porta e tornare da lei.

Benedict (Ben); un giornalista belloccio, che, da New York si ritrova a dover andare in un piccolo paese per scrivere degli articoli proprio su Noelle, raccontando cosi la sua storia.
Si ritroverà a doverla seguire costantemente per poter capire meglio il suo modo di vivere e il motivo per cui ha deciso di dedicare tutta se stessa per gli altri.
Tutto questo lo porterà a scoprire molto più di quello che immaginava, non solo su Noelle, ma anche su se stesso, mettendo in discussione le sue abitudini e i suoi sentimenti.

L'arrivo di Ben a Mountain Fall piace molto ai cittadini, sanno che il suo arrivo e i suoi articoli potranno portare tante cose positive alla cittadina, soprattutto per quanto riguarda donazioni, cosa estremamente utile per mandare avanti tutte le attività di beneficenza.
Ben si sente accolto, non è abituato a questo calore, questa gentilezza, a NY nessuno ti saluta o ti offre un caffe se ti vede per strada, o si fa in quattro per trovare un posto dove farti dormire.
Si provano belle sensazioni e diventa difficile non abituarsi a questo calore e Ben se ne renderà conto con il tempo che passa, diciamo che anche la vicinanza di Noelle crea in lui una certa dipendenza, tanto da ammorbidire e addolcire alcuni suoi lati un po troppo spigolosi.
Capiamoci, Ben ha un caratterino mica male e Noelle se ne renderà presto conto, soprattutto quando l'argomento riguarda Chris e sarà proprio la sua presenza costante nonostante l'assenza a rendere le cose difficili tra loro.
Noelle crede nei miracoli, ci spera sempre e non perde occasione per ricordarlo a Ben che, sotto sotto, vorrebbe un altro tipo miracolo.

Non mancano i colpi di scena, qualche sorriso e la voglia di arrivare all'ultima pagina per scoprire come si conclude per poi sentire la mancanza di Noelle e Ben e perchè no, anche degli abitanti di Mountain Fall.
Una lettura natalizia, con un'ambientazione perfetta e un tocco di speranza che fa sempre tanto bene.
Buona lettura!



BIOGRAFIA

Judith Sparkle è lo pseudonimo di un'autrice italiana che vive e lavora in provincia di Verona. Dopo
aver scritto numerosi racconti pubblicati sulle principali riviste femminili italiane, nel 2017 ha
pubblicato come autrice indipendente “Gli strani casi dell'amore”, a cui sono seguiti “Tutta la luce
che abbiamo” (2017), “La ragazza delle rose blu” (2018), “Se solo fossi tu” (2019) e “La profezia
del principe” (2020). Nel 2018 ha partecipato al Festival del libro di Soave (Vr). Instancabile
sognatrice, per lei non c'è niente di più bello che narrare i sentimenti delle persone per portare alla
luce le loro vite.


sabato 25 aprile 2020

Recensione: La profezia del Principe di Judith Sparkle




La profezia del Principe.
Genere: royal/romance 
Pagine: 300
Prezzo:  2,99€ ebook -  9.90€ cartaceo
Editore: Self
Data uscita: 5 gennaio 2020

 

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Trama.

Nel piccolo e moderno regno del Silberland, all'interno della regione dei Monti Metalliferi, esistono miniere d'argento e di pietre preziose famose in tutto il mondo.
Kaitlin vive nel castello della famiglia reale perché è la "cercatrice" ufficiale: colei che conosce l'uso e i benefici delle gemme preziose e dei cristalli che sono il simbolo dello stato.
Da sempre intima confidente del principe Caspar Winkler, l'erede al trono, ha un'infatuazione segreta per lui. E quando al castello, per Natale, giunge la sua promessa sposa da un regno vicino, Kaitlin teme di venire soppiantata nel cuore del giovane principe.
La principessa Ingrid ha tutte le carte in regola per diventare la futura regina e tuttavia, per un motivo sconosciuto, a un certo punto le trattative per l'accordo matrimoniale saltano.
Il paese piomba nel caos proprio nel momento più magico dell'anno, a Natale.
In più un'arcana profezia ritrovata, che si tramanda di cercatrice in cercatrice, avvisa Kaitlin di un serio pericolo che il regno corre.
Aiutata dal misterioso principe Aksel, un uomo affascinante quanto sfuggente, e dal diario di sua madre (la cercatrice prima di lei), Kaitlin dovrà sfidare prima di tutto se stessa e accettare il proprio destino. Un destino che s'intreccerà con le sorti del Silberland e con le vite dei due principi, entrambi attratti da lei.


Recensione:
In questo periodo la costanza nella lettura si è notevolmente ridotta complice la DAD, tanto che stavo leggendo un libro (storico) da 3 mesi e ancora non l'ho finito..
Avevo bisogno di staccare e ho pensato fosse giunto il momento di iniziare a leggere questo romanzo scritto dalla carissima Judith Sparkle.
Ecco, nonostante la notevole riduzione del tempo per la lettura mi basta dire che in 3 giorni l'ho terminato e vorrei tanto ci fosse un secondo libro in lavorazione. 
Cara Judith, se stai leggendo... pensaci!!

Principi, pietre, profezie, regni in contrasto, intrighi e colpi di scena sono gli ingredienti principali di questo romanzo.
Amo le pietre e il modo in cui vengono utilizzate e spiegate in questo libro è diverso da solito, è qualcosa di meno superficiale e molto più profondo, poco conosciuto e affascinante.
La cosa che ho apprezzato in modo particolare, oltre a tutto il resto, è l'ambientazione moderna, adattata ai nostri giorni anche se in certe occasioni non potevo fare a meno di immaginare tutti vestiti in modo regale e più storico.

Kaitilin è una ragazza semplice nonostante viva a corte da quando è nata, i suoi genitori lavoravano per il Re e ora è il suo turno ma non per qualche mansione semplice, è la cercatrice del regno, un ruolo importante ereditato dalla madre.
Lei e il suo inseparabile cane Otto sono il centro di questo splendido romanzo.

Caspar (che con il tempo potreste amare ben poco) è il principe, figlio del Re, e nonostante il suo ruolo, è molto amico di Kaitilin e lei ne è segretamente innamorata anche se non ricambiata, le darà inoltre il compito di trovare la futura sposa... il suo compleanno non è lontano e il tipo è poco..
L'arrivo di Ingrid, la futura possibile sposa, crea parecchi problemi, soprattutto nel rapporto tra Kaitilin e Caspar nonostante lui continui a ribadire che non sia cambiato nulla tra loro.

Ingrid non ha alcuna simpatia verso Kaitilin e non proverà nemmeno a nasconderlo, soprattutto quando noterà che tra lei e suo fratello (che l'ha accompagnata del futuro sposo) è nata una particolare amicizia...
Con il passare dei giorni le cose iniziano a complicarsi, accadono fatti strani e uno soprattutto porterà Kaitilin a prendere una decisione molto importante, tanto da doversi allontanare dal regno.
Oltre al cucciolone Otto, c'è anche il diario di sua madre a farle compagnia e questo la aiuta nei momenti difficili in cui deve prendere decisioni importanti.

"L'amore è l'unica forza che ti risveglia, figlia mia.
In questo diario ti parlo dei cristalli: l'eredità che ti lascio,
abbine cura.
Ma abbi ancora più cura di custodire
l'amore quando lo troverai."


Questo diario e le sue pietre sono la sua guida, il suo modo per sentire ancora i suoi genitori vicini e per poter affrontare le situazioni più complicate.
La ricerca di due pietre la porterà a scontrarsi con la dura realtà tra cui un grosso tradimento da parte di chi pensava fosse dalla sua parte.

Le ambientazioni sono descritte in modo semplice ma allo stesso tempo ti trasportano in questi luoghi meravigliosi di cui puoi respirare l'aria fresca carica di neve immaginando una vista mozzafiato tra monti e distese di acqua cristallina in pieno inverno.
I personaggi hanno caratteristiche ben distinte e il loro carattere traspare da ogni parola presente nei dialoghi.
Ho adorato Kaitilin, tanto determinata e altre volte anche con un pizzico di ingenuità.... in certe occasioni non è snervante come mi è capitato in altri romanzi, è qualcosa di genuino perchè quando leggi ti rendi conto che anche tu avresti fatto gli stessi errori o ragionamenti.
Kailitin una di noi!!!
Le pietre sono parte integrante del racconto ma vengono utilizzate in modo splendido, con descrizioni specifiche per ogni pietra ma non da manuale bensì in modo estremamente profondo con un senso logico non da tutti.
L'evolversi della storia è tutt'altro che scontato ed è una cosa non proprio facile, mi ero immaginata un certo tipo di evoluzione cosi come la conclusione, in realtà non è andata come avevo previsto, colpi di scena (non sforzati) mi hanno lasciata a bocca aperta in senso positivo.
Che altro aggiungere... lo consiglio a tutti, amanti del genere e non!
Judith come sempre per me è una garanzia, non troppo mielosa, storie non banali, colpi di scena tutt'altro che forzati, scene delicate e non spinte...
Bellissimo!!!

VALUTAZIONE PERSONALE: 






lunedì 23 settembre 2019

Recensione: "Il profumo delle foglie di limone" di Clara Sanchez







Il profumo delle foglie di limone.
Genere: Narrativa moderna 
Pagine: 360
Prezzo:  2,99€ ebook -  10,00€ cartaceo
Editore: Garzanti
Data uscita: 13 gennaio 2011

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Trama.

Spagna, Costa Blanca. Il sole è ancora molto caldo nonostante sia già settembre inoltrato. Per le strade non c'è nessuno, e l'aria è pervasa da un intenso profumo di limoni che arriva fino al mare. È qui che Sandra, trentenne in crisi, ha cercato rifugio: non ha un lavoro, è in rotta con i genitori, è incinta di un uomo che non è sicura di amare. È confusa e si sente sola, ed è alla disperata ricerca di una bussola per la sua vita. Fino al giorno in cui non incontra occhi comprensivi e gentili: si tratta di Fredrik e Karin Christensen, una coppia di amabili vecchietti. Sono come i nonni che non ha mai avuto. Momento dopo momento, le regalano una tenera amicizia, le presentano persone affascinanti, come Alberto, e la accolgono nella grande villa circondata da splendidi fiori. Un paradiso. Ma in realtà si tratta dell'inferno. Perché Fredrik e Karin sono criminali nazisti. Si sono distinti per la loro ferocia e ora, dietro il loro sguardo pacifico, covano il sogno di ricominciare. Lo sa bene Julian, scampato al campo di concentramento di Mathausen, che da giorni segue i loro movimenti passo dopo passo. Ora, forse, può smascherarli e Sandra è l'unica in grado di aiutarlo. Non è facile convincerla della verità. Eppure, dopo un primo momento di incredulità, la donna comincia a guardarli con occhi diversi. Adesso Sandra l'ha capito: lei e il suo piccolo rischiano molto. Ma non importa. Perché tutti devono sapere. Perché ciò che è successo non cada nell'oblio.


Recensione.

Quando ho scritto nei social che avrei letto questo libro, le opinioni erano nettamente divise; coloro che lo reputavano carino/passabile ma nulla di speciale, a quelle che lo avevano amato; nessuna via di mezzo..
Mi ero innamorata del titolo e della copertina tanto tempo fa poi, una mattina ho trovato la biblioteca chiusa e di fronte un punto di "BookCrossing" ed era lì, per cui l'ho preso.
La trama era diversa rispetto a ciò che mi aspettavo, la copertina si addice poco alla storia, tanto che pensavo fosse più tendente al romance ma in realtà mi sbagliavo, uno sbaglio che ha portato però ad una lettura che mi ha rapita dalla prima pagina.

Ha due narratori, cosa che di base adoro nei romanzi, la trovo una scelta che in questo caso ha reso il romanzo ancora più bello e interessante.
Le voci narranti sono di Sandra e Julian, una ragazza di trent'anni che ha bisogno di mettere in ordine la sua vita ed è in dolce attesa, mentre l'altro è un anziano signore che si mette sulle tracce di vecchi nemici e dolorosi ricordi.
Le loro strade si intrecciano alla perfezione, il loro rapporto cresce poco a poco e saranno degli alleati  fantastici anche se anche tra loro qualche segreto ci sarà per questioni di sopravvivenza.
La vita di Sandra inizia a cambiare dopo aver incontrato i coniugi Christensen e da quel momento la sua strada sarà in salita, fino al momento in cui non potrà fidarsi di chi la circonda  e questo le darà la possibilità di capire che direzione prendere per lei e il suo bambino.

Nulla è come sembra, tutto è come lo immaginiamo ma non sempre equivale alla realtà, certe volte abbiamo sotto agli occhi la verità ma non la vediamo o non vogliamo vederla, basta poco per togliere quel velo che ci separa dalla luce e Sandra dovrà fare i conti con delle conseguenze non da poco.

Il personaggio di Sandra mi è piaciuto molto, sia per come era inizialmente, sia per come si è evoluto durante la storia, a differenza di Julian che alla fine non ho amato per la direzione  presa, mi ha un po delusa.

L'insieme dei personaggi è gestito molto bene, gli intrecci sono ben studiati e nel complesso le descrizioni sono dettagliate e non noiose , cosi come per l'ambientazione dove si capisce bene ogni particolare senza esagerare.

La storia è creata molto bene, scorrevole, interessante, con colpi di scena che tengono incollato il lettore senza annoiare ma continuando a dare stimoli per mantenere viva la voglia di sapere come va a finire.
Il finale... beh, devo dire che mi ha colpita perchè non me lo aspettavo, lo avevo immaginato diverso ma tutto sommato va bene cosi poichè non risulta affatto banale o scontato.
Effettivamente alla fine ci si pone qualche domanda ma sono convinta che non si potrà trovare una risposta univoca, ma diversa in base a chi sta leggendo questo romanzo.

Per cui lo consiglio sicuramente, poi mi direte se anche a voi è piaciuto oppure siete per il team a cui non ha soddisfatto.
Credo proprio si meriti ben 5 stelle...
Cristina

VALUTAZIONE PERSONALE:  

venerdì 15 febbraio 2019

Recensione del libro "L'Amore secondo me" di Cassandra Rocca






L'amore secondo me.
Genere: Romanzo rosa 
Pagine: 320
Prezzo:  2,99€ ebook -  7,50€ cartaceo
Editore: Newton Compton Editori
Data uscita: 31 gennaio 2019

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Trama.

Quando Taylor Andrews, sei giorni prima di Natale, si era detta pronta a partire per il New England per valutare lo stato di un terreno per conto della società per cui lavora, le sue intenzioni erano due: mettersi in mostra con il capo e sfuggire all’atmosfera gioiosa. Ma non appena arriva a Snowy Pine, cittadina sperduta al confine con il Canada, capisce immediatamente che la gente del posto farà di tutto per metterle i bastoni tra le ruote, perché contraria al progetto di sviluppo. L’unica persona che sembra non odiarla è Ryan Greenwood, una specie di eroe per gli abitanti di Snowy Pine: volontario dei vigili del fuoco e artigiano di grande talento, è anche bellissimo e molto corteggiato. Ryan, che ama quei luoghi come se fossero una parte di sé, è favorevole al progresso, ma ha altri progetti per il terreno su cui Taylor deve lavorare. Progetti destinati, purtroppo, ad andare in fumo... a meno che lei non decida di collaborare. La diffidenza iniziale si trasforma presto in attrazione, ma entrambi sanno bene che una storia seria non è da prendere in considerazione: perché Taylor è una newyorkese e una single convinta, mentre Ryan non ha la minima intenzione di lasciare Snowy Pine. Ma a Natale, si sa, tutto può succedere…


Recensione.


Ho acquistato questo libro un paio di giorni dopo l'uscita perchè ho già letto altri libri di Cassandra Rossa e mi sono piaciuti moltissimo, per cui l'ho preso quasi ad occhi chiusi.
Poi per cause di forza maggiore (tre pargoli con esigenze diverse), la lettura purtroppo ha avuto inizio pochi giorni fa ma ho recuperato perchè in 3 giorni l'ho terminato.
Avevo letto alcune brevi valutazioni, alcune troppo negative riportate sulla pagine facebook dell'autrice ma non ne avevo tenuto conto proprio perchè ricordavo i precedenti libri ed erano ottime letture.

Taylor è una ragazza di città, alla moda, con un lavoro sicuro, la sua routine assodata, le sue tradizioni in determinate occasioni e per questo restia ai cambiamenti .
Vive da sola, ha pochi amici e ama spostarsi con i mezzi pubblici piuttosto che utilizzare l'auto.
Quando arriva a Snowy Pine dovrà rivedere un po di cose, cambiare piani e adattarsi ad abitudini diverse, ma tutto questo non sarà poi cosi negativo, soprattutto perchè a darle una mano ci sarà Ryan.

Ryan Greenwood è cresciuto a Snowy Pine, fa un po di tutto, dall'artigiano, al boscaiolo, al volontario nei vigili del fuoco, aiuta la nonna in albergo.... è ben voluto da tutti e cerca sempre di aiutare gli altri.

L'incontro tra Taylor e Ryan è piuttosto particolare e diciamo che non è dei migliori, Ryan viene scambiato per un pazzo incappucciato con una vanga in mano, con la nebbia che lo circonda diciamo che non è uno spettacolo che può rasserenare gli animi.
Una volta capito che non è uno psicopatico che la vuole uccidere, Taylor prova a fidarsi di lui anche perchè non ha molte alternative e poi si rende conto subito che non è poi cosi male fisicamente...
Da qui ha inizio la loro avventura che dura 6 giorni dove avranno continuamente modo di conoscersi e di capire le molte sfaccettature che li rappresentano.
Taylor non è solo una "cittadina" snob con la lingua lunga ma dentro si nasconde anche un lato dolce, altruista, fragile..
Cosi come Ryan nasconde qualche ombra della sua infanzia e non è solo bello e perfetto ma mostra anche un carattere capriccioso.

La nonna di Ryan è stupenda, burbera, diretta e all'inizio poco accomodante ma ha le sue buone ragioni per essere cosi.
Le zie... beh... decisamente molto simpatiche e dirette soprattutto in alcune allusioni...

Per quanto si tenda a dire che i romanzi rosa sono scontati, beh, non mi trovo d'accordo con questa cosa, forse alcuni lo sono ma certe volte proprio quando magari ti aspetti una virata improvvisa per alimentare la suspance, non c'è ed è proprio quello che ti colpisce, ti fa sorridere e ti fa amare quello che stai leggendo.
In questo romanzo si, mi aspettavo qualche colpo di scena assurdo come ogni tanto può capitare ma il fatto che non ci fosse nulla di forzato lo ha reso una lettura piacevole, interessante, intrigante e che non ti fa staccare dalle pagine fino alla fine.
Vuoi conoscere pagina dopo pagina i personaggi, quello che sentono, quello che vivono ed era da molto che non mi capitava di divorare in questo modo un libro.

L'ambientazione è impeccabile, bellissima! Cassanda dice che in questo libro ha raccontato quello che per lei è "la vita perfetta" e "l'amore perfetto", ecco, concordo totalmente con la sua visione perchè Snowy Pine (che fatica  ricordami il nome tutte le volte, lo leggevo storpiato) è un paradiso imbiancato ed è esattamente ciò che per me rappresenta il paesaggio da favola poi per alcune sarà una spiaggia bianca etc, ma in questo caso è un meraviglioso paesino di montagna dove tutti si conoscono e si aiutano a vicenda.
Un po in versione cittadina di "Una mamma per amica" ma spostata più in alto, però per rendere l'idea dei rapporti tra chi vive nello stesso paese.
Ryan beh, è l'uomo perfetto, premuroso, romantico, con una visione del futuro che tutte le donne vorrebbero.

"Perche l'amore, in fondo, è esattamente cosi:una luce improvvisa  quasi magica, difficile da vedere... ma possibile, trovandosi nel posto giusto, al momento giusto."

Troppo perfetto?
No! No, se il romanzo racconta l'amore perfetto in una vita perfetta... e poi diciamo che sarebbe difficile trovare nella realtà un uomo cosi perfetto,, almeno nei libri credo sia giusto sognare...
La storia però non declama l'amore perfetto e privo di sofferenze, qui ce ne sono ma vissute nel modo giusto senza troppi giri o eccessive paranoie che spesso sono pesanti.
Dopo averlo letto in soli tre giorni posso dire che Cassandra ha fatto un lavoro splendido per cui consiglio sicuramente la lettura di questo romanzo, a cui metto ben 4 stelle e mezzo.

VALUTAZIONE PERSONALE:  4½










martedì 29 gennaio 2019

Recensione del libro: "La Collezionista di libri proibiti" di Cinzia Giorgio.







La collezionista di libri proibiti.
Genere: Romanzo storico 
Pagine: 281
Prezzo:  0,99€ ebook -  7,50€ cartaceo
Editore: Newton Compton Editori
Data uscita: 6 ottobre 2016

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Trama.


Venezia, estate 1975. Olimpia ha solo quindici anni quando conosce Anselmo Calvani, proprietario di una storica bottega d’antiquariato. È un incontro decisivo, Anselmo intuisce subito l’intelligenza e la sensibilità della ragazza e la incoraggia a seguire la sua inclinazione. Giovanissima ma già appassionata lettrice, Olimpia comincia a frequentare il suo negozio, a lavorare lì e, con il suo aiuto, inizia a collezionare preziosi libri messi all’indice dalla Chiesa. Mentre cresce la sua passione per quei volumi antichi, anche quella per Davide, il nipote di Anselmo, segreta e non dichiarata, brucia l’animo della ragazza. E una notte, sospinti dalla lettura dei versi erotici di una cortigiana veneziana, i due cedono ai loro sentimenti…

Parigi, estate 1999. Olimpia vive ormai nella capitale francese. Ha aperto una casa d’aste, specializzata in libri e manoscritti antichi, tra le più quotate ed eleganti della città. Ogni anno riceve da Davide uno strano regalo: un pacchetto che contiene lettere un tempo censurate, insieme a un libro considerato in passato “proibito”, di cui Olimpia riconosce il grande valore. Sono l’eredità di Anselmo... Ma come poteva un modesto antiquario veneziano esserne in possesso? E che legame c’è tra quelle lettere e la bottega da cui provengono?



Recensione.

Il titolo del libro è stata la prima cosa che mi ha incuriosita, leggendo la trama  ha confermato la curiosità portandomi ad acquistarlo (in formato ebook).
Sto studiando proprio ora in letteratura il periodo dei libri messi all'Indice per cui questo è stato un ulteriore punto a favore per l'acquisto.

Il romanzo ruota attorno ad Olimpia e alla sua passione per i libri antichi, soprattutto per quelli messi all'Indice dalla Chiesa.
A 15 anni incontra Anselmo, un antiquario che per lei sarà una guida fondamentale e grazie a lui imparerà ogni segreto e trucco del mestiere tanto che poi quello diventerà il suo lavoro.

L’odore familiare e inconfondibile dei libri l’aveva investita ancora prima di alzare lo sguardo per dare un’occhiata all’interno. Aveva sorriso e chiuso gli occhi, per assaporare l’unico profumo che le dava un senso di sicurezza. Non c’era rifugio migliore, per Olimpia. Leggere era come vivere mille vite e fuggire dalla sua.

Olimpia è una ragazza molto determinata, diversa dalle solite ragazze e per questo ogni tanto criticata dalla madre che vorrebbe per lei qualcosa di diverso.
Trova conforto nell'amica Peggie, in realtà amica della madre ma persona con cui ha un legame speciale e a cui si affida per dubbi e decisioni perchè sa sempre cosa consigliarle.
Un giorno nella bottega di Anselmo arriva il nipote, Davide, che starà da lui per aiutarlo con il lavoro. 
Anche lui interessato ai libri antichi motivo per cui Olimpia inizia ad essere gelosa della situazione perchè non vorrebbe farsi "rubare" il lavoro.
Dopo un'iniziale periodo in cui non amava affatto la sua presenza, i due diventano molto affiatati e lavorano benissimo insieme.
Davide è un ragazzo dolce, gentile, determinato e molto paziente e questo è ciò che farà piano piano attirare sempre di più Olimpia.
Davide per lei è un punto fondamentale, ed è stato indispensabile in un momento in cui ha affrontato un dolore molto forte per la perdita di una persona cara.

Un susseguirsi di eventi però li allontanerà e porterà Olimpia a trasferirsi a Parigi dove darà il meglio di sè nel fare ciò che ama lavorando in una famosa casa d'aste.
Dopo la morte di Anselmo, Olimpia inizia a ricevere da Davide dei pacchetti contenenti dei libri messi all'Indice come eredità; non li riceverà tutti insieme ma uno all'anno.
Grazie a questi libri avrà modo di conoscere sempre di più un personaggio dell'epoca molto interessante e alla quale si legherà leggendo le sue confessioni.
Ciò che non riesce a capire è come abbia fatto Anselmo a collezionare tutti quei libri di inestimabile valore, ma quando sarà il momento la soluzione arriverà nelle sue mani sconvolgendo ogni suo pensiero e rimettendo in ordine tutti i tasselli.

Se titolo e trama hanno fatto sì che mi decidessi ad acquistare il libro, devo dire che il romanzo non mi ha rapita come mi aspettavo.
La storia è interessante, i personaggi hanno un ruolo ben definito e si intrecciano bene tra di loro; i collaboratori di Olimpia appaiono spesso, si intuisce che hanno un ruolo importante ma secondo me manca qualcosa.
Nel complesso è un buon romanzo, la storia scorrevole, le descrizioni dei personaggi, delle ambientazioni e dei libri sono esaustive e allo stesso tempo non pesanti.
Il fatto che lo abbia letto in 3 settimane la dice lunga perchè solitamente se un romanzo mi cattura, in meno di una settimana lo leggo, in questo caso non mi ritagliavo del tempo per continuare e lo leggevo solo in momenti "vuoti" dando priorità ad altro.
Capiamoci, non è brutto, è un buon romanzo ma come detto, manca qualcosa, soprattutto nel finale dove lascia intuire molto ma allo stesso tempo avrei voluto qualcosa di più concreto.
Ho già appuntato il prossimo, sempre di Cinzia Giorgio, una specie di seguito di questo, sperando mi possa togliere qualche dubbio ;)
Nel complesso lo consiglio proprio perchè non è noioso, magari mi sapete dire se anche secondo voi manca qualcosa.

VALUTAZIONE PERSONALE:  


Buona Lettura
Cristina.

lunedì 17 dicembre 2018

Recensione del libro: "Una Cenerentola a Manhattan" di Felicia Kingsley




Una Cenerentola a Manhattan.
Genere: Romanzo rosa 
Pagine: 407
Prezzo:  1,99€ ebook -  8,50€ cartaceo
Editore: Newton Compton Editori
Data uscita: 8 novembre 2018

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Trama.

"Un paio di scarpe può cambiarti la vita” è una frase che non ha mai convinto Riley, e i colpi di fulmine per lei sono sempre stati e rimangono un fenomeno atmosferico. Orfana da quando aveva dieci anni, a ventisette ha tutt'altro a cui pensare: una matrigna succhia-soldi che le inventa tutte per ostacolarla; due sorellastre aspiranti web star, sempre impegnate a tiranneggiarla; tre lavori che deve fare per riuscire a vivere nella Grande Mela; e, per non farsi mancare nulla, il romanzo a cui sta lavorando da due anni e che sogna di poter pubblicare. Ma a New York le occasioni sono dietro l'angolo e un galà in maschera a Central Park potrebbe rappresentare il trampolino perfetto per realizzare il suo sogno. Quello che Riley non ha considerato è che a una festa del genere si possono fare anche incontri inaspettati... E proprio per colpa di uno speciale paio di scarpe si ritrova, proprio lei, da un giorno all'altro, a diventare la protagonista della favola più romantica di sempre nella città dove tutto può succedere.

Recensione.


Conoscevo già l'autrice, per cui non ho esitato ad acquistare anche questo libro, soprattutto memore del fatto che "Matrimonio di convenienza" lo avevo amato.
Le recensioni dei suoi precedenti libri le trovate "Qui" e "Qui".

Ciò che ha deciso di fare la scrittrice è qualcosa di tutt'altro che semplice, perchè riproporre lo scheletro di una favola per modernizzarla è decisamente difficile sia per il paragone inevitabile sia per la tipologia di storia.

Riley è una ragazza che si è dovuta guadagnare con il sudore ogni piccola cosa, per lei nulla è stato semplice principalmente a causa delle sua matrigna , la donna che ha sposato suo padre poco dopo la morte della madre.
Una volta rimasta orfana, la matrigna è diventata la responsabile ma anche la distruttrice  della sua vita cercando di ostacolarla in ogni modo, prima negli studi e poi sul lavoro... si, perchè sarà la sua "capa" per molto tempo...essendo proprietaria della rivista che un tempo era della madre di Riley.
Le giornate al lavoro non saranno cosi devastanti perchè con lei ci sono persone che le vogliono bene e che la aiuteranno a sopravvivere nel migliore dei modi.

La sera di un Galà importante, quando è il momento di uscire, ecco l'ennesimo intoppo ma troverà il modo (un po particolare) di andarci; il suo obiettivo è troppo importante, ovvero consegnare il suo libro ad un famoso editore presente a quell'evento.
Si, perchè oltre a lavorare alla rivista, è anche una scrittrice e una barista in un locale un po particolare... e sarà proprio li che incontrerà una persona speciale, anzi, rivedrà.....

Al Galà l'atmosfera è stupenda, lei è stupenda e incontrerà un cavaliere diverso dagli altri perchè in realtà è un pirata, non un cavaliere...
Pirata che farà di tutto per poterla incontrare di nuovo, anche le cose più assurde...

Jess, il classico sciupa femmine che non vuole nulla di serio, la cui parola d'ordine è "divertimento senza pensieri", colui che non deve nemmeno chiedere perchè tutte cadono ai suoi piedi... si ritroverà ad avere un solo pensiero, ritrovare la sua Cenerentola in qualunque modo.
Nella sua vita entrerà Riley non molto in punta di piedi ma in un modo un po bizzarro e alquanto diverso da come ci si aspetta.

Non entro nel dettaglio e non vado oltre poichè rischierei di svelare troppo e basterebbe un piccolo dettaglio in più per rovinarvi la lettura.

E' stata una lettura piacevole, in molti punti chiave ricordava la favola di Cenerentola senza sminuirla  o rovinarla e devo dire che ha fatto un ottimo lavoro.
I personaggi sono interessanti, anche quelli secondari mi sono piaciuti molto e più di uno mi è entrato nel cuore per la delicatezza che traspariva nella sua presenza.
Ci  sono svariate  scene piuttosto spinte, per un mio gusto personale le ho trovate eccessive, c'è da dire che non sono volgari, ma solo troppo esplicite per cui è una questione estremamente soggettiva e nel mio caso prediligo cose più soft.

Per il resto mi ha tenuta incollata pagina dopo pagina senza mai stancare ne annoiare per cui lo consiglio sicuramente a tutte coloro che amano il genere e che vogliono leggere qualcosa di frizzante, interessante, romantico e anche un po divertente.

VALUTAZIONE PERSONALE:

Buona lettura
Cristina