lunedì 10 settembre 2018

ANTEPRIMA Recensione del libro "Un amore in bilico" di Irene LeGentil




Un amore in bilico.
Genere: Sport Romance
Pagine: ---
Prezzo:  2,99€ ebook - 12,99€ cartaceo
Editore: Self
Data uscita: 14 settembre 2018

         *****************************************

Trama.


Alana Walker è la ginnasta migliore d'America. 
O almeno così credeva prima di cadere,
infortunandosi e bruciando la sua possibilità di diventare Campionessa Nazionale. 
Lolita è una spogliarellista, sensuale e misteriosa. Ogni sera lavora al locale El Toro Rojo per arrivare a fine mese, ammaliando ogni uomo che posa lo sguardo su di lei. 
Derrick Knight, affascinante e donnaiolo, è uno dei migliori atleti del mondo, ma è scostante, sia nella ginnastica che nell'amore. 
Tutti nascondono dei segreti e le loro vite verranno sconvolte quando si incontreranno, un intreccio pericoloso che li porterà ad affrontare i loro demoni e mettere a rischio i loro sogni...
Riuscirà Derrick a scalfire la barriera di ghiaccio che Alana ha eretto intorno al suo cuore? Lolita sfuggirà alle grinfie del suo capo, il pericoloso Ramsey? I loro segreti rimarranno al sicuro?

Recensione.

Per prima cosa ringrazio l'autrice per avermi dato la possibilità di poter recensire in anteprima questo romanzo, oltretutto quello d'esordio come scrittrice.

La trama è piuttosto interessante, la cosa che mi piace dei romanzi rosa inerenti lo sport è che imparo sempre un sacco di cose interessanti a riguardo.
Come romanzo d'esordio devo dire che è buono, ben scritto e abbastanza scorrevole ma ora passiamo alla recensione vera e propria.

Alana Walker è una bravissima ginnasta che cerca di rimettersi in piedi dopo un incidente durante una gara.
Ha un carattere piuttosto duro, molto determinata e forte nonostante tutto ciò sia la conseguenza della vita dura che deve continuamente affrontare.
Frequenta una palestra prestigiosa nonostante sia l'unica che ci va con tanti sacrifici non essendo affatto ricca a differenza di tutti coloro che la frequentano; motivo per cui viene ignorata dalle compagne, derisa e presa in giro.
Vive con il padre alcolizzato dopo la morte della madre e per poter vivere deve lavorare, un lavoro però non dei migliori che però le permette di andare in palestra e continuare a fare la ginnasta.

Derrick è un ginnasta molto conosciuto, non solo per la sua bravura ma anche per il suo comportamento; molto bravo, decisamente scostante in amore cosi come nella carriera.
Dopo l'ennesimo cambio palestra, farà parte della squadra di Alana come allenatore, nella speranza che sia la volta buona che si impegni seriamente.
Il suo carattere è difficile da decifrare, viene descritto come schivo, scostante, poco affidabile ma nella realtà dei fatti nella storia descritta non sembra affatto cosi, l'unico evento che va a braccetto con il suo lato da "cattivo ragazzo" è il fatto che ha frequentato un night club dove conosce Lolita.

Le strade di Alana e Derrick  si incroceranno per la prima volta in un posto diverso dalla palestra, un posto poco raccomandabile dove entra in scena Lolita, una ragazza completamente diversa da Alana, sicura di sè, decisa, che sa cosa vuole, che sa di essere brava e di valere qualcosa e riesce a tenere in pugno chi la guarda.
La sua spina nel fianco è Ramsey, il suo viscido capo che arriverà anche rischiare di farle del male pur di ottenere ciò che vuole.

Il carattere di Alana è ben descritto, si comprende a pieno ciò che sente e i motivi per cui arriva a fare determinate scelte, soprattutto la sua paura di fidarsi degli altri, soprattutto degli uomini.
Verso la fine del romanzo spunta un personaggio che ancora non ho capito se mi piace o meno, nel senso che non so se ha senso la sua comparsa.
Derrick invece come detto non ha un carattere che corrisponde completamente all'idea che mi ero fatta leggendo la trama, è più tranquillo, dolce e responsabile...
L'ambientazione e le dinamiche della palestra sono descritte piuttosto bene, in modo semplice e che non si perde troppo nei particolari.

E' stata una lettura scorrevole e piacevole anche se non l'ho amata ma ovviamente è tutto soggettivo.
Mi è piaciuto leggere un epilogo che racconta ciò che è accaduto e come sono i protagonisti dopo alcuni anni, sapete che mi piacciono queste cose per cui l'ho apprezzato molto.
Forse anche quello mi ha lasciato un pò il dubbio sull'effettivo temperamento di Derrick, comunque ora tocca a voi, acquistatelo, leggetelo e ditemi se anche per voi Derrick è un personaggio ok oppure anche a voi sembra diverso.
Qui di seguito il link per l'acquisto e la valutazione personale che in questo caso è di 3 stelle e mezzo, per cui consigliato!


VALUTAZIONE PERSONALE: 



venerdì 31 agosto 2018

Recensione del libro "Tutta colpa di New York" di Cassandra Rocca






Tutta colpa di New York.
Genere: Romanzo rosa
Pagine: 276
Prezzo: 4,90€ cartaceo - da 0,99€ ebook 
Editore: Newton Compton
Data uscita: 2016 (serie completa)

         *****************************************

Trama.

Non esiste al mondo una città più romantica della Grande Mela.
Qui il futuro può apparire roseo e pieno di speranze, l’atmosfera ha un profumo speciale, sembra che ogni desiderio possa realizzarsi e che il tuo prossimo incontro possa cambiarti davvero la vita. Specialmente a Natale. Lo sanno bene Clover O’Brian, una giovane personal shopper, e Cade Harrison, famoso attore di Hollywood: lei è innamorata della città e della frenetica vita tra shopping e feste; lui è in cerca di se stesso e di una tranquillità che solo una metropoli immensa come New York può consentire. Quando il destino ci mette lo zampino, però, le loro due vite così apparentemente distanti si incroceranno e quel che succederà… 


Premessa


Alla ricerca di qualche romanzo rosa interessante, mi sono imbattuta in quelli di Cassandra Rocca e ho deciso di acquistarli in blocco, ovvero tutta la serie in un unico ebook.
La serie di "Tutta colpa di New York" che comprende 5 libri, in realtà non sono tutti libri ma comprende delle novelle.
Ora recensirò solo il primo ovvero "Tutta colpa di New York", successivamente scriverò la recensione di "Mi sposo a New York" ovvero l'ultimo della serie ma sono i due che mi hanno colpita e catturata maggiormente.
Al termine della recensione trovate il link diretto per l'acquisto della serie completa.
Ma ora passiamo subito ai personaggi e alla vera e propria recensione.


Recensione.

I protagonisti di questo romanzo sono due, ma ci saranno altri personaggi decisamente interessanti che si scopriranno meglio nelle storie successive.
Clover, una ragazza di quasi 30 anni, romantica, spensierata, eterna ottimista, sempre positiva, senza  peli sulla lingua e che ama il suo lavoro.
E' una personal shopper presso il negozio Giftland, aiuta i suoi clienti a trovare il regalo perfetto e ci riesce sempre, ha un dono innato per questo lavoro.
Si avvicina il periodo Natalizio, l'aria è fredda, mentre scherza con alcuni bambini si scontra (nel vero senso della parola) con Cade Harrison, un attore di Hollywood bellissimo, super corteggiato, idolo delle teenager.
Non lo riconosce subito a causa del suo abbigliamento ben coperto ma nemmeno in quel caso riesce a rimanere senza parole, anzi, non lo tratta proprio molto bene ma cercherà di mantenere il segreto della sua presenza.
Cade si è rifugiato proprio nella casa di fronte a quella di Clover anche se in realtà è di un amico e vuole fuggire per un pò dai riflettori dopo la fine (non è proprio finita bene) della storia con la sua ex.
Lui sempre gentile, educato, pacato, con una famiglia presente; lei sempre con la battuta pronta, certe volte con qualche battuta acidina, un pò sbadata , con una madre e un fratello che spesso la ignorano e la criticano in continuazione; praticamente due persone opposte, per non parlare del fatto che lui è piuttosto indifferente al Natale e alla sua atmosfera mentre lei ama follemente quel periodo (come non darle torto).
Si susseguiranno vari incontri/scontri, tutti con qualcosa di divertente e qualcosa di speciale che poco a poco uniranno i due protagonisti anche se non sarà facile per loro rendersene conto.

E' difficile non amare Clover, la cosa meravigliosa è proprio il suo modo di essere cosi genuina per cui Cade si ritroverò spesso spiazzato dalla sua sincerità.
Quando magari ci si aspetta che i mille pensieri di una ragazza la possano portare a creare castelli inesistenti nella propria mente, lei li crea ma li esterna direttamente all'interessato per cui spiazza sia il lettore che ovviamente il protagonista della storia.
La sua passione per il Natale è travolgente, già lo amo da sempre, leggere come vive questo periodo meraviglioso è stupendo ed è difficile restare immuni al suo trasporto.

Cade, beh...Cade è si un attore famosissimo di Hollywood ma allo stesso tempo un uomo qualunque di cui non sarebbe di certo difficile innamorarsi anche se Clover lo ha soprannominato "firmachiappe" a causa di un episodio decisamente imbarazzante.
Non la snobba, anzi, passa piacevolmente del tempo con lei e con i suoi amici/colleghi di Gifland Liberty, Zoe ed Eric.
Inoltre capita sempre nei momenti in cui le combina qualche disastro oppure scivola sul ghiaccio.

Come già detto, gli altri protagonisti, tutti colleghi/amici di Clover, avranno il loro momento di gloria nei romanzi successivi ma credo sia giusto spendere due parole anche per loro.
Liberty, proprietaria di Giftland sempre impeccabile, precisa, seria, elegante e anche un pò chiusa, inevitabile penare che forse questo suo modo di essere nasconde qualcosa...
Zoe, lavora come fotografa nel negozio Giftland, ama il suo lavoro e soprattutto mettersi in mostra con gli uomini, super sexy , svampita, riesce sempre a conquistare chi punta.
Eric, unico maschio presente nel negozio, innamorato perso di Zoe da 10 anni ma lei non lo sa, serio, carino, intelligente e sempre educato e gentile (un pò nerd).

Questa storia ti cattura dall'inizio alla fine e sarà difficile non divorarlo cosi come è accaduto con quelli successivi.
Una storia semplice, ben scritta, scorrevole e ricca di descrizioni ma allo stesso tempo non esagerate o pesanti (con le descrizioni natalizie non si esagera mai), i personaggi sono descritti splendidamente e trasmettono a pieno ogni emozione vissuta.
Una storia che può sembrare surreale ma che fa sognare, con due personaggi cosi diversi sotto molti aspetti ma con una cosa che li accomuna, la voglia di amare nel modo più puro e sincero possibile.
Se volete sognare adocchi aperti e godervi una storia semplice, avvincente e romantica, è sicuramente il libro per voi.
Super consigliato con 5 stelle! Unico della serie che le ha meritate.

VALUTAZIONE PERSONALE: 

Buona lettura!
Cristina.





mercoledì 22 agosto 2018

Recensione del libro "Il Segreto del Mercante di Zaffiri" di Dinah Jefferies





Il Segreto del mercante di zaffiri.
Genere: Romanzo rosa
Pagine: 380
Prezzo: 0,99€ cartaceo - da 9,90€ ebook 
Editore: Newton Compton
Data uscita: giugno 2018

         *****************************************


Trama.

Ceylon, 1935. Louisa Reeve, figlia di un agiato mercante di gemme, ha tutto quello che una donna potrebbe desiderare. Suo marito Elliot, infatti, è uno spregiudicato quanto affascinante uomo d’affari e insieme formano una coppia perfetta. Per rendere completa la loro felicità mancherebbe solo un bambino, ma Louisa non riesce a dare un erede al marito. Quel figlio che non arriva pian piano per lei diventa un’ossessione e inizia a intromettersi con la sua ingombrante assenza nel rapporto con Elliot, che comincia a trascorrere sempre più tempo nelle profumatissime piantagioni di cannella, con lo sguardo perso nell’immensità dell’Oceano indiano, lontano dalla moglie. Quando la sera del loro anniversario giunge improvvisa la notizia della sua morte, Louisa precipita nell’angoscia. Ripercorrendo le orme del marito, si inoltra in quelle stesse piantagioni dove Elliot passava interminabili ore. Ed è qui che conosce Leo, lo scontroso proprietario dei terreni: un incontro che ha il sapore dell’attrazione. Ma ben presto il profumo della cannella lancia il suo incantesimo e Louisa scoprirà a sue spese che niente è come sembra: un segreto sconvolgente sta per essere rivelato.

Recensione.

Adoro questa scrittrice, all'appello manca solo "La separazione" poi potrò dire di aver letto ogni suo libro e ogni volta non delude le aspettative.
Non vedevo l'ora di leggerlo, aspettavo questo suo nuovo romanzo e nel frattempo stavo rileggendo i precedenti, cosa che mi capita di fare raramente.
Trovate qui altre due recensioni:
L'ambientazione anche in questo caso è lo Sri Lanka, la vecchia Ceylon ed è stato grazie ai suoi libri e alle sue meravigliose descrizioni che mi sono innamorata di questi luoghi.
Ma ora passiamo alla storia e personaggi.

Louisa Reeve è una giovane donna molto dolce, raffinata, elegante, determinata e follemente innamorata del marito, la sua voglia di maternità la renderà vulnerabile soprattutto a causa dei due figli persi e a cui pensa costantemente.
La sua passione per l'architettura e l'arredamento la porterà a cercare di non pensare ai bambini buttandosi in un progetto proposto dal marito, ovvero l'apertura di una ex tipografia dove poter esporre gioielli , preziosi e quant'altro.
Progetto che non piacerà al padre di Louisa, cosi come non gli piace Elliot, cosa che però non le ha impedito di sposarlo.

Elliot è un affascinante uomo d'affari, sempre impegnato e continuamente fuori casa; quando è presente, parla spesso di lavoro ma non nega attenzioni alla moglie.
Ha un carattere piuttosto particolare, passando dall'essere dolce e premuroso all'essere distante e distratto per non parlare di quando beve qualche bicchiere di troppo.

La sera del loro anniversario però non si presenta a casa nonostante avessero organizzato una festa in grande stile con molti invitati.
Si presenta invece la polizia per avvisarla che il marito ha avuto un incidente in macchina ed è morto, oltretutto in un luogo dove lui non doveva essere e con una macchina non loro...
Da quel momento le crolla il mondo addosso, si sente smarrita, persa, sola, inizia a pensare a come sarà non condividere più con lui le giornate, i progetti...
Ciò che è accaduto la renderà estremamente vulnerabile, vuota, triste, ma sarà solo l'inizio di una serie di eventi che la porteranno ad una sola consapevolezza, chi era realmente colui che ha sposato?
No, non era ciò che credeva e lo dovrà scoprire passo dopo passo sopportando ogni duro colpo a denti stretti e sola.
Si insinuerà nella sua vita il dubbio, la paura di fidarsi delle altre persone e fortunatamente oltre a suo padre a alla sorella di Elliot, ci sarà anche Leo, l'affascinante e solitario proprietario di una piantagione di cannella, il primo che le farà aprire gli occhi con una rivelazione sconcertante ma che sarà anche un supporto in varie situazioni.

Le ambientazioni sono sempre descritte in modo impeccabile, sembra di riuscire ad immaginare ogni panorama  e ogni profumo, sembra di vedere gli alberi che si piegano all'arrivo delle piogge oppure il rumore delle onde sulla spiaggia.
In questo romanzo faranno capolino due personaggi che già conosciamo (se avete letto "Il profumo delle foglie di Tè"), Gwen e suo marito Laurence.
Amo quando dei vecchi personaggi spuntano anche solo per poche pagine, è come se ti dessero la certezza che va ancora tutto bene e stanno bene, può sembrare assurdo essendo dei romanzi ma certe volte mi chiedo cosa accade dopo e leggerli in storie successive mi piace.

Nei suoi romanzi non mancano i colpi di scena , soprattutto quelli che non ti aspetti e che ti destabilizzano per poi non farti staccare dal libro catturandoti pagina dopo pagina.
Sicuramente questa recensione non rende giustizia ma posso dirvi che sicuramente lo consiglio con una valutazione di 4 stelle e mezzo.
Di seguito il link per acquistarlo.
VALUTAZIONE PERSONALE: 

Buona lettura!
Cristina.

venerdì 13 luglio 2018

ANTEPRIMA: Recensione del libro "Non è detto che mi manchi" di Bianca Marconero.







Non è detto che mi manchi.
Genere: Romanzo rosa
Pagine: 320
Prezzo: 9,90 € cartaceo - da 5,99€ ebook 
Editore: Newton Compton
Data uscita: giugno 2017

         *****************************************


Trama.

Fosco è un giovane programmatore con tre grandi passioni: i videogiochi, il parkour e la sua ragazza Gaia. Per sbarcare il lunario collabora con una rivista specializzata. Dopo anni di convivenza, Gaia esige da lui un gesto maturo. Per non deluderla, Fosco pensa di candidarsi per una promozione, sebbene questo significhi aumentare le ore di lavoro e abbandonare definitivamente il videogioco che sta progettando da anni. Mentre lui è alle prese con i suoi dubbi, tutta la redazione è in fermento per l’arrivo di Emilia, una modella star dei social, che collaborerà con la rivista per qualche tempo. Per Fosco la comparsa della popolarissima influencer non è altro che l’ennesima scocciatura, ma una serie di coincidenze inattese porterà i due ad avvicinarsi e a scoprire un’affinità sorprendente... Chi avrebbe mai potuto immaginare che mondi tanto diversi potessero comunicare e capirsi? Più passa il tempo e più Emilia dimostra di essere l’unica persona che sappia vedere Fosco per quello che è davvero, mentre Fosco, superando i propri pregiudizi, riesce a co

Recensione.


Le ultime due recensioni fatte riguardano proprio altri due libri di questa autrice scoperta per caso e di cui ora non posso fare a meno.
Leggere l'anteprima di questo romanzo in uscita il 19 luglio è stato veramente un onore e posso dire che non ha deluso le mie aspettative.
Divorato in pochi giorni, cosa che mi capita solo con i libri che mi rapiscono totalmente, anche se dovrei imparare a godermeli di più.
Resta il fatto che un piccolo sforzo l'ho fatto altrimenti lo avrei terminato in 24 ore.
Ora passiamo ai protagonisti ma questa volta spenderò qualche parola anche per gli altri personaggi presenti...

I protagonisti sono Fosco ed Emilia, due giovani ragazzi tanto diversi ma tutto sommato anche un po simili...
Fosco (Pietro Foscarini) è un programmatore molto bravo (e decisamente bello), scrive recensioni di videogame per una rivista molto conosciuta che appartiene al suo ricco cugino.
E' un ragazzo per bene, dolce, fedele, stimato e apprezzato dai colleghi, è innamoratissimo della fidanzata Gaia che però non ama ciò che lui fa, soprattutto la sua passione per la creazione di videogame.
Ciò che pensa la sua ragazza per lui ha un peso enorme ed è disposto ad annullarsi pur di renderla felice. (poi parlerò anche di quella st****a di Gaia XD )
Il suo primo incontro con Emilia è spettacolare, essendo scritto in prima persona ogni sua frase e pensiero in quell'occasione (ma anche nel resto del libro) sono fantastici!
Trascorreranno molto tempo insieme per svariati motivi/coincidenze per cui avranno modo di scoprire che le loro diversità non sono del tutto incompatibili.

Emilia è una ragazza all'apparenza piuttosto superficiale ed estremamente bella alla quale è stato fatto credere che l'unica sua possibilità di guadagno fosse mettere in mostra il proprio corpo.
Questo è uno dei vari motivi della sua forte insicurezza, inoltre è molto schietta e diretta, mentre quando discute tende a scappare.
L'amore per la cucina la aiuterà in molte situazioni e sarà molto apprezzata per questo talento che gli altri nemmeno immaginano.
Il suo arrivo per il progetto con la rivista "Lollipop" (una delle varie riviste appartenenti sempre al cugino di Fosco), all'inizio non sarà facile soprattutto perchè sono piuttosto prevenuti nei suoi confronti, soprattutto Alice, la migliore amica di Fosco.
Con il tempo però le cose andranno sempre meglio, tanto che Alice si affezionerà ad Emilia.

Il "capo" di tutti è Alex, nonchè cugino di Fosco, è un tipo molto professionale, sempre impeccabile e perfetto in tutto ciò che fa, molto bello e corteggiato.
La sua spina nel fianco? Alice, ecco, tra di loro è un litigio continuo, discutono per qualsiasi cosa, non sono mia d'accordo su niente, anche se tutto sommato riguardo varie cose la pensano allo stesso modo, ma trovano comunque un appiglio per litigare.
Non si capisce che rapporto ci sia effettivamente tra di loro, per cui spero in un prossimo libro con loro due... io lancio l'idea poi... ;)

Ora veniamo a Gaia, la fidanzata di Fosco, colei che ha il ragazzo che tutte sognano, quello che ha occhi solo per te, che fa di tutto per renderti felice e lei.... beh, lei se lo lascia scappare nel  modo peggiore, spezzandogli il cuore e fregandosene pure...
No, non è uno spoiler, tranquille, lo capirete dopo poche pagine.
Il suo essere st****a però non si ferma qui, negli ultimi capitoli ci si rende conto di quanto sia insensibile, e menefreghista, e qui mi fermo altrimenti rischio veramente di spoilerare ciò che accade e che mi ha lasciata a bocca aperta negli ultimi capitoli...

Adorare Fosco è una cosa naturale,  ultimo di tre figli, bello, intelligente, divertente, talentuoso.... appassionato di videogame il che va sempre bene (sarà che io ho tatuato Super Mario su un braccio XD ).
Nel momento in cui si parla della sua famiglia si capiscono tante cose, il padre è una spina nel fianco, scorbutico, antipatico e che non perde occasione per sminuirlo.
Non è difficile affezionarsi anche ad Emilia, nonostante ciò che mostra ha molte fragilità e basta conoscere la madre per capire quale sia la causa.

La descrizione dell'ambientazione questa volta non è dettagliata ma non è un aspetto negativo, sono descritti in modo accurato i personaggi e gli ambienti principali cosi come le sensazioni ed emozioni, anche i profumi..
Questa storia non è molto ricca di colpi di scena ma non per questo meno interessante, anzi, i pochi presenti sono eccellenti e ti godi la storia riga dopo riga lasciando una splendida sensazione.
Leggendo i romanzi rosa sai che ci sarà il lieto fine per cui spesso la storia tra i protagonisti è si travagliata e spesso per la maggior parte del libro i due non stanno nemmeno insieme o ci sono dei tira e molla o compromessi che li identificano come "amici ma nulla di più" etc.. invece questa volta mi sono veramente goduta a pieno la palese situazione tra i due e ho detto "finalmente una storia come quelle che vorrei scrivere io!"
Quelle storie che ti scaldano il cuore, che ti fanno anche ragionare grazie alle mancanze e agli errori dei protagonisti, si, sono un caso perso...riesco a riflettere e a trarre insegnamenti pure con i romanzi...

Per cui super consigliato a chi ama i romanzi rosa, a chi vuole una lettura sotto l'ombrellone e a chi vuole iniziare qualcosa di bello e allo stesso tempo che lasci il  segno.

VALUTAZIONE PERSONALE: 

LO POTETE ACQUISTARE QUI DI SEGUITO DAL 19 LUGLIO :



Buona lettura!!
Cristina

mercoledì 4 luglio 2018

Recensione del libro "L'ultima notte al mondo" di Bianca Marconero







L'ultima  notte al mondo.
Genere: Romanzo rosa
Pagine: 448
Prezzo: 5,90 € cartaceo - da 1,99€ ebook 
Editore: Newton Compton
Data uscita: giugno 2017

         *****************************************


Trama.

Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un’adolescenza tutt’altro che semplice e davanti a sé un futuro nel quale potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l’occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che così potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano…
E non finisce qui: tra le pagine del prequel, Ed ero contentissimo, in coda a questo volume, scoprirete un Marco adolescente sui banchi di scuola, un protagonista al quale non potrete non affezionarvi.

Recensione.


Eccomi qui a recensire un altro libro di Bianca Marconero, il precedente, "Un altro giorno ancora" lo trovate Qui.
Dal primo libro letto ho iniziato ad apprezzare questa autrice e la lettura di questo romanzo ne è stata la conferma.
Letto in pochi giorni, più rispetto agli altri ma non perchè meno interessante, ma solo perchè mi ero imposta di far durare di più le letture per goderne a pieno ogni parola e ogni emozione che riescono a suscitare.
Il precedente (non in ordine temporale) mi ha rapita completamente e questo non è stato da meno, confermando l'eccellente modo di scrivere dell'autrice.
Ma ora vediamo i protagonisti e la recensione vera e propria.

I protagonisti di questo romanzo sono Marco e Marianna, due ex compagni di classe che si incontrano dopo 5 anni a causa del lavoro di entrambi, lei praticante in uno studio legale e lui operatore televisivo che deve girare un programma proprio dove lavora Marianna.

Marco è un ragazzo sicuro di sé, sempre con la battuta pronta, determinato, simpatico, senza peli sulla lingua e un po sciupafemmine, si, adora le donne ma non una relazione stabile, ci esce una volta e la sua regola di vita impone che lui non le richiami mai.
Rimasto senza genitori, ha imparato presto a doversela cavare da solo per cui questa regola gli permette di non dover soffrire per amore.
Per amore ha già sofferto perchè una delle sue grandi cotte era proprio Marianna.
Mariana è una ragazza benestante, (molto benestante), bella, accondiscendente, poco determinata se non ad assecondare ciò che gli altri si aspettano, piuttosto precisina ed è l'eterna fidanzata di Luca, con cui sta da alcuni anni.
Eterna fidanzata fino a poco tempo prima, poichè Luca ha deciso di prendersi una pausa e da allora lei decide che dovrà fare di tutto per riprederselo.
Luca è anche un vecchio amico di Marco o almeno cosi è sempre stato definito; Marco era anche finito nei guai per aiutarlo rovinandosi addirittura la reputazione.

Dopo l'incontro tra Marco e Marianna, si intrecciano varie vicende che porteranno la ragazza a prendere in considerazione la proposta di lavorare di fianco a Marco.
La cosa non le va proprio, ma nel piano per riconquistare Luca c'è una nuova Marianna, una che non è banale e prevedibile per cui decide di accettare questa sfida.
Da quel momento lavoreranno quotidianamente fianco a fianco e inizieranno sia le parti "comiche", passatemi il termine ma alcuni battibecchi sono divertenti grazie a Marco e al suo modo diretto di dire le cose, sia parti in cui si capisce ciò che ancora prova Marco.

Con il tempo Marianna si renderà conto che lei e Marco non sono poi cosi diversi, cosi come dovrà scontrarsi con alcune verità che le faranno molto male che vedono protagonisti amici e Luca; la faranno sentire completamente sola e le faranno scoprire quanto invece Marco sia importante per lei.
Non mancheranno malintesi, continui malintesi, frasi non dette per orgoglio, intuizioni errate che porteranno i due ad allontanarsi.

Devo spendere qualche parola riguardo Luca, non perchè merita un'attenzione particolare non essendo un protagonista principale ma perchè è veramente odioso!
Veramente ti verrebbe voglia di entrare nel libro, chiuderlo in uno sgabuzzino e buttare via la chiave.
All'inizio fa l'amicone, quello dalla parte del giusto, che vuole quasi proteggere la sua (ex) ragazza per poi rivelare piano piano chi è realmente, e non è nulla di bello!
Anche l'amico Ugo, non spicca di simpatia, sembra un pò il classico figlio di papà anche un po sfigatello ma che crede di essere un adone.

Marco invece nonostante possa avere un modo di fare un pò troppo diretto e da duro, è difficile non adorarlo, è come quei cioccolatini croccanti fuori e morbidi dentro, che poi non mangio cioccolato da una vita ma ricordo che sono cosi XD.
Fare il tifo per lui è una cosa quasi naturale.

Marianna inizialmente non è facile apprezzarla, pensi subito che stia sbagliando tutto volendo riconquistare il suo fidanzato cambiando il suo modo di essere ma alla fine credo che sia un atteggiamento che molte metterebbero in pratica se fossero molto innamorate.
Ci sarà un cambiamento in lei nel corso del romanzo ma sarà qualcosa di naturale e non forzato, ma la conseguenza di molti avvenimenti sia belli che dolorosi.

Ci saranno vari personaggi più o meno rilevanti nel corso della storia, ma li scoprirete leggendo...
L'ambientazione come sempre è descritta in modo dettagliato ma per niente noioso, i personaggi, impeccabili cosi come la descrizione dei sentimenti e di ciò che provano.
In questo credo sia veramente eccellente perchè traspare ogni piccola sensazione vissuta dai protagonisti.
Si passa dalle bugie e tradimenti all'amore, quello che va oltre ogni differenza sociale, oltre ogni possibile aspettativa.
Un amore che travolge mente e cuore e che ti fa percepire a pieno questo sentimento con giri di parole eccezionali.

"Pensavo che la fedeltà fosse una clausola dell'accordo che esiste tra le coppie. Invece è la conseguenza diretta della soddisfazione che si prova quando stai con l'unica persona che vuoi.."

Consigliato a chi vuole un romanzo rosa non troppo "mieloso" ma anche a chi ama i romanzi rosa che parlano di amore vero, quello che non si ferma davanti a niente.
Consigliato sotto l'ombrellone per chi volesse leggere qualcosa di bello e non troppo pesante.
Le 5 stelle le merita tutte!

Buona lettura, io nel frattempo aspetto il suo prossimo libro in uscita il 19 luglio!
Cristina

VALUTAZIONE PERSONALE: 


lunedì 2 luglio 2018

Recensione del libro "Il segreto dei Lanzichenecchi" di Lucia Guazzoni





IL SEGRETO DEI lANZICHENECCHI
Genere: Romanzo Storico
Formato Kindle: 2736 KB
Prezzo: 2,99€ ebook 
Editore: Santi Editore
Data uscita: 2015

         *****************************************


Trama.

Nei sotterranei del Museo degli Eremitani a Padova viene scoperta per caso una stanza murata in cui ci sono sette armature di Lanzichenecchi, una cassetta di legno e un tappeto persiano. Ma ben presto Alfeo Bergianti, il curatore del Museo, si accorge che le armature contengono ancora i corpi dei soldati di ventura, corpi mummificati ma stranamente “vivi” e che cose misteriose accadono in quella stanza. Chiede quindi il consiglio del suo amico giornalista Tony Falco e insieme cercano di capire cosa sta succedendo. Nel frattempo Clotilde Donati sta vendendo il palazzo di famiglia ai giapponesi e si ritrova coinvolta con il ritrovamento del Museo. In parallelo si svolge la vicenda di Bianca Maria Donati e di Don Pedro de Almeida, uno dei Lanzichenecchi trovati al Museo che, nel 1509 si sono incontrati ed amati, arrivando poi al compimento dei fatti che hanno portato i sette soldati spagnoli in quel sotterraneo e svelando un segreto rimasto sepolto per secoli.

Recensione.

Questa lettura mi è stata consigliata chiacchierando di romanzi storici, per cui sapendo che oltretutto è un romanzo piuttosto corto ho accettato la proposta è l'ho letto.

Dal primo capitolo ci si ritrova in pieno nella storia, ci sono pochi giri di parole e non è di certo prolissa nell'arrivare al tema del romanzo per cui è stata una lettura veramente molto veloce.

Si viene catapultati a Padova dove Alfeo Bergianti, il curatore del museo della città, si ritrova ad avere a che fare con un mistero surreale e per venirne a capo chiede aiuto al suo grande amico e giornalista Nick Falco (Falco non è il cognome).
La stabilità di Alfeo inizia a vacillare dopo aver scoperto delle armature di Lanzichenecchi del 1500, che all'interno dei corpi di mummie che non sembrano però realmente morte.
Poco dopo entrerà a far parte della storia anche Clotilde, oramai ex proprietaria di Palazzo Donati, che sarà un luogo molto importante per la storia.

Parallelamente è presente la storia di Bianca Maria Donati, antenata di Clotilde, e Don Pedro de Almeida, un cavaliere di ventura spagnolo nonchè uno dei sette cavalieri Lanzichenecchi ritrovati nel museo pseudo-mummificati.

Il ritrovamento di vecchi disegni appartenenti a Cecilia, la sorella di Bianca Donati, aprono qualche spiraglio per la possibile soluzione di questo mistero.
Il loro intento è quello di liberare i cavalieri aiutandoli finalmente ad andarsene.
Oltre al mistero c'è anche la storia tra Clotilde e Nick, che a mio avviso è irrilevante all'interno del romanzo, le cose vanno lisce fin dall'inizio e pure troppo veloci.

L'ambientazione è descritta piuttosto bene, ci sono numerosi particolari che aiutano ad immaginare le decorazioni, gli abiti, i palazzi; mentre per quanto riguarda le personalità dei protagonisti purtroppo è particolarmente carente.
Infatti questa volta nella recensione non ho descritto il carattere di ogni singolo personaggio, proprio perchè mancano all'interno del romanzo gli elementi per fare un quadro anche solo generico.
Mentre le sensazioni provate da Clotilde in varie occasioni sono ben descritte.

La storia in sé mi è piaciuta, molto interessante anche per il periodo storico scelto e per la descrizione storica e dettagliata degli avvenimenti.
L'ho trovata molto veloce, forse troppo, non c'è molta suspance e la soluzione dell'enigma verrà poi spiegata in uno dei capitoli dedicati a Don Pedro e Bianca Donati e successivamente messa in pratica senza grossi intoppi.

Lettura consigliata, non eccellete ma pur sempre una buona lettura.

Buona lettura.
Cristina

VALUTAZIONE PERSONALE: 

mercoledì 27 giugno 2018

Recensione del libro "Un altro giorno ancora" di Bianca Marconero





Un altro giorno ancora.
Genere: Romanzo rosa
Pagine: 381
Prezzo: 5,80 € cartaceo - da 0,99€ ebook 
Editore: Newton Compton
Data uscita: aprile 2018

         *****************************************


Trama.

Elisa Hoffman ha imparato presto a cavarsela da sola. Ultima di cinque fratelli, vive per la famiglia e per l’equitazione. L’esclusivo maneggio in cui lavora, alle porte di Milano, è il posto che ama di più al mondo, e mette da parte tutti i risparmi per riuscire a comprarsi Sparkle, un cavallo che ha addestrato per mesi. Tutti i suoi sogni, però, si infrangono alla notizia che Andrea, un ragazzo terribilmente bello e ricco, ha offerto più soldi e ha acquistato il cavallo che le era stato promesso. Elisa non si dà pace e riversa su di lui tutto il suo risentimento. Ma Andrea è davvero così freddo come sembra, o sotto il ghiaccio si nasconde qualcosa di diverso? Un imprevisto, un accordo e un’inattesa amicizia con il nemico permettono a Elisa di scoprire che il ragazzo, in realtà, possiede delle qualità inaspettate… Una storia sull’amore in tutte le sue declinazioni, e sui sentimenti che, come fiori selvatici, crescono in silenzio, senza che nessuno li annaffi. 

Recensione.

Mi sono imbattuta casualmente in questa autrice tramite la sua pagina facebook, ho notato che un'amica  scrittrice la seguiva per cui ho deciso di acquistare questo libro a scatola chiusa, una cosa che amo fare a mio rischio e pericolo.
Vi dico subito che l'ho letto in poco più di 24 ore... l'ho iniziato sabato mattina e tenete conto che ho avuto di mezzo parrucchiere per me e mia figlia, festa di compleanno di un'amico di mio figlio e festa di battesimo di mia nipote, togliendo tutto questo posso dire che ci ho messo decisamente meno.
Ho approfittato di ogni attimo libero per leggere e con tre figli il tempo potete immaginare quanto possa essere ridotto, leggevo anche in piedi mentre cucinavo.
Questo dovrebbe già farvi capire quale sarà la mia valutazione a riguardo ma ora passiamo al romanzo.

Elisa e Andrea sono i protagonisti di questo romanzo, due persone cosi diverse sotto ogni punto di vista che viene difficile riuscire ad immaginare il modo in cui potrebbero andare d'accordo.
Lei è una ragazza di 19 anni schietta, sempre trasparente e diretta con chiunque, si veste in modo un pò particolare e che non  passa inosservato.
Dopo la morte  dei genitori si è rinchiusa nell'idea di non affezionarsi a nessuno per non soffrire e si butta in avventure senza nessun trasporto o legame, ultima di queste con Massimo, un vecchio amico che però ha travisato la situazione.
L'unico legame a cui non rinuncia è quello con il "suo" cavallo Sparkle, ama i cavalli ma lui ha qualcosa di speciale, tra di loro si è creato un binomio perfetto che è impossibile non notare durante le gare.
Sparkle però non farà in tempo a diventare effettivamente suo perchè verrà acquistato da Andrea, un amico di vecchia data ricco sfondato, bello come il sole, sempre pacato, educato, tranquillo....e un pò "spento", cosi viene definito dalla sua ragazza, ma quel suo modo di essere ha un'origine ben precisa che si scoprirà poco a poco..
L'amore per i cavalli è la cosa che li lega ma dopo questa piazzata, Elly si ritroverà ad odiarlo e a volerlo evitare il più possibile, cosa difficile dato che lei lavora nella scuderia dove Andrea si allena.

Dopo una sere di avvenimenti che vedono Andrea come protagonista, Elisa depone l'ascia di guerra anche su consiglio di Leone (uno dei suoi fratelli) e tra di loro inizierà un'amicizia speciale.
Quel genere di amicizia che ti fa ridere per le battute continue e che ti fa arrabbiare per come si comportano entrambi.
Dal trentesimo capitolo in poi diventa un calvario (in senso positivo) perchè non riesci a staccarti dal libro per sapere come prosegue.
Purtroppo non posso scrivere molto altrimenti rischio di spoilerare e la cosa non mi va affatto.

La descrizione dei personaggi è impeccabile, dettagliata e mai noiosa, ogni particolare ti fa ricostruire nella mente il personaggio ed è inevitabile affezionarsi.
Il modo in cui parla dei sentimenti che provano è speciale, riesci a percepire la rabbia, la delusione, l'amore, quell'amore intenso, non mieloso ma che cresce poco a poco, forte e deciso che parte dal cuore e che non mette del tutto da parte la ragione; quell'amore che ti travolge e che per quanto tu voglia tenerlo lontano non riesci a scrollartelo di dosso.
Mi sono anche appassionata di equitazione, mondo di cui non mi è mai importato molto, ho scoperto tante cose interessanti e il grande lavoro che c'è dietro questo mondo.
Ho amato molti personaggi, Elisa ha un carattere forte e il suo essere cosi schietta e diretta la rende anche estremamente simpatica, l'amica che vorrei avere; Andrea nonostante il suo modo di essere un pò impostato, viene difficile non amarlo.

Altri personaggi interessanti sono Vittorio e Bianca, rispettivamente uno dei fratelli di Elisa, e la sorella di Andrea; Massimo, amico sia di Elisa che migliore amico di Andrea; Sebastiano, amico di Elisa, anche lui uno di quelli ricchi e che le fa il filo; Anna, una ragazzina del corso di equitazione, ecco lei non mi sta molto simpatica...

Ho scoperto per caso questa autrice e penso che non la abbandonerò più, ho amato il suo stile di scrittura, il modo in cui descrive ogni cosa, dai personaggi ai loro sentimenti e ciò che li circonda.
Riuscire a non rendere banale un romanzo rosa non è facile e lei riesce a catturare dall'inizio alla fine e quando finisce dispiace tantissimo!

VALUTAZIONE PERSONALE:  
>/center>