venerdì 15 febbraio 2019

Recensione del libro "L'Amore secondo me" di Cassandra Rocca






L'amore secondo me.
Genere: Romanzo rosa 
Pagine: 320
Prezzo:  2,99€ ebook -  7,50€ cartaceo
Editore: Newton Compton Editori
Data uscita: 31 gennaio 2019

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Trama.

Quando Taylor Andrews, sei giorni prima di Natale, si era detta pronta a partire per il New England per valutare lo stato di un terreno per conto della società per cui lavora, le sue intenzioni erano due: mettersi in mostra con il capo e sfuggire all’atmosfera gioiosa. Ma non appena arriva a Snowy Pine, cittadina sperduta al confine con il Canada, capisce immediatamente che la gente del posto farà di tutto per metterle i bastoni tra le ruote, perché contraria al progetto di sviluppo. L’unica persona che sembra non odiarla è Ryan Greenwood, una specie di eroe per gli abitanti di Snowy Pine: volontario dei vigili del fuoco e artigiano di grande talento, è anche bellissimo e molto corteggiato. Ryan, che ama quei luoghi come se fossero una parte di sé, è favorevole al progresso, ma ha altri progetti per il terreno su cui Taylor deve lavorare. Progetti destinati, purtroppo, ad andare in fumo... a meno che lei non decida di collaborare. La diffidenza iniziale si trasforma presto in attrazione, ma entrambi sanno bene che una storia seria non è da prendere in considerazione: perché Taylor è una newyorkese e una single convinta, mentre Ryan non ha la minima intenzione di lasciare Snowy Pine. Ma a Natale, si sa, tutto può succedere…


Recensione.


Ho acquistato questo libro un paio di giorni dopo l'uscita perchè ho già letto altri libri di Cassandra Rossa e mi sono piaciuti moltissimo, per cui l'ho preso quasi ad occhi chiusi.
Poi per cause di forza maggiore (tre pargoli con esigenze diverse), la lettura purtroppo ha avuto inizio pochi giorni fa ma ho recuperato perchè in 3 giorni l'ho terminato.
Avevo letto alcune brevi valutazioni, alcune troppo negative riportate sulla pagine facebook dell'autrice ma non ne avevo tenuto conto proprio perchè ricordavo i precedenti libri ed erano ottime letture.

Taylor è una ragazza di città, alla moda, con un lavoro sicuro, la sua routine assodata, le sue tradizioni in determinate occasioni e per questo restia ai cambiamenti .
Vive da sola, ha pochi amici e ama spostarsi con i mezzi pubblici piuttosto che utilizzare l'auto.
Quando arriva a Snowy Pine dovrà rivedere un po di cose, cambiare piani e adattarsi ad abitudini diverse, ma tutto questo non sarà poi cosi negativo, soprattutto perchè a darle una mano ci sarà Ryan.

Ryan Greenwood è cresciuto a Snowy Pine, fa un po di tutto, dall'artigiano, al boscaiolo, al volontario nei vigili del fuoco, aiuta la nonna in albergo.... è ben voluto da tutti e cerca sempre di aiutare gli altri.

L'incontro tra Taylor e Ryan è piuttosto particolare e diciamo che non è dei migliori, Ryan viene scambiato per un pazzo incappucciato con una vanga in mano, con la nebbia che lo circonda diciamo che non è uno spettacolo che può rasserenare gli animi.
Una volta capito che non è uno psicopatico che la vuole uccidere, Taylor prova a fidarsi di lui anche perchè non ha molte alternative e poi si rende conto subito che non è poi cosi male fisicamente...
Da qui ha inizio la loro avventura che dura 6 giorni dove avranno continuamente modo di conoscersi e di capire le molte sfaccettature che li rappresentano.
Taylor non è solo una "cittadina" snob con la lingua lunga ma dentro si nasconde anche un lato dolce, altruista, fragile..
Cosi come Ryan nasconde qualche ombra della sua infanzia e non è solo bello e perfetto ma mostra anche un carattere capriccioso.

La nonna di Ryan è stupenda, burbera, diretta e all'inizio poco accomodante ma ha le sue buone ragioni per essere cosi.
Le zie... beh... decisamente molto simpatiche e dirette soprattutto in alcune allusioni...

Per quanto si tenda a dire che i romanzi rosa sono scontati, beh, non mi trovo d'accordo con questa cosa, forse alcuni lo sono ma certe volte proprio quando magari ti aspetti una virata improvvisa per alimentare la suspance, non c'è ed è proprio quello che ti colpisce, ti fa sorridere e ti fa amare quello che stai leggendo.
In questo romanzo si, mi aspettavo qualche colpo di scena assurdo come ogni tanto può capitare ma il fatto che non ci fosse nulla di forzato lo ha reso una lettura piacevole, interessante, intrigante e che non ti fa staccare dalle pagine fino alla fine.
Vuoi conoscere pagina dopo pagina i personaggi, quello che sentono, quello che vivono ed era da molto che non mi capitava di divorare in questo modo un libro.

L'ambientazione è impeccabile, bellissima! Cassanda dice che in questo libro ha raccontato quello che per lei è "la vita perfetta" e "l'amore perfetto", ecco, concordo totalmente con la sua visione perchè Snowy Pine (che fatica  ricordami il nome tutte le volte, lo leggevo storpiato) è un paradiso imbiancato ed è esattamente ciò che per me rappresenta il paesaggio da favola poi per alcune sarà una spiaggia bianca etc, ma in questo caso è un meraviglioso paesino di montagna dove tutti si conoscono e si aiutano a vicenda.
Un po in versione cittadina di "Una mamma per amica" ma spostata più in alto, però per rendere l'idea dei rapporti tra chi vive nello stesso paese.
Ryan beh, è l'uomo perfetto, premuroso, romantico, con una visione del futuro che tutte le donne vorrebbero.

"Perche l'amore, in fondo, è esattamente cosi:una luce improvvisa  quasi magica, difficile da vedere... ma possibile, trovandosi nel posto giusto, al momento giusto."

Troppo perfetto?
No! No, se il romanzo racconta l'amore perfetto in una vita perfetta... e poi diciamo che sarebbe difficile trovare nella realtà un uomo cosi perfetto,, almeno nei libri credo sia giusto sognare...
La storia però non declama l'amore perfetto e privo di sofferenze, qui ce ne sono ma vissute nel modo giusto senza troppi giri o eccessive paranoie che spesso sono pesanti.
Dopo averlo letto in soli tre giorni posso dire che Cassandra ha fatto un lavoro splendido per cui consiglio sicuramente la lettura di questo romanzo, a cui metto ben 4 stelle e mezzo.

VALUTAZIONE PERSONALE:  4½










martedì 29 gennaio 2019

Recensione del libro: "La Collezionista di libri proibiti" di Cinzia Giorgio.







La collezionista di libri proibiti.
Genere: Romanzo storico 
Pagine: 281
Prezzo:  0,99€ ebook -  7,50€ cartaceo
Editore: Newton Compton Editori
Data uscita: 6 ottobre 2016

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Trama.


Venezia, estate 1975. Olimpia ha solo quindici anni quando conosce Anselmo Calvani, proprietario di una storica bottega d’antiquariato. È un incontro decisivo, Anselmo intuisce subito l’intelligenza e la sensibilità della ragazza e la incoraggia a seguire la sua inclinazione. Giovanissima ma già appassionata lettrice, Olimpia comincia a frequentare il suo negozio, a lavorare lì e, con il suo aiuto, inizia a collezionare preziosi libri messi all’indice dalla Chiesa. Mentre cresce la sua passione per quei volumi antichi, anche quella per Davide, il nipote di Anselmo, segreta e non dichiarata, brucia l’animo della ragazza. E una notte, sospinti dalla lettura dei versi erotici di una cortigiana veneziana, i due cedono ai loro sentimenti…

Parigi, estate 1999. Olimpia vive ormai nella capitale francese. Ha aperto una casa d’aste, specializzata in libri e manoscritti antichi, tra le più quotate ed eleganti della città. Ogni anno riceve da Davide uno strano regalo: un pacchetto che contiene lettere un tempo censurate, insieme a un libro considerato in passato “proibito”, di cui Olimpia riconosce il grande valore. Sono l’eredità di Anselmo... Ma come poteva un modesto antiquario veneziano esserne in possesso? E che legame c’è tra quelle lettere e la bottega da cui provengono?



Recensione.

Il titolo del libro è stata la prima cosa che mi ha incuriosita, leggendo la trama  ha confermato la curiosità portandomi ad acquistarlo (in formato ebook).
Sto studiando proprio ora in letteratura il periodo dei libri messi all'Indice per cui questo è stato un ulteriore punto a favore per l'acquisto.

Il romanzo ruota attorno ad Olimpia e alla sua passione per i libri antichi, soprattutto per quelli messi all'Indice dalla Chiesa.
A 15 anni incontra Anselmo, un antiquario che per lei sarà una guida fondamentale e grazie a lui imparerà ogni segreto e trucco del mestiere tanto che poi quello diventerà il suo lavoro.

L’odore familiare e inconfondibile dei libri l’aveva investita ancora prima di alzare lo sguardo per dare un’occhiata all’interno. Aveva sorriso e chiuso gli occhi, per assaporare l’unico profumo che le dava un senso di sicurezza. Non c’era rifugio migliore, per Olimpia. Leggere era come vivere mille vite e fuggire dalla sua.

Olimpia è una ragazza molto determinata, diversa dalle solite ragazze e per questo ogni tanto criticata dalla madre che vorrebbe per lei qualcosa di diverso.
Trova conforto nell'amica Peggie, in realtà amica della madre ma persona con cui ha un legame speciale e a cui si affida per dubbi e decisioni perchè sa sempre cosa consigliarle.
Un giorno nella bottega di Anselmo arriva il nipote, Davide, che starà da lui per aiutarlo con il lavoro. 
Anche lui interessato ai libri antichi motivo per cui Olimpia inizia ad essere gelosa della situazione perchè non vorrebbe farsi "rubare" il lavoro.
Dopo un'iniziale periodo in cui non amava affatto la sua presenza, i due diventano molto affiatati e lavorano benissimo insieme.
Davide è un ragazzo dolce, gentile, determinato e molto paziente e questo è ciò che farà piano piano attirare sempre di più Olimpia.
Davide per lei è un punto fondamentale, ed è stato indispensabile in un momento in cui ha affrontato un dolore molto forte per la perdita di una persona cara.

Un susseguirsi di eventi però li allontanerà e porterà Olimpia a trasferirsi a Parigi dove darà il meglio di sè nel fare ciò che ama lavorando in una famosa casa d'aste.
Dopo la morte di Anselmo, Olimpia inizia a ricevere da Davide dei pacchetti contenenti dei libri messi all'Indice come eredità; non li riceverà tutti insieme ma uno all'anno.
Grazie a questi libri avrà modo di conoscere sempre di più un personaggio dell'epoca molto interessante e alla quale si legherà leggendo le sue confessioni.
Ciò che non riesce a capire è come abbia fatto Anselmo a collezionare tutti quei libri di inestimabile valore, ma quando sarà il momento la soluzione arriverà nelle sue mani sconvolgendo ogni suo pensiero e rimettendo in ordine tutti i tasselli.

Se titolo e trama hanno fatto sì che mi decidessi ad acquistare il libro, devo dire che il romanzo non mi ha rapita come mi aspettavo.
La storia è interessante, i personaggi hanno un ruolo ben definito e si intrecciano bene tra di loro; i collaboratori di Olimpia appaiono spesso, si intuisce che hanno un ruolo importante ma secondo me manca qualcosa.
Nel complesso è un buon romanzo, la storia scorrevole, le descrizioni dei personaggi, delle ambientazioni e dei libri sono esaustive e allo stesso tempo non pesanti.
Il fatto che lo abbia letto in 3 settimane la dice lunga perchè solitamente se un romanzo mi cattura, in meno di una settimana lo leggo, in questo caso non mi ritagliavo del tempo per continuare e lo leggevo solo in momenti "vuoti" dando priorità ad altro.
Capiamoci, non è brutto, è un buon romanzo ma come detto, manca qualcosa, soprattutto nel finale dove lascia intuire molto ma allo stesso tempo avrei voluto qualcosa di più concreto.
Ho già appuntato il prossimo, sempre di Cinzia Giorgio, una specie di seguito di questo, sperando mi possa togliere qualche dubbio ;)
Nel complesso lo consiglio proprio perchè non è noioso, magari mi sapete dire se anche secondo voi manca qualcosa.

VALUTAZIONE PERSONALE:  


Buona Lettura
Cristina.

lunedì 17 dicembre 2018

Recensione del libro: "Una Cenerentola a Manhattan" di Felicia Kingsley




Una Cenerentola a Manhattan.
Genere: Romanzo rosa 
Pagine: 407
Prezzo:  1,99€ ebook -  8,50€ cartaceo
Editore: Newton Compton Editori
Data uscita: 8 novembre 2018

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Trama.

"Un paio di scarpe può cambiarti la vita” è una frase che non ha mai convinto Riley, e i colpi di fulmine per lei sono sempre stati e rimangono un fenomeno atmosferico. Orfana da quando aveva dieci anni, a ventisette ha tutt'altro a cui pensare: una matrigna succhia-soldi che le inventa tutte per ostacolarla; due sorellastre aspiranti web star, sempre impegnate a tiranneggiarla; tre lavori che deve fare per riuscire a vivere nella Grande Mela; e, per non farsi mancare nulla, il romanzo a cui sta lavorando da due anni e che sogna di poter pubblicare. Ma a New York le occasioni sono dietro l'angolo e un galà in maschera a Central Park potrebbe rappresentare il trampolino perfetto per realizzare il suo sogno. Quello che Riley non ha considerato è che a una festa del genere si possono fare anche incontri inaspettati... E proprio per colpa di uno speciale paio di scarpe si ritrova, proprio lei, da un giorno all'altro, a diventare la protagonista della favola più romantica di sempre nella città dove tutto può succedere.

Recensione.


Conoscevo già l'autrice, per cui non ho esitato ad acquistare anche questo libro, soprattutto memore del fatto che "Matrimonio di convenienza" lo avevo amato.
Le recensioni dei suoi precedenti libri le trovate "Qui" e "Qui".

Ciò che ha deciso di fare la scrittrice è qualcosa di tutt'altro che semplice, perchè riproporre lo scheletro di una favola per modernizzarla è decisamente difficile sia per il paragone inevitabile sia per la tipologia di storia.

Riley è una ragazza che si è dovuta guadagnare con il sudore ogni piccola cosa, per lei nulla è stato semplice principalmente a causa delle sua matrigna , la donna che ha sposato suo padre poco dopo la morte della madre.
Una volta rimasta orfana, la matrigna è diventata la responsabile ma anche la distruttrice  della sua vita cercando di ostacolarla in ogni modo, prima negli studi e poi sul lavoro... si, perchè sarà la sua "capa" per molto tempo...essendo proprietaria della rivista che un tempo era della madre di Riley.
Le giornate al lavoro non saranno cosi devastanti perchè con lei ci sono persone che le vogliono bene e che la aiuteranno a sopravvivere nel migliore dei modi.

La sera di un Galà importante, quando è il momento di uscire, ecco l'ennesimo intoppo ma troverà il modo (un po particolare) di andarci; il suo obiettivo è troppo importante, ovvero consegnare il suo libro ad un famoso editore presente a quell'evento.
Si, perchè oltre a lavorare alla rivista, è anche una scrittrice e una barista in un locale un po particolare... e sarà proprio li che incontrerà una persona speciale, anzi, rivedrà.....

Al Galà l'atmosfera è stupenda, lei è stupenda e incontrerà un cavaliere diverso dagli altri perchè in realtà è un pirata, non un cavaliere...
Pirata che farà di tutto per poterla incontrare di nuovo, anche le cose più assurde...

Jess, il classico sciupa femmine che non vuole nulla di serio, la cui parola d'ordine è "divertimento senza pensieri", colui che non deve nemmeno chiedere perchè tutte cadono ai suoi piedi... si ritroverà ad avere un solo pensiero, ritrovare la sua Cenerentola in qualunque modo.
Nella sua vita entrerà Riley non molto in punta di piedi ma in un modo un po bizzarro e alquanto diverso da come ci si aspetta.

Non entro nel dettaglio e non vado oltre poichè rischierei di svelare troppo e basterebbe un piccolo dettaglio in più per rovinarvi la lettura.

E' stata una lettura piacevole, in molti punti chiave ricordava la favola di Cenerentola senza sminuirla  o rovinarla e devo dire che ha fatto un ottimo lavoro.
I personaggi sono interessanti, anche quelli secondari mi sono piaciuti molto e più di uno mi è entrato nel cuore per la delicatezza che traspariva nella sua presenza.
Ci  sono svariate  scene piuttosto spinte, per un mio gusto personale le ho trovate eccessive, c'è da dire che non sono volgari, ma solo troppo esplicite per cui è una questione estremamente soggettiva e nel mio caso prediligo cose più soft.

Per il resto mi ha tenuta incollata pagina dopo pagina senza mai stancare ne annoiare per cui lo consiglio sicuramente a tutte coloro che amano il genere e che vogliono leggere qualcosa di frizzante, interessante, romantico e anche un po divertente.

VALUTAZIONE PERSONALE:

Buona lettura
Cristina

lunedì 26 novembre 2018

Recensione del libro "L'amore mi chiede di te" di Lucrezia Scali






L'amore mi chiede di te
Genere: Romanzo rosa 
Pagine: 313
Prezzo:  1,99€ ebook -  7,50€ cartaceo
Editore: Newton Compton Editori
Data uscita: 23 ottobre 2017

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Trama.

Roccamonte è una cittadina dove non succede mai molto. Fa notizia persino l'apertura di una strana tisaneria: a gestirla è Selva, una ragazza che arriva da fuori, che sin da piccola è stata considerata un po' strana, poco incline a giocare con le bambole a differenza delle sue coetanee. Selva, però, ha un dono particolare: è brava ad aiutare chi è in difficoltà. Per ogni problema, ha pronto un rimedio a base di erbe. Enea è il sindaco di Roccamonte: disponibilissimo con i concittadini, gentile e cordiale. Eppure assolutamente restio alle relazioni sentimentali, a maggior ragione con Selva, con la quale non sembra avere proprio nulla in comune. Ma nonostante si ripeta che deve starle lontano, Enea non può negare, almeno a se stesso, di esserne attratto. Quando finalmente tra i due sta per nascere qualcosa ed Enea pare deciso a lasciarsi un po' andare, in paese arriva la donna con cui ha avuto una storia. E che gli ha spezzato il cuore.

Recensione.

Ho letto questo libro un anno fa, poco dopo l'uscita ne ho chiesta una copia direttamente all'autrice con tanto di dedica a firma.
Alla prima lettura non ho amato molto questo romanzo ma una cosa mi è rimasta dentro, Selva, la protagonista, per cui qualche settimana fa ho deciso di rileggerlo per scriverne la recensione.

Selva è la protagonista di questo romanzo, una ragazza molto allegra, solare, con la battuta pronta... e un po particolare, una particolarità che le ha creato innumerevoli problemi ma che non vuole assolutamente rinnegare essendole stato tramandato dalla sua amata nonna.
Pagina dopo pagina inizieremo a conoscerla sempre meglio anche grazie a dei flashback riguardo la sua infanzia dove scopriremo l'origine del suo pessimo rapporto con la madre proprio a causa di questa sua particolarità.
Dopo aver rinnegato questo dono ad un certo punto della sua vita, si ritrova a voler ricominciare da zero portando con sè le sue cose e ul suo amato gatto Ciro, in un nuovo paese lontano, non scelto a caso, dove aprirà una splendida tisaneria un po diversa dal solito.
Proprio la tisaneria sarà il luogo in cui potrà essere finalmente se stessa mettendo in pratica il suo dono aiutando le persone con cui ha a che fare nel corso delle sue giornate.

Nella sua vita entrerà inevitabilmente Enea, dico inevitabilmente perchè Roccamonte è un piccolo paese ed Enea ne è il sindaco, per non parlare delle persone che lo obbligano ad andare a conoscere la nuova arrivata.
Il paese è piccolo e la gente mormora... in pochissimo tempo si sparge la voce e molte persone si limitano a sbirciare dall'esterno mentre altre prendono coraggio ed entrano per poi tornarci con piacere.
Ma torniamo ad Enea, essendo un romanzo in prima persona, è uno spasso leggere i dialoghi compresi i suoi pensieri, ha una battuta per ogni cosa ed è un uomo decisamente diretto (almeno dentro di sè) per cui le risate non mancheranno.
Il primo incontro con Selva è splendido e involontario, ma saranno questi incontri casuali a rendere il romanzo interessante.
Per entrambi ci sono capitoli di flashback; per Selva tutto ok, riguardano la sua infanzia e il rapporto con la nonna, mentre per quanto riguarda Enea, quando lessi il romanzo la prima volta mi ritrovai a non capire subito se fossero o meno realmente dei flahback eccetto quando arrivai agli ultimi capitoli.
Motivo per cui ai tempi non scrissi la recensione perchè non sarebbe stata del tutto positiva e non era di certo colpa della scrittrice se avevo letto in modo errato questo romanzo.
Ad una seconda lettura posso dire che il risultato è decisamente positivo sapendo distinguere ogni parte del presente e del passato.

I botta e risposta tra Enea e Selva sono meravigliosi, sono due persone simili ma molto diversi, entrambi hanno la battuta pronta, scherzano e si prendono in giro come se si conoscessero da sempre; lei ama le favole, crede nel lieto fine e trova il lato positivo di ogni cosa, mentre lui non crede nelle favole, dice che il per sempre è una bugia e cerca di essere eccessivamente razionale, razionalità che non sempre sarà presente, per fortuna!

Come già detto, ad una prima lettura ho avuto qualche problema, ma c'è una cosa che mi ha colpito da subito, Selva.
Lei mi è entrata ne cuore da subito sia per il suo rapporto speciale con la nonna, sia perchè non rinnega se stessa, ciò che è per assecondare gli altri ma va avanti per la sua strada mettendoci tutta se stessa in quello che fa.
La madre ha sempre cercato di farla sentire "sbagliata" esattamente come faceva anche con sua nonna, ma grazie proprio alla guida della sua cara nonnina, riuscirà a trovare la sua strada, sè stessa e tutto ciò che di splendido può donare la vita anche se ad un  certo punto pensa di aver perso tutto.

Che altro dirvi, consigliato e merita ben 4 stelle e mezzo.

VALUTAZIONE PERSONALE: 

Buona lettura!
Cristina

giovedì 22 novembre 2018

Recensione del libro "Polvere di Stelle" di Angela Contini.






Polvere di Stelle
Genere: Romanzo rosa (Young Adult / Fantasy)
Pagine: 274
Prezzo:  1,99€ ebook -  12,90€ cartaceo
Editore: Newton Compton Editori
Data uscita: 31 ottobre 2018

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Trama.

Dopo aver scoperto di essere in grado di prevedere il futuro grazie al suo DNA ibrido, Abby Allen deve fare i conti con una delle peggiori visioni che le capita di avere: quella che le svela la morte di Kevan, l’alieno di cui è innamorata, che sembra si sacrificherà per salvare proprio lei. Sceglie quindi di stargli lontana, ma più lei si allontana, più Kevan le si avvicina, conscio ormai di non poter più fare a meno della “colorata” presenza di Abby. Riuscirà la ragazza a tenere fede ai suoi propositi, o le lusinghe dell’alieno avranno la meglio sulla sua volontà?
Nel frattempo, la lotta contro i Niviuxiani, la razza aliena a cui appartiene Kevan, prosegue senza esclusione di colpi. Abby, Kevan, Dakota e Jay, intraprendono un viaggio che dovrebbe portarli al sicuro. Ma le cose non andranno come previsto, perché si sa, il futuro riserva sempre delle sorprese. I ragazzi si ritroveranno al punto di partenza e l’incubo della cattura si abbatte di nuovo sulle loro vite. Abby e Kevan dovranno perciò incontrare il triste epilogo che è stato scritto per loro, o forse il futuro può essere ingannato?


Recensione.

Eccoci al secondo romanzo della Hunted Series! Vi anticipo che il 5 dicembre potremo acquistare anche il terzo e ultimo della serie che avrà come protagonisti i Jakota, ovvero Jay e Dakota.
La recensione del primo romanzo la trovate qui----> "Universi sconosciuti"
Scrivere la recensione di una serie non è semplice poichè non si vuole svelare troppo per chi non ha letto ancora il primo libro e allo stesso tempo si vorrebbe dire di tutto per far capire quanto sia bello un libro.

Avevamo lasciato la nostra cara Abby alle prese con una scoperta che aveva cambiato la sua vita, catapultandola in una realtà che lei credeva possibile solo nei fumetti che parlavano dei suoi amati supereroi.
Kevan, l'alieno che le aveva rapito il cuore dal primo istante, era diventato il suo supereroe, il suo punto di riferimento in questa strana vicenda.
Una visione però cambia le carte in tavola; secondo la visione avuta da Abby, Kevan viene ucciso mentre cerca di proteggerla da un attacco.
Dopo questa visione, Abby cercherà in tutti i modi di tenere lontano da lei Kevan per proteggerlo; l'idea di perderlo la terrorizza e pur di salvarlo prenderà decisioni difficili anche se non sempre sarà facile mantenere questo proposito.
Lui non riesce a starle lontano, cercherà in tutti i modi di farle capire che è follemente innamorato e questo distacco non farà altro che farlo avvicinare sempre di più.

Nel frattempo c'è anche una strana evoluzione del rapporto tra Jay e Dakota, i loro battibecchi sono infiniti e sempre presenti ma Dakota inizia a rivedere la propria opinione quando si rende conto dell'effettivo dolore che prova Jay per la morte della sorella.
L'occasione per fare scintille non mancherà ma dovremo aspettare il prossimo romanzo per avere ulteriori notizie che li riguardano, già, perchè il prossimo capitolo di questa serie riguarderà proprio loro due. JaKota...

Torniamo a Abby e Kevan...
Dopo essere scappati da un posto all'altro, continueranno a dover combattere per la loro libertà e la loro sopravvivenza.
Il destino però ha in serbo per loro delle prove importanti, la visone si Abby sarà una di queste ma scoprirete leggendo se il destino è qualcosa di immutabile oppure se si può fare qualcosa per cambiare anche solo una piccola parte.

Il  rapporto tra Abby e Kevan è splendido, lui si capisce che è estremamente innamorato, è dolce, comprensivo, paziente nonostante  gli sbalzi di umore di Abby...
Il racconto è scorrevole, ben scritto e ti lascia spesso con il fiato sospeso perchè non vedi l'ora di sapere come prosegue e cosa accadrà subito dopo.
Jay e Dakota sono una continua scoperta, non ho amato molto un momento particolare ma è una cosa strettamente personale dato che tutto sommato rispecchia il modo di essere dei due personaggi.

L'amore, quello puro e vero esiste, la speranza, quella che viene dal cuore può fare miracoli, questo è uno dei messaggi che mi ha lasciato questo libro.
Beh, ce ne sono molti che trasmettono le stesse cose ma è il come vengono trasmesse che fa la differenza!
Stiamo parlando di un Fantasy per cui non è scontato riuscire a rendere il tutto meraviglioso, a lasciar trasparire sentimenti puri e Angela come sempre riesce a trasmettere i sentimenti in modo splendido.
Per cui sicuramente consigliato e in super trepidazione per il prossimo!
Come valutazione merita sicuramente 4 stelle e mezzo!
VALUTAZIONE PERSONALE

Buona lettura!
Cristina

mercoledì 21 novembre 2018

Segnalazione "Nemici" di Anna Nicoletto






Oggi non è una recensione ma la segnalazione di un romanzo che uscirà a dicembre!


             Nemici 
Autore: Anna Nicoletto
Tipologia: volume autoconclusivo
Genere: romance contemporaneo
Editore: Self Publishing
Data di uscita: 11 dicembre in e-book, gennaio in cartaceo

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Trama.

Brillante e di una bellezza sfacciata, a ventotto anni Jackson Ward ha appena ottenuto
un posto alla San Francisco State come professore associato, si gode la vita e le sue
relazioni con le donne durano al massimo qualche notte. 
Con una sola eccezione: Casey, l’unica amica che abbia mai avuto, l’unica sfida che non riesce a vincere.
Ventiquattro anni, occhi da Bambi e nessuna grande prospettiva per il futuro, Casey
Olson non ha mai eccelso in niente. 
Nessuno si aspetta che abbia ambizioni maggiori della gestione della lavanderia di famiglia, né che si iscriva di nascosto al college per riscattarsi e trovare la propria strada. 
Anche se ciò significa entrare a gamba tesa nel territorio del suo miglior nemico – e portare la loro partita decennale su un livello ben più pericoloso.
Perché Jackson è una tentazione rischiosa e Casey sa che cedere significa soccombere alla disfatta.
Ma ogni mossa di lui è un attacco frontale che annienta la distanza tra loro.
Ogni controffensiva di lei è sempre meno efficace.
La partita finale per fare scacco matto e battere il nemico è cominciata.
Ma se la sconfitta, per una volta, fosse migliore della vittoria?




Biografia autrice:
Anna Nicoletto vive a Padova con il marito, due figli e due gatti neri. Quando non
scrive si divide tra i libri, la pizza e le maratone delle serie tv in lingua originale. Per
Piemme ha pubblicato Gli effetti collaterali delle fiabe. In self-publishing ha
pubblicato Gli effetti collaterali dell’amore, la novella Gli effetti collaterali del
Natale e Vicini.

Scheda del libro su Goodreads: https://bit.ly/2CO5jO9
Playlist del libro su Spotify: https://spoti.fi/2xHptpw

lunedì 19 novembre 2018

Recensione del libro: "Non chiedermi mai perchè" di Lucrezia Scali





Non chiedermi mai perche
Genere: Romanzo rosa 
Pagine: 311
Prezzo:  1,99€ ebook -  7,50€ cartaceo
Editore: Newton Compton Editori
Data uscita: 18 ottobre 2018

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Trama.

È la vigilia di Natale e Ottavia si gode uno dei periodi dell'anno che preferisce. Anche suo figlio è al settimo cielo: col nasino all'insù osserva i fiocchi di neve che imbiancano i tetti delle case. I biscotti allo zenzero sono ancora caldi, riempiono del loro profumo l'auto carica di regali, una musica allegra accompagna Ottavia, Mattia e Stefano mentre si mettono in viaggio verso la casa dei nonni. Quasi abbagliati dalla felicità, si accorgono troppo tardi della macchina davanti a loro... Ottavia si sveglia in un letto d'ospedale e capisce subito che qualcosa è cambiato: lo vede negli occhi e nella voce della madre, negli sguardi dei medici. Fuori continua a nevicare, come se la soffice coltre bianca volesse coprire ogni cosa, ma il ricordo di Mattia e Stefano è e sarà troppo vivo per potere essere dimenticato... È possibile trovare il modo per non annegare nel dolore? Si può trovare la forza, dopo aver toccato il fondo, per riscrivere il proprio destino?

Recensione.

Quando ho acquistato questo libro, l'ho fatto a scatola chiusa per cui senza leggere la trama e senza leggere eventuali recensioni poichè avevo già letto altri due libri di questa autrice (uno dei quali sarà oggetto della prossima recensione) e mi erano piaciuti molto.
Leggere  la trama avrebbe fatto ben poca differenza perchè non ti prepara minimamente a quello che ti ritroverai effettivamente a leggere e soprattutto a vivere dentro di te pagina dopo pagina.
Ti ritrovi ad aprire una porta che preferiresti tenere ben chiusa perchè  certe emozioni fanno male e leggerle le rende ancora più dolorose.
Lucrezia con questo romanzo ha veramente superato ogni aspettativa e lo dico con il cuore, nonostante questa storia  per quanto splendida e scritta benissimo, personalmente avrei  preferito leggerla in un altro momento perchè emotivamente ti mette al tappeto.
Dopo questa lunga premessa passiamo ai personaggi...

Ottavia è una ragazza come tante, spensierata, gioiosa, sposata con Stefano, un amore nato per caso ma che è tutto ciò che potrebbe desiderare e da cui ha avuto Mattia, un piccolo vispo bambino di 4 anni.
Il suo lavoro è piuttosto particolare, scrive cruciverba per una rivista, cosa che ama alla follia, mentre Stefano fa l'autista di tram.

La vigilia di Natale, periodo di grande gioia, per lei sarà l'inizio della fine perchè quel giorno le porterà via tutto lasciandola sola, almeno apparentemente.
Pagina dopo pagina si legge il forte e immenso dolore di questa donna che prima aveva tutto ciò che desiderava e in un istante ha perso ogni cosa.
Scritto in prima persona, si alternano flashback di come ha conosciuto Stefano, del loro matrimonio, della gravidanza, di come la loro vita quotidiana fosse normalissima tra alti e bassi di ogni coppia e animata dall'allegria di un figlio,  a scene del presente in cui è una donna totalmente persa, in balia dei suoi sentimenti, della rabbia, della tristezza e della frustrazione per essere sopravvissuta.

Grazie all'insistenza e ad un trabocchetto della madre, si ritroverà ad andare da uno psicologo per provare a superare l'accaduto e il trauma psicologico subìto.
In questa occasione incontrerà Samuele, che oltre ad aiutarla nel percorso di psicoterapia la inviterà anche ad alcuni incontri dove avrà modo di confrontarsi con altre persone che hanno subìto perdite come la sua.

La descrizione dei sentimenti è talmente dettagliata, forte e sincera che è difficile riuscire a restare emotivamente distaccate.
Sarà anche perchè uno dei miei figli si chiama proprio Mattia, per  cui mi sentivo ancora più coinvolta.
Ogni pagina ti entra dentro, ti smuove, ti fa piangere, ti arricchisce e ti trascina dentro il romanzo.
Difficilmente mi lascio prendere emotivamente da ciò che leggo, motivo per cui sono molto selettiva per quanto riguarda i romanzi, ma in questo caso è impossibile resistere; ecco perchè penso di averlo letto nel momento sbagliato ma non per questo è un brutto libro, anzi, è decisamente eccellente.
Unico appunto ma che non andrà ad influire sulla valutazione, si parla della donazione degli organi, se ne parla in modo tecnico un pò troppo rendendo l'argomento un pochetto pesantuccio ma nulla di negativo.

Lo consiglio? 
Si, ve lo consiglio ma ricordatevi della mia premessa, perchè dovete essere pronte ad accettare ciò che leggerete, non voglio spaventarvi assolutamente ma vorrei che a differenza mia, siate preparate a ciò che andrete a leggere per trarne i migliori insegnamenti possibili... come sapete sono fissata con il fatto di trovare insegnamenti anche nei romanzi più banali, ma questo insegna veramente tanto ed è un dato di fatto.
La mia valutazione è di 5 stelle.

VALUTAZIONE PERSONALE: 

Buona lettura.
Cristina